Personale di Yehuda Neiman alla Galleria Peccolo di Livorno

Spettacolo

Fino al 29 novembre, da Peccolo Roberto Edizioni e Galleria di Livorno, è possibile visitare la personale di Yehuda Neiman “Opere Mec-art e foto 1963-2000”.

Yehuda Neiman nasce a Varsavia nel 1931, migra in Israele, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Tel Aviv, e nel 1954 si trasferisce a Parigi, incontrando Yves Klein, R. Hains e il critico Pierre Restany.

Negli anni ’60, Neiman diviene protagonista della Mec-Art, una tecnica che “moltiplica” l’opera d’arte attraverso un processo di riproduzione fotomeccanico, e realizza le sue opere partendo dalle immagini fotografiche dei dettagli del corpo femminile, elaborati e stampati con un procedimento simile al collage.

Nelle sue creazioni, i ritratti dei nudi, stravolti da esposizioni multiple mescolate a figure che provengono da altre fotografie, vengono infine riprodotte non solo su tela ma anche su lastre metalliche serigrafate e virate in un unico colore.

All’epoca, la Mec-Art diviene la variante europea della Pop Art americana, e Pierre Restany invita Neiman ad esporre a fianco di Rotella, Bertini, Jacquet ed altri in una mostra dal titolo “Hommage a Nicephore Niece”, l’inventore dei primi esperimenti di fotografia. La mostra segnerà il debutto della Mec-Art, che verrà seguita da molti altri artisti europei e americani.

Il percorso espositivo proposto da Peccolo offre la visione di una serie di opere Mec-Art degli anni 60/70, e alcune foto vintage degli anni 70/80. Il catalogo, realizzato da Peccolo Edizioni, riproduce tutte le opere in mostra, accompagnate tra l’altro da uno scritto di Pierre Restany.

Yehuda Neiman
Opere Mec-art e foto 1963-2000

Fino al 29 novembre
Galleria Peccolo
piazza Repubblica 12 – Livorno
Orari: 10-13 / 16-20
Festivi e lunedì mattina chiuso

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