Succòt: il miracolo della protezione divina e quello del coraggio umano {{catlist}} dagli scritti di Rav Jonathan Sacks z''l Che cosa rappresenta la succà? Che sia il miracolo della protezione divina o quello del coraggio umano, siamo tutti stranieri sulla terra, residenti temporanei nell'universo (quasi) eterno di Dio. La Torà ci dice: “Vivrete in alloggi protetti per sette giorni" “The Whole World Sings Together”: il coro di 17 Paesi uniti nel ricordare le vittime del 7 ottobre {{catlist}} di Pietro Baragiola Diciassette Paesi, una sola canzone e un invito rivolto a tutto il mondo: cantarla insieme il prossimo 7 ottobre. A tre anni dall’attacco di Hamas contro Israele, il Friends of Zion Heritage Center ha lanciato The Whole World Sings Together, un progetto musicale internazionale nato per ricordare le vittime del massacro ed esprimere solidarietà a Israele e a tutto il popolo ebraico.   La libertà delle donne nel mondo, un dibattito all’Assolombarda {{catlist}} di Nathan Greppi Nell’ultimo decennio, il fondamentalismo religioso ha cercato di colpire con la violenza le donne in diversi paesi: dalle israeliane rapite e violentate da Hamas il 7 ottobre 2023 alle iraniane represse dal regime della Repubblica Islamica, dalla persecuzione delle yazide da parte dell’ISIS alla discriminazione delle afghane da parte dei talebani. Di questo e molto altro si è parlato al Centro Congressi Assolombarda,... A quasi tre anni dal 7 ottobre, Israele continua a cercare i responsabili dei rapimenti {{catlist}} di Anna Balestrieri A quasi tre anni dall'attacco del 7 ottobre 2023, la caccia agli uomini coinvolti nei rapimenti degli ostaggi israeliani continua. Domenica 27 settembre l'esercito israeliano e lo Shin Bet hanno annunciato l'uccisione di Saher Nidal Latfi Sakr, identificato come uno degli uomini che rapirono Noa Argamani e il suo compagno Avinatan Or dal festival Nova. Secondo l'IDF, Sakr era affiliato a organizzazioni jihadiste... Oltre 6.000 studiosi e personalità contro l’accusa di genocidio a Gaza: «Una calunnia contro Israele» {{catlist}} di Anna Balestrieri Gli autori definiscono l'accusa di genocidio una nuova «blood libel», una «calunnia di sangue», e invitano gli ebrei a respingerla collettivamente. L'iniziativa, lanciata all'inizio di settembre dalla Creative Community for Peace, era partita con oltre 5.000 adesioni e ha successivamente superato quota 6.000. Parashat Sukkot. Usciamo dalla sicurezza quotidiana per essere felici anche nella precarietà {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Capite adesso cosa significa poter alzare gli occhi e guardare quante persone lasciano case confortevoli per stare in spazi limitati e precari, ma pieni di luce. È questo il senso di Sukkot: uscire, per qualche giorno, dalla sicurezza di ciò che abbiamo costruito e scoprire che si può essere felici anche dentro ciò che è fragile e temporaneo... Netanyahu all’Onu: «La più grande menzogna del secolo». L’attacco a Iran, Qatar, Erdogan e Mamdani {{catlist}} di Anna Balestrieri Il premier israeliano difende la guerra a Gaza, accusa Qatar e Turchia di alimentare la propaganda anti-israeliana e si rivolge direttamente al sindaco di New York Zohran Mamdani. All’ingresso di Netanyahu numerose delegazioni lasciano l’aula. La simbologia della succà tra precarietà e protezione {{catlist}} di Rav Reuven Colombo La festa di Succòt cade quest'anno nei giorni dal 26 settembre al 4 ottobre. Che cosa rappresenta la succà? È la nostra dimostrazione che la fede nell’aiuto divino non deve mai mancare nel nostro cuore. E non dobbiamo dimenticare mai di stare vicino a chi ne ha bisogno  

La libertà delle donne nel mondo, un dibattito all’Assolombarda

Italia

di Nathan Greppi
Nell’ultimo decennio, il fondamentalismo religioso ha cercato di colpire con la violenza le donne in diversi paesi: dalle israeliane rapite e violentate da Hamas il 7 ottobre 2023 alle iraniane represse dal regime della Repubblica Islamica, dalla persecuzione delle yazide da parte dell’ISIS alla discriminazione delle afghane da parte dei talebani. Di questo e molto altro si è parlato al Centro Congressi Assolombarda, Donne: la libertà è sempre di moda.

