Empathy: l’App israeliana che guida le famiglie a gestire un lutto

di Paolo Castellano

I temi legati alla morte sono complicati da affrontare, soprattutto se si parla di innovazione tecnologica. Tuttavia, anche nel settore hi-tech sono nate delle aziende che forniscono un supporto amministrativo e psicologico ai parenti dei defunti. È il caso della start-up israeliana Empathy che recentemente ha ricevuto un finanziamento iniziale di 13 milioni di dollari per sviluppare i suoi servizi funebri.

La società israeliana ha infatti progettato una app per guidare “le famiglie nella complessità della gestione dei documenti e delle emozioni” causate dalla perdita di un parente. Questo è infatti l’obiettivo dei creatori di Empathy.

Nella maggior parte dei casi, il dolore del lutto è talmente forte da impedire a una famiglia di avere la forza e la lucidità di affrontare diverse incombenze: le questioni logistiche di un funerale, la convalida del testamento, la cancellazione degli account social, la richiesta di indennità e lo sgombero dell’abitazione di residenza.

La speranza degli ideatori di Empathy è infatti quella di aiutare le famiglie in modo tale che possano gestire senza ulteriori preoccupazioni la perdita di un proprio caro, evitando di trascurarlo nell’ora della sepoltura.

«L’ottimismo intrinseco degli esseri umani tende a farci evitare i discorsi sulla morte», ha dichiarato il co-fondatore e CEO di Empathy Ron Gura. «Ma se non ne parliamo, rischiamo di perdere le opportunità per creare innovazione fornendo un aiuto tecnologico alle famiglie che devono gestire uno dei momenti più difficili della loro vita».

Come riporta il Jerusalem Post, l’applicazione fornisce sia supporto tecnologico che umano per affrontare la perdita di un familiare. Empathy vuole infatti proporre un compagno digitale per organizzare nell’immediato i principali aspetti derivanti da un lutto: automatizzare i processi, semplificare i passaggi, prendere decisioni consapevoli ed evitare gli errori comuni del caso.

L’app prevede inoltre una personalizzazione calibrata sulle esigenze delle famiglie per evitare una richiesta eccessiva di informazioni. Sarà disponibile anche un supporto emotivo e pratico per gli utenti.

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