Personaggi e Storie

Biblioteca con libri

Una casa editrice per gli autori israeliani ed ebrei: la risposta al boicottaggio culturale passa da Londra

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
L’agente letterario di J.K. Rowling, Neil Blair, ha fondato High Line Publishing Studio, una nuova realtà editoriale con sedi a Londra e New York, nata per dare spazio agli scrittori israeliani ed ebrei sempre più esclusi dal mercato internazionale. Un’iniziativa ambiziosa, sostenuta da finanziatori privati, che solleva però una questione delicata: costruire un circuito editoriale alternativo significa contrastare l’isolamento oppure rischia di istituzionalizzarlo?

Il figlio di un rabbino diventato leggenda dell’illusionismo: 100 anni dalla scomparsa di Harry Houdini

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Tra le iniziative per il centenario, particolarmente significativa è quella organizzata a Budapest, città natale di Houdini, dove l’annuale Circo ha debuttato il 30 ottobre con uno spettacolo dedicato alle sue imprese più celebri. La produzione, che combina teatro, danza e acrobazie, ricrea anche la leggendaria evasione del 1912, quando l’illusionista si è fatto immergere a testa in giù in una vasca piena d’acqua, con i piedi bloccati.

Addio a Sir Patrick Stewart, l’attore inglese che recitò in Israele

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
L’attore è scomparso a 86 anni a Los Angeles mercoledì 28 ottobre dopo una breve lotta contro l’Alzheimer. Era diventato celebre a livello mondiale grazie al ruolo di Charles Xavier nella saga cinematografica degli X-Men, nonché per il ruolo del capitano Jean-Luc Picard nelle serie televisive di Star Trek. Nel 2012 si recò in Israele per interpretare un eccentrico inglese nella commedia Hunting Elephants (il titolo originale è Latzud Pilim).

Campione di carte israeliano escluso dai tornei di Pokemon: la denuncia di discriminazione arriva in tribunale

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Nel mezzo delle celebrazioni del loro 30° anniversario, i Pokemon sono finiti al centro di una controversia giudiziaria negli Stati Uniti per “presunta discriminazione antisemita”. Il tribunale federale della California ha stabilito infatti che Dov Aloof, un giocatore di carte professionista Israelo-americano, potrà proseguire con la causa contro The Pokemon Company International per averlo escluso dai tornei internazionali a causa del suo sostegno a Israele.

La stella e la nuvola d’oro. Gli ebrei nel mondo dei manga

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Nel 2006, il Diario di Anne Frank è stato adattato in un manga a fini educativi, scritto da Etsuo Suzuki e disegnato da Yoko Miyawaki. Ma tre anni dopo, fece assai discutere la scelta dell’editore giapponese East Press di pubblicare un adattamento manga del Mein Kampf di Adolf Hitler (in precedenza, la stessa casa editrice aveva adattato anche Il Capitale di Karl Marx).

Sacha Baron Cohen

Sacha Baron Cohen, quando la risata diventa una questione di coscienza

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il creatore di Borat ha compiuto 55 anni. Un suo discorso al Lincoln Memorial, pronunciato nel 2023 e tornato a circolare sui social, rivela il volto meno conosciuto di un artista che ha fatto della provocazione uno strumento per smascherare i pregiudizi. E ricorda perché antisemitismo e razzismo non sono soltanto questioni del passato.

Yosef Gutman Levitt, il jazz e l’arte di ricominciare: il viaggio imperfetto di un’anima in ascolto

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Con “Perfect Traveler”, il contrabbassista e compositore sudafricano-israeliano intreccia jazz, melodie ebraiche yemenite e marocchine e poesia. Dopo aver lasciato la musica per oltre dieci anni, ha ritrovato la propria voce a Gerusalemme. «A New York cercavo di dimostrare qualcosa. Quando sono tornato, non avevo più niente da dimostrare, soltanto qualcosa da cantare»

 

Ebrei di strada: Moisé Loria, «imprendedoria» e beneficenza

Personaggi e Storie

di Murilo Cambruzzi
In zona Solari si trova una via dedicata a Prospero Moisè Loria,  un uomo molto riservato e allo stesso tempo molto generoso: alla sua morte, lascia dieci milioni di lire per la costituzione della Società Umanitaria a Milano, fondazione tuttora attiva. È inoltre l’ideatore dei Quartieri popolari dell’Umanitaria, dove vivere, lavorare, istruirsi.