L’arcivescovo di Colonia condanna “l’arte degenerata”

Arte

L’arcivescovo di Colonia, Joachim Meisner, il 14 settembre, inaugurando un museo diocesano in una chiesa gotica distrutta e ricostruita nella città tedesca, ha avuto parole di condanna per l’arte degenerata. Il termine “entartete Kunst”, arte degenerata, ricordano il nazismo che con questo termine condannava l’arte moderna in genere, bandendola dalle esposizioni ufficiali in quanto antitedesca, se non addirittura influenzata dall’arte “ebraica” e “bolscevica”. Dopo una mostra del 1937 di opere “degenerate” voluta dal Hitler, la Commissione sull’arte degenerata a Berlino ordinò il 20 marzo 1939 il rogo di mille quadri.

Il termine usato oggi dall’arcivescovo di Colonia, considerato vicino a Ratzinger, lascia a dir poco perplessi. Non è comunque la prima volta che Joachim Meisner utilizza espressioni discutibili quando nel 2005 paragonò l’aborto all’Olocausto.

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