Giovani di tutta Europa hanno partecipato al Shabbaton dell'Ugei a Roma

JIR, a Roma giovani ebrei da tutta Europa

Giovani

di Nathan Greppi
Uno Shabbaton intenso e carico di emozioni quello che si è svolto a Roma da venerdì 8 a domenica 10 novembre, chiamato JIR, Jewish International R(h)ome, organizzato dall’Unione Giovani Ebrei d’Italia (UGEI) ma che ha radunato centinaia di ragazzi provenienti da 22 paesi.

Nel corso delle tre giornate si sono alternate varie attività: per l’inizio di Shabbat ci si è riuniti a pregare nel Tempio dei Giovani sull’Isola Tiberina, mentre i pasti e i kiddush si sono svolti tutti insieme nel centro ebraico Pitigliani. Alle preghiere si sono alternati i giochi di gruppo e i dibattiti organizzati dall’EUJS (European Union of Jewish Students) e dal WUJS (World Union of Jewish Students), mentre il sabato sera, dopo la fine di Shabbat, ci si è recati tutti in discoteca. L’ultimo giorno, prima delle partenze, si è svolto un workshop organizzato dall’associazione Masa Israel per incentivare quei ragazzi che vogliono studiare o fare tirocini in Israele.

“Dopo anni l’UGEI ha accolto più di 300 ragazze e ragazzi provenienti da 22 nazionalità. Uno Shabbaton di alto livello e di respiro internazionale grazie alla partecipazione del World Union of Jewish Students e dell’EUJS,” dichiara a Mosaico Keren Perugia, presidente dell’UGEI. “Una manifestazione senza precedenti che ci riempie di orgoglio e fiducia in vista di prossimi eventi.” Altrettanto soddisfatta è Avigayil Benstein, presidente del WUJS, la quale dichiara che “tutto l’evento è stato fantastico, organizzato in modo perfetto e ordinato. È stato bello vedere arrivare così tante persone da così tanti luoghi diversi. Personalmente sono molto felice di essere venuta.”

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