Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo quadro: primi ritiri dell'IDF, ma la fascia di sicurezza resterà fino al disarmo di Hezbollah {{catlist}}  di Anna Balestrieri L'intesa, mediata dall'amministrazione americana, rappresenta il primo risultato concreto del dialogo trilaterale avviato in aprile con l'obiettivo di stabilizzare il confine settentrionale di Israele dopo mesi di guerra contro Hezbollah. Il ritiro israeliano interesserà tuttavia soltanto due aree situate oltre i confini originari della fascia di sicurezza istituita da Israele. La zona cuscinetto principale resterà invece sotto il controllo dell'IDF. Cent'anni di risate ebraiche: La "pazza storia" del grande Mel Brooks fra insicurezza, grinta e resilienza {{catlist}} di Roberto Zadik Omaggio al grande Mel Brooks, uno dei più grandi intrattenitori di sempre, in occasione dei suoi cent'anni che compie oggi,  domenica 28 giugno. Auguri a Melvin Kaminsky, questo il suo vero nome, attore, regista, mattatore della risata Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.   “Silenced No More”: il webinar internazionale dell’ADEI WIZO affronta le violenze sessuali del 7 ottobre {{catlist}} di Pietro Baragiola L’incontro online, aperto al pubblico, ha riunito giuristi, psicologi, esperti di violenza di genere e soccorritori e ha seguito il rapporto pubblicato dalla “Civil Commission on October 7 Crimes by Hamas against Women and Children”, contenente le prove e la documentazione sui crimini commessi durante l’attacco. Mattarella ricorda gli ebrei italiani deportati, partigiani e la Brigata Ebraica. Meghnagi (Cem): "Un atto di verità storica" {{catlist}} di Redazione Un prezzo alto che "pagarono gli italiani di origine ebraica avviati ai campi di sterminio e quelli che nella Brigata ebraica e nelle formazioni partigiane parteciparono alla Liberazione dell’Italia e alla costruzione di una nuova società che non vedesse l’oppressione dell’uomo sull’uomo", ha affermato Mattarella durante il suo discorso in occasione della celebrazione a Montecitorio della prima seduta dell'Assemblea costituente. L’ONU accusa Israele di genocidio contro i bambini di Gaza. Israele respinge il rapporto e denuncia una commissione «parziale» {{catlist}} di Anna Balestrieri In un documento di 18 pagine diffuso dal Ministero degli Esteri, Israele respinge integralmente il rapporto definendolo «diffamatorio», «fazioso» e costruito per confermare una conclusione predeterminata. Secondo Gerusalemme, la commissione avrebbe ignorato sistematicamente il contesto della guerra e le responsabilità di Hamas. L’accordo di Trump visto dall’opposizione iraniana in Italia {{catlist}} di Nathan Greppi Proprio perché in un primo momento Washington e Gerusalemme hanno intercettato più di qualunque altro governo occidentale i sentimenti di quegli iraniani che desiderano veder crollare quel regime teocratico che da 47 anni opprime il loro popolo, la decisione di Donald Trump di trattare la pace con l’Iran senza che ci sia stato il tanto atteso cambio di regime ha lasciato molti spiazzati.... Attacco armato a Montreal: uccisi un agente e un civile nel quartiere ebraico di Côte-des-Neiges {{catlist}} di Nina Prenda L'autore dell'attacco, un uomo la cui identità non è stata ancora resa nota, indossava una tuta mimetica ed è stato successivamente neutralizzato dalle forze dell'ordine. Il civile ucciso era membro della Comunità ebraica locale. Gli investigatori non escludono che si sia trattato di un'azione pianificata, forse una vera e propria imboscata contro le forze dell'ordine.
Lo storico Marc Bloch

Francia: lo storico Marc Bloch e la moglie entrano nel Pantheon

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Le bare, drappeggiate con il tricolore francese, non contenevano resti mortali, bensì un inventario di medaglie, manoscritti e fotografie che la coppia aveva lasciato in eredità ai figli. Questo perché la famiglia aveva espressamente richiesto che le ceneri di Bloch rimanessero nel piccolo cimitero rurale della Francia centrale dove era stato originariamente sepolto, mentre i resti di Vidal, che aveva anch’egli sostenuto attivamente il controspionaggio clandestino, non poterono mai essere recuperati dopo la guerra.

