A Londra le giornate conclusive della Jewish Book Week

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A Londra per gli ultimi giorni della Jewish Book Week. Un appuntamento fisso con la letteratura e il cinema ebraico che si ripete ininterrottamente da 60 anni, da quando cioè il Jewish Book Council sotto la presidenza dell’ebraista George Webber, decise di dare il via a questa iniziativa.

La settimana di incontri e letture si è aperta lunedì 18 febbraio con la presentazione  e celebrazione dei 60 anni di attività da parte di Simon Schama, Linda Grant ed Eva Hoffman.
Importanti i temi affrontati e le opere presentate nel corso della settimana, e che ancora restano per il week end. Sabato 25 per esempio saranno ospiti della serata lo scrittore americano Jonathan Safran Foer e il giornalista Jeffrey Goldberg. Foer con “Retelling the Story”  presenta il suo ultimo libro, New American Haggadah, pubblicato negli Stati Uniti lo scorso ottobre, e tradotto per l’occasione da Nathan Englander. Un’opera interessante non solo per le bellissime illustrazioni ma anche per gli straordinari saggi e commenti che Foer ha voluto includere – fra cui alcune delle voci più brillanti della letteratura ebraica contemporanea da Rebecca Goldstein, a Jeffrey Goldberg, Lemony Snicket, Howard Jacobson, Simon Schama, Alain de Botton.

Altri ospiti di questi due giorni, Shalom Auslander, Howard Jacobson e Zygmunt Bauman che sarà intervistato domenica 26 febbraio da Jason Strelitz a proposito dell’eredità ebraica nell’età delle Diaspore. Colin Shindler presenterà il suo ultimo studio su Israele e la sinistra europea (Israel and the European Left: Between Solidaruty and Delegitimisations). A chiudere questa importante settimana all’insegna della letteratura ebraica, Umberto Eco che insieme a David Aaronovitch, parlerà del suo ultimo romanzo Il Cimitero di Praga.