Il Consiglio dell’Ucei a Milano

Si è svolta a Milano, il 2 novembre, una seduta del Consiglio Ucei; è stata la seconda riunione a Milano in meno di un anno, a testimonianza del ruolo e dell’impegno della nostra Comunità e dei consiglieri milanesi dell’Ucei nella massima istituzione dell’ebraismo italiano.

Già prima del Congresso, un significativo gruppo di candidati si era riunito sotto lo slogan “Milano per l’Unione, l’Unione per Milano”, presentando poi al Congresso la cosiddetta “piattaforma per Milano”, che prevedeva una maggiore presa in carico di responsabilità, verso le necessità di tutto l’ebraismo italiano, da parte della seconda comunità italiana. Si auspicava un decentramento di funzioni, essendo Milano vicina alla maggior parte delle piccole e medie Comunità; la costituzione di reti in ambito giovanile, sociale e culturale. Tutto ciò,  in poco tempo, si sta realizzando: la realtà più evidente e sotto gli occhi di tutti è il decentramento del DEC, dipartimento educazione e cultura diretto da Rav Roberto Della Rocca, a Milano, con il varo del nuovo Centro Studi e Formazione. Ma tanto si sta facendo anche in ambito sociale, culturale e giovanile, grazie ai consiglieri milanesi. Uno di questi è Riccardo Hofmann, assessore ai giovani under 18, che dice “Credo che vada sottolineata l’importanza di aver portato a Milano una struttura così significativa dell’Ucei e anche di essere riusciti a coinvolgere l’Unione in eventi fuori da Roma. Avendo partecipato alla precedente consigliatura, nella quale Milano aveva un ruolo più defilato, vedo una differenza sostanziale, frutto della maggiore concordia, anche in presenza di differenze, un grande senso istituzionale da parte nostra e di tutti che permette di lavorare meglio e più velocemente. Grande merito in questo penso lo abbia il presidente Gattegna”.

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