Nuova escalation in Medio Oriente: l'Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari {{catlist}} di Anna Balestrieri Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio. Dall’antisemitismo all’IA: la sfida globale del mondo ebraico parte da Israele {{catlist}} di Nina Deutsch Presentati i primi progetti di Voice of the People, l’iniziativa del presidente Isaac Herzog che riunisce 150 leader ebrei da sei continenti. Un laboratorio globale nato per affrontare antisemitismo, polarizzazione e impatto dell’intelligenza artificiale in un’epoca di crescenti tensioni internazionali. Marjane Satrapi, la voce dell'esilio che insegnò all'Occidente a guardare l'Iran {{catlist}} di Anna Balestrieri La sua grande intuizione fu mostrare l'Iran senza assolvere il regime e senza demonizzare il popolo. In anni segnati da semplificazioni ideologiche, Satrapi ricordò ai lettori occidentali che dietro la Repubblica Islamica esisteva una società viva, plurale, colta e attraversata da profonde tensioni interne. Fu una critica severa dell'autoritarismo religioso, ma rifiutò sempre le caricature orientaliste che riducevano gli iraniani a semplici vittime... Parashat Behaalotekhà. La vera eredità che lasciamo è il bene che abbiamo seminato {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Spesso non sapremo mai quanto bene abbiamo fatto agli altri. Una parola gentile, un gesto di cura, una presenza fedele possono cambiare una vita senza che noi ne veniamo mai a conoscenza. Così fu per Mosè. In superficie il popolo sembrava solo ingrato e ribelle. Ma sotto la superficie il suo spirito aveva già trasformato altri esseri umani. Il Libano al bivio: il cessate il fuoco americano e la sfida impossibile del disarmo di Hezbollah. Washington tenta il grande riassetto levantino {{catlist}} di Anna Balestrieri La novità risiede nelle condizioni poste per renderla permanente: cessazione completa dei lanci di razzi da parte di Hezbollah, evacuazione dei suoi combattenti dall'area a sud del fiume Litani e creazione di "zone pilota" sottoposte al controllo esclusivo dell'esercito libanese. Per la prima volta Israele, Libano e Stati Uniti convergono formalmente sull'idea che la sicurezza regionale passi attraverso la neutralizzazione dell'apparato militare di... Un appello contro l’esclusione di Keshet Italia dal Roma Pride {{catlist}} di Nathan Greppi “Chiediamo al Sindaco di Roma Capitale, quale rappresentante della città e delle istituzioni che sostengono e patrocinano il Roma Pride, un confronto con gli organizzatori della manifestazione - si legge nell'appello al sindaco Gualtieri - affinché siano individuate soluzioni che garantiscano a Keshet Italia una piena partecipazione al Roma Pride 2026 in condizioni di sicurezza e uguaglianza. Siamo convinti che Roma debba continuare... Salerno: festival esclude Erri De Luca per le frasi su Israele e Gaza {{catlist}} di Nathan Greppi “La prolusione implica una certa identità di vedute con chi te le commissiona, quanto meno rispetto alla più tragica delle evidenze, i morti civili di Gaza”, ha dichiarato il direttore artistico del festival, Gennaro Carillo. Ha aggiunto che “abbiamo preferito riconsiderare la nostra decisione originaria, anche per evitare strumentalizzazioni. Non c'è nessuna censura: De Luca era invitato comunque, seppure in altra sezione, ma... Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza un anziano ricorda il Pogrom del “Farhud”    {{catlist}} di Roberto Zadik Il massacro degli ebrei iracheni. A 85 anni di distanza la testimonianza di un anziano che racconta la persecuzione di Al Diwanyia del maggio 1941. Dopo due giorni scoppiò il Pogrom del “Farhud”.

Nuova escalation in Medio Oriente: l’Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari

Mondo

di Anna Balestrieri
Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio.

Israele apre la sua prima ambasciata in Slovenia

Mondo

di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 4 giugno che Israele aprirà un’ambasciata nel Paese dell’Europa centrale per la prima volta, dopo anni di aspri legami con il premier uscente Robert Golob. Da quando le relazioni sono state stabilite nel 1992, gli affari diplomatici di Israele in Slovenia sono stati gestiti tramite l’ambasciata a Vienna.

Università di Ghent occupata da manifestanti proPalestina e per l'ambiente

Belgio: più di 4500 studenti e professori universitari chiedono di interrompere i legami con Israele

Mondo

di Maia Principe
Mercoledì 3 giugno migliaia di accademici, studenti e personalità pubbliche hanno lanciato un appello congiunto esortando gli istituti di istruzione superiore belgi a porre fine alla cooperazione formale con le università israeliane e a passare dalle dichiarazioni simboliche ad azioni concrete. I firmatari cercano anche di bloccare nuove partnership e rescindere i contratti con grandi aziende come Dell, Teva e Microsoft.

