Consiglio della Comunità sospeso

Si è svolta nella serata di mercoledì 6 maggio una seduta di consiglio particolarmente calda e agitata che aveva all’ordine del giorno ben 9 punti, dei quali alcuni molto urgenti e importanti, quali la relazione sulla vendita dell’immobile di via Leone XIII, la richiesta da parte della Regione Lombardia per l’accoglienza degli “Stati vegetativi” presso la residenza Arzaga ed altri punti di non secondaria importanza.

Il secondo punto, dedicato alle dimissioni del consigliere Gionata Tedeschi della lista Chai, avvenute per le ragioni che sono già state enunciate sull’ultimo numero del Bollettino, ha portato il Consiglio ad allargare la discussione su un argomento delicato, quello delle conversioni, sul quale ha preso la parola anche il rabbino capo Alfonso Arbib.

Le dimissioni del consigliere Tedeschi sono state respinte da tutto
il consiglio in apertura di seduta, ma ciò non è stato sufficiente in quanto il consigliere Gionata Tedeschi ha ribadito che le dichiarazioni pubblicate sul Bollettino dal Presidente Soued circa il percorso delle conversioni non corrispondevano al pensiero della lista Chai e quindi necessitavano di una rettifica.

Da parte sua il Presidente Leone Soued ha esposto e riconfermato la sua personale posizione, anch’essa uscita di recente sul numero di maggio del Bollettino.

La difficoltà e il clima che ne è derivato, hanno fatto sì, che la discussione venisse interrotta più volte dai due gruppi, Chai e Per Israele, nel tentativo di elaborare una mozione che rendesse praticabile il ritiro definitivo delle dimissioni del consigliere Tedeschi.

Il tentativo purtroppo è fallito, data l’ora tarda, e la seduta infatti è stata sospesa alle ore 0.45. Il proseguimento della stessa è stata fissata per oggi venerdì 8 maggio alle ore 13.00.

Yoram Ortona
Consigliere Cem con delega alla comunicazione interna

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