 

A quasi tre anni dal 7 ottobre, Israele continua a cercare i responsabili dei rapimenti

Israele

di Anna Balestrieri
A quasi tre anni dall’attacco del 7 ottobre 2023, la caccia agli uomini coinvolti nei rapimenti degli ostaggi israeliani continua. Domenica 27 settembre l’esercito israeliano e lo Shin Bet hanno annunciato l’uccisione di Saher Nidal Latfi Sakr, identificato come uno degli uomini che rapirono Noa Argamani e il suo compagno Avinatan Or dal festival Nova. Secondo l’IDF, Sakr era affiliato a organizzazioni jihadiste attive nella Striscia di Gaza e durante la guerra avrebbe inoltre fornito armi ad Hamas e contribuito alla preparazione di attacchi contro militari e civili israeliani.

“La libertà è sempre di moda”: la Milano Fashion Week dà voce alle donne vittime dell’Iran e del 7 ottobre

Italia

di Pietro Baragiola
Dalla repressione delle donne in Iran e Afghanistan alle violenze del 7 ottobre, fino alle storie delle vittime dell’Isis. La Milano Fashion Week 2026 diventa un’occasione importante per parlare di diritti e libertà grazie a “Donne: la libertà è sempre di moda”, il nuovo evento organizzato dal Milton Friedman Institute che si terrà oggi, venerdì 25 settembre, al Centro Congressi di Assolombarda di Milano.

Da sinistra nadav Kali e Ofek Moalem

Due riservisti israeliani uccisi a Gaza dall’esplosione di un drone

Israele

di Anna Balestrieri
Le vittime sono il sergente maggiore della riserva Nadav Kali, 24 anni, di Har Halutz, nel nord di Israele, e il sergente maggiore della riserva Ofek Moalem, 23 anni, di Gerusalemme. Entrambi prestavano servizio nel 7007º battaglione della Brigata di Gerusalemme, parte della 16ª Brigata. Un drone esplosivo dell’esercito, precipitato all’interno di un avamposto, è esploso mentre i due si avvicinavano per controllarlo.

Israele sotto i riflettori: 14,7 milioni di articoli misurano la sproporzione della copertura internazionale

Mondo

di Anna Balestrieri
Secondo un’analisi condotta dal ricercatore indipendente e imprenditore tecnologico Jeremy Musighi, già nel 2019 un articolo internazionale su 112 avesse Israele come principale oggetto della notizia. Mentre nel 2024 circa un articolo internazionale su 26 menzionava Israele, con un totale di articoli superiore a quello complessivo dei 48 Paesi dell’Africa subsahariana. E la copertura pro capite sarebbe stata inoltre oltre sei volte superiore a quella dell’Ucraina.

“The Whole World Sings Together”: il coro di 17 Paesi uniti nel ricordare le vittime del 7 ottobre

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Diciassette Paesi, una sola canzone e un invito rivolto a tutto il mondo: cantarla insieme il prossimo 7 ottobre. A tre anni dall’attacco di Hamas contro Israele, il Friends of Zion Heritage Center ha lanciato The Whole World Sings Together, un progetto musicale internazionale nato per ricordare le vittime del massacro ed esprimere solidarietà a Israele e a tutto il popolo ebraico.

 

Il cinema propal smontato da Tuvia Tenenbom

Spettacolo

di Nathan Greppi
Il giornalista e scrittore israelo-americano Tuvia Tenenbom nel novembre 2025 ha raccontato sul Jerusalem Post un suo viaggio nei luoghi dove è stato girato il film premio Oscar No other Land, in cui ha toccato con mano la radicalizzazione dei luoghi e ha verificato alcune falsità raccontate nel film.

Quando l’antisionismo cambia pelle: l’inchiesta di Nora Bussigny arriva in Italia

Libri

di Anna Balestrieri
La giornalista francese Nora Bussigny porta in Italia la sua inchiesta sull’antisemitismo della nuova sinistra radicale. Ma è soprattutto il capitolo dedicato al nostro Paese a rendere questa edizione di Seferottobre qualcosa di più di una semplice traduzione. Il volume sarà presentato il 17 settembre a Pordenone. Il 6 ottobre sarà la volta di Roma e l’8 ottobre di Milano (seguiranno dettagli).

Lavopri per estrarre la vasca del Mikveh a Kiriat gat

La città costruisce, il passato riemerge: un mikveh riscrive la storia ebraica del sud di Israele

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
La vasca rituale, risalente a circa duemila anni fa, è larga quattro metri e pesa 25 tonnellate. Ma il suo peso storico è assai maggiore: la struttura costituisce la prima testimonianza conosciuta di un insediamento ebraico di epoca romana nell’area che oggi comprende Kiryat Gat e il margine settentrionale del Negev. Si tratta del primo insediamento ebraico di questo periodo identificato nella fascia compresa fra la Shephelah e il Negev settentrionale.

