Vita Ebraica

Parashat Tetzavvè

Parashat Tetzavvé. La bellezza estetica onora la grandezza di Dio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La grande arte possiede una spiritualità che non può essere espressa altrimenti. Lo stesso vale per la bellezza e la solennità del servizio nel Mishkan e nel Bet HaMikdash, compresi gli abiti dei Kohanim. Questo è il mio Dio e lo renderò bello.” (Esodo 15:2) La bellezza ispira amore, e dall’amore nasce il servizio del cuore.

Parashat Terumà. Il Tabernacolo era un ricordo della Creazione, e come tale doveva essere costruito in modo preciso

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La vita morale e spirituale ha una coreografia precisa, così come il Tabernacolo aveva una struttura architettonica precisa. Essere buoni – ed essere santi – non significa semplicemente seguire le emozioni, ma allinearsi alla Volontà che ha creato il mondo. Legge, struttura, precisione: di questi elementi è fatto il cosmo, e senza di essi cesserebbe di esistere.

 

VOCI DA ISRAELE, Israele nella tempesta del mondo

Appuntamenti

di Associazione Italia Israele di Milano
Giovedì 27 febbraio, ore 20.15 (21.15 Israele) l’Associazione Italia Israele di Milano invita a VOCI DA ISRAELE, Israele nella tempesta del mondo. Un’analisi di Sergio Della Pergola, in dialogo con Ferruccio de Bortoli, Presidente Fondazione Corriere della Sera. Introduce e modera Davide Assael, Presidente Lech Lechà.

 

Adelphi, nascita di una casa editrice: un’avventura ebraica. Evento online domenica 23 febbraio – ORARIO POSTICIPATO

Kesher

di Redazione
Domenica 23 febbraio 2025 alle ore 20.30 (e non più alle 17) si tiene la conferenza online “Editori italiani, un’avventura ebraica”: La nascita della Casa Editrice Adelphi grazie a quattro intellettuali: Roberto Bazlen, Luciano Foà, Roberto Olivetti e Alberto Zevi. Ricordiamo che l’evento online è gratuito e aperto liberamente a tutti.

Parashat Mishpatim. La schiavitù, punto di partenza per la conquista della libertà

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Un principio fondamentale del rapporto di Dio con noi è che egli non ci costringe a cambiare più velocemente di quanto sia possibile per nostra libera scelta. Quindi Mishpatim non abolisce la schiavitù, ma mette in moto una serie di leggi fondamentali che porteranno le persone, anche se con il loro ritmo, ad abolirla di propria volontà.