Zohran Mamdani sindaco di New York

Mamdani non riconosce israele come “Stato ebraico”

Personaggi e Storie

di Maia Principe
Interrogato sul suo sostegno a Israele come Stato ebraico, così come definito nella Dichiarazione d’Indipendenza e nei documenti fondativi, Mamdani ha evitato di dare una risposta definitiva. “Sostengo lo Stato di Israele come Stato che garantisce pari diritti a tutti i suoi cittadini”, ha dichiarato ad ABC, aggiungendo però di non poter sostenere “uno Stato che privilegia una religione rispetto a un’altra”.

genocidio armeno

Israele riconosce il genocidio armeno

Israele

di Nina Prenda
“Una decisione storica: il governo israeliano ha approvato all’unanimità la proposta del ministro degli Esteri Gideon Saar di riconoscere il genocidio armeno”, ha detto il Ministero degli Affari Esteri. La decisione del gabinetto deve ancora essere ratificata dal parlamento. La Turchia ha duramente criticato il riconoscimento da parte di Israele del genocidio armeno, etichettandolo come una decisione “politica” per coprire i propri crimini.

Abelardo de la Espriella

La Colombia ha un nuovo presidente pro-Israele

Mondo

di Nina Prenda
Avvocato 47enne e outsider politico soprannominato “El Tigre” (“La Tigre”), de la Espriella aveva promesso durante la campagna elettorale di aprire un’ambasciata a Gerusalemme e di rinnovare un’alleanza strategica con Israele.

L’ultima luce ebraica di Lubiana

Mondo

di Anna Balestrieri
Il Jewish Cultural Center di Lubiana tiene insieme ciò che altrove sarebbe diviso in edifici e funzioni diverse: una sinagoga, un museo, un centro culturale, un luogo di studio, di teatro, di preghiera e di accoglienza. Ma mancano i fondi, e dopo i massacri del 7 ottobre è diventato un bersaglio. la sua vita è in pericolo, e insieme a esso la memoria di una comunità ebraica.

Yiddish Summer Weimar 2026: le donne yiddish al centro della modernità culturale

Eventi

di Michael Soncin
La nuova edizione del festival internazionale, curata dalla prof.ssa Diana Matut, esplora il ruolo creativo e storico delle donne nella cultura yiddish europea e globale. Il programma complessivo comprende 16 workshop settimanali dedicati a canto yiddish, musica strumentale, lingua e pensiero ebraico, oltre a un totale di 97 eventi in 12 città e tre Paesi.

(Foto: Tintoretto, Mosé colpisce la roccia)

Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.

 

Attraverso i loro occhi: due ricercatori dell’Accademia israeliana si raccontano

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

la punizione dei ribelli di Sandro Botticelli

Parashat Korach. Influenza e potere non sono la stessa cosa

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’uso del potere diminuisce gli altri. L’esercizio dell’influenza li accresce. Ed è questa una delle verità più profondamente umanizzanti dell’ebraismo. Non tutti possediamo potere. Ma tutti siamo capaci di essere un’influenza positiva per il bene. (Foto: La punizione dei ribelli di Sandro Botticelli)

tzitzit

Parashat Shelach Lechà. Gli tzitzit, ovvero le due dimensioni della fede ebraica

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Da un lato, essi sono uno stile di vita pubblica, comunitaria, condivisa con altri ebrei in tutto il mondo e attraverso le generazioni. Ma esiste anche la nostra vita interiore come persone di fede. Parliamo con Lui nell’intimità dell’anima, ed Egli ascolta. Questa conversazione interiore — l’apertura del nostro cuore a Colui che ci ha chiamati all’esistenza con amore — non è destinata allo sguardo pubblico. Come l’indumento con le frange portato sotto i vestiti, rimane nascosto. Ma non è per questo meno reale.

Sultana Razon Veronesi (foto Mosaico Bet Magazine)

Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata

Necrologi

di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

Sostenere la banca del sangue significa sostenere un’infrastruttura strategica

Insider-Associazioni

a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana

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Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.