Succòt: il miracolo della protezione divina e quello del coraggio umano

Ebraismo

dagli scritti di Rav Jonathan Sacks z”l
Che cosa rappresenta la succà? Che sia il miracolo della protezione divina o quello del coraggio umano, siamo tutti stranieri sulla terra, residenti temporanei nell’universo (quasi) eterno di Dio. La Torà ci dice: “Vivrete in alloggi protetti per sette giorni”

Parashat Sukkot. Usciamo dalla sicurezza quotidiana per essere felici anche nella precarietà

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Capite adesso cosa significa poter alzare gli occhi e guardare quante persone lasciano case confortevoli per stare in spazi limitati e precari, ma pieni di luce. È questo il senso di Sukkot: uscire, per qualche giorno, dalla sicurezza di ciò che abbiamo costruito e scoprire che si può essere felici anche dentro ciò che è fragile e temporaneo perché sappiamo che la luce che viene dal cuore è quella di chi sa di aver scelto una vita di gioia.

La sukkà dei Bne Menashe

La simbologia della succà tra precarietà e protezione

Ebraismo

di Rav Reuven Colombo
La festa di Succòt cade quest’anno nei giorni dal 26 settembre al 4 ottobre. Che cosa rappresenta la succà? È la nostra dimostrazione che la fede nell’aiuto divino non deve mai mancare nel nostro cuore. E non dobbiamo dimenticare mai di stare vicino a chi ne ha bisogno

 

Da sinistra tamara Klein, Sharon Nizza e Jacob Shore

“Israele tra guerre ed elezioni”. Sharon Nizza ospite in comunità

Feste/Eventi

di Nathan Greppi
La sala era piena e tutti i posti a sedere occupati per l’incontro dimercoledì 23 settembre presso la Sala Segre della Comunità Ebraica di Milano, intitolato Israele tra guerre ed elezioni e avente come ospite d’onore la giornalista italo-israeliana Sharon Nizza, che scrive per l’Ansa e Il Foglio. Ad affiancarla nel dibattito, prima di lasciare lo spazio alle domande del pubblico, sono stati Tamara Klein dell’Hashomer HaTzair (sionismo laico e socialista) e Jacob Shore del Bené Akiva (sionismo religioso).

Associazione Italia Israele di Milano : un appello

Insider-Associazioni

di Associazione Italia Israele di Milano
Sofferenze, abusi, mutilazioni e morte di bambini suscitano universale profondo dolore, vergogna, indignazione e condanna, sempre ed ovunque siano inflitte. Perciò medesimi sentimenti ci uniscono a chiunque giustamente si proponga di opporsi a queste violenze su creature innocenti. A volte, tuttavia, individuare i veri responsabili per denunciarli e invocare giustizia, richiede un discernimento non semplice. Questo è il caso dei bambini vittime della guerra di Gaza, voluta ed iniziata il 7 ottobre 2023 dai terroristi di Hamas, che di proposito usano bambini come scudi umani.

Candela con rosa

Addio a Ugo Garbarini, ex presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri della Provincia di Milano. Lascia il tuo saluto

Necrologi

di Andrea Finzi, già presidente AME-Nord Italia
Una delle iniziative storiche e morali più importanti portate avanti da Ugo Garbarini è stata difesa ed il recupero della memoria dei medici ebrei milanesi radiati dall’albo nel 1938 a causa delle leggi razziali fasciste attraverso queste azioni concrete. Si deve proprio all’impegno personale di Garbarini il recupero del registro originale dell’Ordine contenente i nomi dei medici ebrei discriminati, allontanati e, in molti casi tragici, deportati e uccisi tra il 1943 e il 1945.

Martedì 22 settembre in piazza San Carlo manifestazione di solidarietà dopo l’ultimo attacco antisemita: l’appuntamento è alle 18 (non più alle 13)

News

di Redazione
Avviso importante. L’appuntamento è alle 18, non più alle 13. In seguito all’ennesima aggressione antisemita a Milano, avvenuta il 16 settembre a danno di un rabbino attaccato alla fermata dell’autobus in piazza Bande Nere, il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi ha indetto una manifestazione per martedì 22 settembre alle ore 18 in piazza San Carlo.

da sinistra Walker Megthnagi, Silvia Sardone e Davide Caparini

«L’Occidente e le nostre società sono minacciate da chi non ne accetta le regole»

News

di Ilaria Myr
Silvia Sardone, eurodeputata della Lega, durante una visita alla Comunità ebraica di Milano, nella mattina di venerdì 18 settembre, ha ascoltato le preoccupazioni degli esponenti della Comunità nei confronti di un antisemitismo sempre più dilagante anche a Milano. «Io vi ringrazio per il lavoro che fate per Milano da sempre. Sarò sempre dalla vostra parte».

F205J diventa Rimon: una nuova identità e progetti per i giovani della Comunità Ebraica di Milano

Giovani

di Pietro Baragiola
Con un evento di lancio sold-out al BASE, ha ufficilamente preso il via il nuovo progetto dedicato ai giovani della Comunità. Tra le novità principali la volontà di superare un’unica proposta indistinta, costruendo invece diverse ramificazioni rivolte a interessi e fasce di pubblico differenti, ciascuna con una comunicazione targettizzata. Come spiega l’assessore ai giovani David Fiorentini.

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È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.