Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La grande arte possiede una spiritualità che non può essere espressa altrimenti. Lo stesso vale per la bellezza e la solennità del servizio nel Mishkan e nel Bet HaMikdash, compresi gli abiti dei Kohanim. Questo è il mio Dio e lo renderò bello.” (Esodo 15:2) La bellezza ispira amore, e dall’amore nasce il servizio del cuore.
Vita Ebraica
“La salita di Ruben”, presentazione del libro di Daniel Sher: domenica 9 marzo da Kesher
di Redazione
Domenica 9 marzo 2025 ore 17.00, presentazione del libro di Daniel Sher “La salita di Ruben” edito da Salomone Belforte. A cura di Samuele Rocca e Paolo Salom, con la partecipazione dell’Autore. Evento online gratuito, aperto liberamente a tutti.
‘Giobbe. Sofferenza del giusto e Giustizia divina’. 6° appuntamento (4.3.2025)
Martedì 4 marzo si è tenuto il sesto incontro online del corso su Giobbe tenuto da Rav Alfonso Arbib. Tema: ‘Sofferenza del giusto e Giustizia divina’.
La creazione letteraria nel rapporto tra storia e memoria. Da “Vita e Destino” di Vasilij Grossman
di Esterina Dana
Quale ruolo ha la creazione letteraria nel rapporto tra storia e memoria? La letteratura potrà in futuro contribuire alla trasmissione della memoria della Shoah? Ne abbiamo discusso con Cecilia Nizza domenica, 2 marzo 2025, nell’incontro in diretta streaming su zoom organizzato da Kesher.
Ciclo “Le profetesse. Chuldà e la distruzione” (26.2.2025)
Mercoledì 26 febbraio si è tenuta la lezione dedicata a “Chuldà e la distruzione” all’interno del ciclo sulle profetesse.
Parashat Terumà. Il Tabernacolo era un ricordo della Creazione, e come tale doveva essere costruito in modo preciso
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La vita morale e spirituale ha una coreografia precisa, così come il Tabernacolo aveva una struttura architettonica precisa. Essere buoni – ed essere santi – non significa semplicemente seguire le emozioni, ma allinearsi alla Volontà che ha creato il mondo. Legge, struttura, precisione: di questi elementi è fatto il cosmo, e senza di essi cesserebbe di esistere.
La Rassegna Mensile di Israel in memoria di rav Laras. Incontro di presentazione
di R. C.
DOMENICA 9 MARZO ALLE ORE 11.00, SINAGOGA DI VIA GUASTALLA – SALA JARACH. Presentazione del volume della Rassegna Mensile di Israel appena pubblicato in memoria di rav Giuseppe Laras z.l., curato da Gianfranco Di Segni, Angelo Piattelli e Amedeo Spagnoletto.
VOCI DA ISRAELE, Israele nella tempesta del mondo
di Associazione Italia Israele di Milano
Giovedì 27 febbraio, ore 20.15 (21.15 Israele) l’Associazione Italia Israele di Milano invita a VOCI DA ISRAELE, Israele nella tempesta del mondo. Un’analisi di Sergio Della Pergola, in dialogo con Ferruccio de Bortoli, Presidente Fondazione Corriere della Sera. Introduce e modera Davide Assael, Presidente Lech Lechà.
Rav Jonathan Sacks, commenti sugli scritti: la conferenza online di lunedì 24 febbraio (RINVIATA IN DATA DA DEFINIRE)
di Redazione
L’appuntamento di oggi lunedì 24 febbraio è stato RINVIATO IN DATA DA DEFINIRE
“Vita e Destino” di Grossman nel rapporto tra storia e memoria: evento online domenica 2 marzo
di Redazione
Domenica 2 marzo 2025 alle ore 17.00 si tiene la conferenza online “La creazione letteraria nel rapporto tra storia e memoria,
da “Vita e Destino” di Vasilij Grossman”. La letteratura potrà in futuro contribuire alla trasmissione della memoria della Shoah? Ricordiamo che l’evento online è gratuito e aperto liberamente a tutti.
Adelphi, nascita di una casa editrice: un’avventura ebraica. Evento online domenica 23 febbraio – ORARIO POSTICIPATO
di Redazione
Domenica 23 febbraio 2025 alle ore 20.30 (e non più alle 17) si tiene la conferenza online “Editori italiani, un’avventura ebraica”: La nascita della Casa Editrice Adelphi grazie a quattro intellettuali: Roberto Bazlen, Luciano Foà, Roberto Olivetti e Alberto Zevi. Ricordiamo che l’evento online è gratuito e aperto liberamente a tutti.
Parashat Mishpatim. La schiavitù, punto di partenza per la conquista della libertà
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Un principio fondamentale del rapporto di Dio con noi è che egli non ci costringe a cambiare più velocemente di quanto sia possibile per nostra libera scelta. Quindi Mishpatim non abolisce la schiavitù, ma mette in moto una serie di leggi fondamentali che porteranno le persone, anche se con il loro ritmo, ad abolirla di propria volontà.











