MDA: una risorsa essenziale per Israele

Insider-Associazioni

di Amici del Magen David Adom Italia ets

Innovazioni scientifiche al servizio della Banca del Sangue di Magen David Adom, per salvare vite

Ogni tre minuti, in Israele, una vita viene salvata perché il sangue è disponibile esattamente quando e dove serve. Un bambino ferito in un incidente stradale, una madre durante il parto, un paziente oncologico, un grande ustionato, un soldato sul campo di battaglia: sono solo alcuni dei destinatari delle 300.000 unità di sangue che Magen David Adom (MDA) raccoglie, lavora e distribuisce ogni anno.

Un’operazione specialistica che non fa notizia, senza sirene né luci lampeggianti, ma quotidiana e silenziosa. Il Servizio Nazionale della Banca del Sangue israeliano è un sistema centralizzato, gestito da MDA in collaborazione con il Ministero della Sanità, l’Esercito (IDF), le banche del sangue ospedaliere e le società di amici di MDA nel mondo.

MDA è l’unico fornitore di sangue per ospedali e forze di sicurezza, e risponde ai bisogni di una popolazione composita, con gruppi sanguigni rari diffusi tra le sue comunità. Il cuore di questo sistema è il caveau del Marcus Center di Ramla: 15 metri sotto terra, protetto da pareti in cemento armato, porte blindate e sistemi di filtrazione avanzati, progettato per resistere a missili, attacchi chimici, biologici e terremoti.

La struttura, completata proprio all’inizio di ottobre 2023, ha garantito da subito la fornitura di sangue durante l’attacco del 7 ottobre. Da allora ha attraversato tre anni di conflitto su più fronti funzionando anche da centro di comando protetto, assicurando la continuità operativa nazionale. All’interno, sistemi automatizzati gestiscono la separazione degli emocomponenti; il “Mega Lab” esegue i test diagnostici tramite una linea dedicata che riduce l’errore umano.

Il centro ospita diversi laboratori di ricerca, una banca di sangue da cordone ombelicale, il Centro Logistico di MDA, un laboratorio farmaceutico e l’Airlock a protezione delle aree più sensibili, entrambi donati dagli Amici italiani.

Nel 2025, 3.076 giovani tra i 13 e i 24 anni hanno donato sangue per la prima volta. Per chi non poteva raggiungere i punti di raccolta, 45 veicoli specializzati hanno attraversato Israele da nord a sud. la ricerca scientifica in progress Poiché la necessità di sangue è in continuo aumento, la ricerca scientifica per ottimizzare la filiera è già in atto, come spiega la professoressa Eilat Shinar, già direttrice del Servizio Nazionale del Sangue di MDA, indicando quattro fronti:

1. il cambiamento dei protocolli d’uso del sangue in caso di emorragia massiva traumatica in ambito militare e civile, con la trasfusione sul campo di sangue a bassa titolazione di anticorpi, che ha ridotto la mortalità sotto il 7%;

2. la tecnologia, in sviluppo dalla startup israeliana Lyovita, che ha esteso la conservabilità del sangue da 6 a 20 settimane grazie alla “super-refrigerazione”;

3. l’uso di droni per il trasporto di emocomponenti nei casi civili e militari più critici;

4. le ricerche di Red C Biotech per lo sviluppo di globuli rossi coltivati in laboratorio, come fonte alternativa di sangue.

Banca del Latte Materno

Accanto al sangue, MDA gestisce dal 2018 l’unica Banca del Latte Materno d’Israele, che nel 2025 ha raccolto e distribuito 4.200 litri, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Come ricorda Shinar, «Tutto questo è possibile grazie al sostegno continuo e generoso degli Amici di MDA in ogni parte del mondo. Per favore continuate a sostenere AMDA – Amici di Magen David Adom in Italia ETS». Ogni donazione contribuisce a mantenere in funzione un sistema che, ogni tre minuti, salva una vita.

www.amdaitalia.org