La locandina di Emotions, il Brainforum sulle donne scienziate

“Emotions”, il BrainForum dedicato alle donne nella scienza, in nome di Rita Levi-Montalcini

Eventi

di Michael Soncin
Le più brillanti scienziate sono le protagoniste di Emotions, l’innovativo BrainForum dedicato alle Emozioni, in memoria di Rita Levi-Montalcini, concepito ed organizzato da Viviana Kasam, Presidente di BrainCircle Italia. Una rassegna itinerante costituita da sette incontri, in sette città, dove saranno affrontate le emozioni dal punto di vista delle neuroscienze, attraverso sette differenti prospettive interdisciplinari.

Gerusalemme, Roma, Lugano, Milano, Ginevra, Londra e Venezia, sono le città dove da ottobre 2021 fino alla fine del 2022 si svolgeranno le conferenze previste in presenza e visibili in live streaming sui canali social e sulla piattaforma di BrainForum, dove rimarranno in seguito disponibili.

“Lady and Gentlemen” 

L’evento segna il decimo anniversario dell’Associazione Brain Circle Italia ed è dedicato a Rita Levi-Montalcini (1909-2012), premio Nobel per la medicina nel 1986 per avere scoperto il fattore di crescita delle cellule nervose, meglio conosciuto con la sigla NGF – Nerve Growth Factor, una delle più grandi scienziate del ‘900, che si è sempre battuta per la difesa dei diritti e la valorizzazione delle donne in generale, ed in particolare nella scienza.

Quando ho iniziato a lavorare nella ricerca ero l’unica donna, tanto che le moltissime conferenze a cui ho partecipato in America, erano sempre aperte con il saluto ‘Lady and Gentlemen’ (Signora e Signori)”. È quanto ha affermato la Montalcini in più di un’intervista. Oggi le cose sono incredibilmente cambiate, e in tutto il mondo sono moltissime le scienziate donne, seppur non del tutto valorizzate a dovere, come meriterebbero.

“Mi sono accorta – spiega Viviana Kasam – che nei convegni di Neuroscienze le donne sono spesso sottorappresentate, mentre ci sono in tutto il mondo ricercatrici straordinarie. Mi è sembrato quindi non solo opportuno, ma anche necessario, creare un evento internazionale per valorizzare le scienziate. Ho scelto il tema delle Emozioni con un pizzico di provocazione, per ribaltare la prospettiva che contrappone la razionalità maschile all’emotività femminile”.

“Il progresso sociale si può misurare con esattezza dalla posizione sociale della donna”, diceva Karl Marx, una necessità non ancora pienamente attuata, che urge più che mai d’essere messa in pratica, non solo per una questione etico-morale, ma perché è anche indispensabile per la nostra società, ed è stata proprio Rita Levi-Montalcini nel suo libro Tempo di Mutamenti a ribadirlo. «È urgente attuare una totale revisione dei sistemi educativi e didattici dell’infanzia, e altrettanto importante è l’entrata in atto di due vaste categorie a tutt’oggi non coinvolte: quella giovanile e la componente femminile del genere umano… All’inizio del terzo millennio, queste stesse capacità devono entrare in gioco per conseguire la vittoria nella partita in atto: la sopravvivenza della specie umana», scriveva la Montalcini nel 2002.

Abecedario delle Emozioni 

Ogni BrainForum sarà presieduto da 4 a 6 ricercatrici, in collaborazione con prestigiose Università e Istituti di ricerca locale di fama internazionale. Saranno molte le scienziate presenti, provenienti da tutto il globo. Nelle prime date del ciclo di conferenze a prender parola al dibattito saranno: Lina Bolzoni, docente di Letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa; Mouna Maroun, Direttore del Dipartimento di Neurobiologia delle emozioni del Sagol Center, Università di Haifa; Beatrice de Gelder, Direttore Brain and Emotions Lab dell’Università di Maastricht ed Eva Jablonka, Professore di Storia della Filosofia delle Scienze e delle Idee all’Università di Tel Aviv.

Si prospetta essere un viaggio decisamente ‘emozionante’ e ricco di contenuti, in cui le emozioni saranno esaminate sotto la lente d’ingrandimento nelle sue molteplici sfumature, toccandone gli aspetti biochimici, genetici, epigenetici, psicologici, neurologici, sociali e filosofici.

“Partendo dalla loro storia, si parlerà di come nascono e si sviluppano nel cervello, del loro ruolo nelle manifestazioni artistiche e nelle connotazioni di genere, di come hanno influenzato l’evoluzione dell’uomo, fino ai recentissimi sviluppi della realtà virtuale, della robotica e dell’embodiment”, si legge dal comunicato.

Un percorso alla scoperta della mente umana, che venne definita dalla poetessa Emily Dickinson essere “più profonda del mare” e “più grande del cielo”; un famoso verso che è anche il nome del libro del biologo Gerald Maurice Edelman intitolato Più grande del cielo – Lo straordinario dono fenomenico della coscienza.

L’inaugurazione il 17 ottobre 2021 a Gerusalemme – Il programma

 Comprendere le emozioni è il nome della conferenza che si terrà il 17 ottobre 2021 a Gerusalemme, presso la sede dell’Università Ebraica di Gerusalemme che inaugurerà la lunga serie dei simposi di livello internazionale.

– Sarà poi la volta di Roma, il 18 novembre 2021, all’Accademia dei Lincei. Come il cervello elabora il concetto di bellezza? È il quesito a cui gli esperti risponderanno durante l’incontro Arte ed Emozioni, in collaborazione con l’European Brain Research Institute – Ebri, il centro di ricerca sul cervello fondato da Rita Levi-Montalcini nel 2005. Parlando d’arte in relazione alle facoltà del cervello come non poter citare lo stupendo volume di Eric Kandel Arte e Neuroscienze, dove con magistrale bravura il neurobiologo mette a confronto le due culture.

– Il 3 dicembre 2021 a Lugano, presso il LAC – Lugano Arte e Cultura si toccherà il tema de il ruolo di genere nelle emozioni.

– Il 27 dicembre 2022 toccherà a Milano, dove presso il centro internazionale di cultura digitale con il supporto della Fondazione Cariplo, verrà discusso il rapporto tra emozioni e robotica, intelligenza artificiale e realtà virtuale.

– In attesa della programmazione degli eventi previsti a Londra e a Venezia, l’ultimo evento noto è l’11 febbraio 2022 a Ginevra al Centre Interfacultaire en Sciences Affectives dell’Università di Ginevra, dove si parlerà di emozioni e comportamento.

“Emotions – si legge dal comunicato – è ideato in collaborazione con Clara Caverzasio, Copresidente di BrainCircle Lugano, Hermona Soreq, professore di Neurobiologia molecolare e cofondatrice del Centro di Ricerca sul Cervello-ELSC dell’Università Ebraica di Gerusalemme e Daniela Perani, Professore ordinario di neuroscienze e Capo Unità della divisione “In vivo human molecular and structural neuroimaging” dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Il simposio è realizzato in collaborazione con European Brain Research Institute – Rita Levi Montalcini, ELSC – il Centro di ricerca sul cervello dell’Università Ebraica di Gerusalemme e Women Brain Project”.

“Una mente senza emozioni non è affatto una mente, è solo un’anima di ghiaccio, una creatura fredda, inerte, priva di desideri, di paure, di affanni, di dolori o di piaceri”. Da Il cervello emotivo di Joseph Ledoux

Info: www.emotionsbrainforum.org

 

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