Ingresos della Georgetown University a Washington

Il Qatar ha investito oltre 65 milioni di dollari per manipolare l’istruzione statunitense, rivela un nuovo rapporto

Mondo

di Nina Prenda
Secondo il rapporto ISGAP, i fondi sono stati incanalati attraverso la Qatar Foundation International, che ha lavorato con scuole, università, programmi di formazione per insegnanti e reti educative nazionali negli Stati Uniti. Le attività della fondazione sono andate ben oltre la promozione degli studi in lingua araba e sono diventate un ampio meccanismo di influenza su contenuti educativi, programmi di studio e narrazioni politiche relative al Medio Oriente e a Israele.

Marjane Satrapi, la voce dell’esilio che insegnò all’Occidente a guardare l’Iran

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
La sua grande intuizione fu mostrare l’Iran senza assolvere il regime e senza demonizzare il popolo. In anni segnati da semplificazioni ideologiche, Satrapi ricordò ai lettori occidentali che dietro la Repubblica Islamica esisteva una società viva, plurale, colta e attraversata da profonde tensioni interne. Fu una critica severa dell’autoritarismo religioso, ma rifiutò sempre le caricature orientaliste che riducevano gli iraniani a semplici vittime o fanatici.

La locandina del film Tell me

Giovedì 11 giugno al Memoriale della Shoah anteprima del film “Tell me”

Eventi

di R.I.
Tell me / Dimmi è un documentario-lungometraggio che presenta una personalissima via per la ricostruzione delle origini e del tragico percorso della famiglia di Renée Revah — fotografa, autrice della mostra Tehom (esposta fino al 6 settembre) e co-sceneggiatrice del film: ebrei greci di Salonicco, i suoi antenati non sopravvivono ad Auschwitz e Birkenau. Seguirà dibattito con il regista, la fotografa e il documentarista Ruggeroi Gabbai. Ingresso fino a esaurimentio posti.

Identità e globalismo, tra territorio e tradizioni

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Se si vuole mettere in relazione l’ebraismo medesimo con l’età della difficile globalizzazione, quella nella quale stiamo vivendo, allora il primo punto da cui partire è quello dell’esperienza diasporica. Le dispersioni susseguitesi nel corso dei secoli hanno in buona parte sradicato gli insediamenti ebraici originari

Dalla storia del Ghetto, una lezione per il presente

Libri

di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Come tutte le minoranze, in particolare nel mondo preindustriale, gli ebrei hanno spesso avuto l’abitudine di vivere negli stessi quartieri, in modo da organizzare più facilmente i servizi religiosi e civili e anche per potersi difendere più facilmente dalle aggressioni.

Leggere insieme: Ovunque sia casa di Ghila Piattelli

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Martedì 9 Giugno 2026 ore 18.00 In streaming, leggeremo assieme a Sara Ferrari Ovunque sia casa (Giuntina) di Ghila Piattelli

Attraverso i loro occhi

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michal Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

Parashat Behaalotekhà. La vera eredità che lasciamo è il bene che abbiamo seminato

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Spesso non sapremo mai quanto bene abbiamo fatto agli altri. Una parola gentile, un gesto di cura, una presenza fedele possono cambiare una vita senza che noi ne veniamo mai a conoscenza. Così fu per Mosè. In superficie il popolo sembrava solo ingrato e ribelle. Ma sotto la superficie il suo spirito aveva già trasformato altri esseri umani.

Parashat Nasò. Il saggio è colui che si confronta con il mondo, non che si distanzia da esso

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il giudaismo fa spazio agli individui che vogliono fuggire dalle tentazioni del mondo. L’esempio supremo è il nazir. Ma questa è un’eccezione, non la norma. Essere un chacham, un saggio, significa avere il coraggio di confrontarsi con il mondo, nonostante tutti i rischi spirituali, e aiutare a portare un frammento della Presenza Divina negli spazi condivisi della nostra vita collettiva.

Da sinistra, Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

Sostenere la banca del sangue significa sostenere un’infrastruttura strategica

Insider-Associazioni

a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana

Comunità Ebraica di Milano: indignazione per le immagini di Ben Gvir.«Rispetto per ogni essere umano»

News

di Redazione
«Facciamo nostre le parole del Governo italiano, che ha definito quelle immagini inaccettabili», dichiara Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano. «Ci offendono come ebrei prima ancora che come cittadini». La Comunità Ebraica di Milano ribadisce al tempo stesso la propria ferma contrarietà all’iniziativa della cosiddetta flottiglia, che considera un atto politico di provocazione nei confronti dello Stato di Israele.

Come mi sblocco? Paure, perfezionismo e il coraggio di iniziare

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.

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È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.