di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.
Il cuore, se potesse pensare…. È il libro scritto dalla Dottoressa pediatra Sultana Razon in Veronesi, mancata il 10 giugno 2026.
Già, proprio in questo libro, racchiude tutta la sua storia. Nata da una famiglia di sefarditi, scappati dalla Turchia, deportati e poi approdati a Milano dove, memore del male occorso a lei e a tutta la sua famiglia, decide di non intraprendere percorsi di rivalsa o di vendetta per il male subito ma, lo tramuta in dono di sé ed Amore verso il prossimo. Diventa medico pediatra specializzandosi in tumori infantili, in un epoca fra gli anni ’60 e ’70 in cui la diagnostica e le terapie erano ancora in fieri Fu pediatra all’Ospedale San Carlo di Milano e ho di lei ancora un ricordo indelebile inciso nel cuore.
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.
Ogni anno tornavo a salutarla per ringraziarla, non avevo mai abbastanza parole, riuscivo solo a dirle: ”Grazie di esistere”.
Ha vissuto, lottato, curato, gioito e pianto ad ogni dolore o vittoria dei suoi piccoli pazienti insieme a tutti quei genitori che ancora ricordano la sua dedizione, la sua a professionalità, il suo sorriso e la sua dolcezza.



