Una scena del musical Giant

Roald Dahl, l’antisemitismo e il fallimento dei boicottaggi culturali: il dilemma ebraico dietro “Giant”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Nella sua piéce Giant, dedicata al noto scrittore britannico, il drammaturgo britannico ebreo Mark Rosenblatt affronta senza sconti il feroce antisemitismo dell’autore, senza però invocare boicottaggi o cancellazioni, ma scegliendo la strada della complessità: una prospettiva, profondamente legata all’esperienza storica ebraica, a rendere il rifiuto dei boicottaggi culturali qualcosa di più di una semplice posizione politica.

Dalla “Palestine Soup” alle castagne arrosto: il primo ricettario ebraico inglese entra alla National Library of Israel

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
“The Jewish Manual: Practical Information in Jewish and Modern Cookery” venne pubblicato anonimamente con la sola indicazione “A Lady”, ma gli studiosi la attribuiscono quasi unanimemente a Lady Judith Montefiore. Il volume unisce gastronomia, buone maniere e consigli per la gestione della casa, rivolgendosi esplicitamente alla “young Jewish housekeeper”.

Dor Wolynitz mostra il reperto trovato

Deserto del Negev: bambino di 8 anni trova una statuetta risalente all’era dell’antica Roma

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Il luogo del ritrovamento del reperto si trova vicino a Khan Saharonim, un importante caravanserraglio lungo l’antica Via delle Spezie, utilizzato in epoca nabatea e romana. La statuetta misura circa sei centimetri per lato e sembrerebbe raffigurare la parte superiore di un torso maschile avvolto in un mantello, chiamato “himation”, scolpito con pieghe molto dettagliate.

 

L’uomo che salvava i gemelli nell’inferno di Mengele. La storia sconosciuta di un uomo esemplare

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
La storia di Erno “Zvi” Spiegel è quella di uno degli eroi meno conosciuti dell’Olocausto, che ad Auschwitz si assume il rischio impossibile di proteggere decine di bambini destinati agli esperimenti del dottor Josef Mengele. Ogni giorno, tra paura e inganno, riesce a strappare quei bambini alla sofferenza estrema e a un destino già scritto.

Bob Marley

Quarantacinque anni fa moriva Bob Marley: ma aveva origini ebraiche?

Personaggi e Storie
di Roberto Zadik
Lo stretto legame fra Bob Marley e il mondo ebraico. Il prossimo 11 maggio saranno quarantacinque anni dalla sua scomparsa, a soli 36 anni. Da giornalista musicale una vicenda che mi ha sempre incuriosito è lo strano rapporto del “padre del Reggae”, il leggendario Robert Nesta Marley, conosciuto nel mondo col diminutivo di Bob, con il mondo ebraico

Che tipo di ebreo è stato il “padre della psicanalisi”? Un omaggio a Sigmund Freud, a 170 anni dalla nascita

Personaggi e Storie
di Roberto Zadik

La tortuosa identità ebraica del medico e pensatore ebreo viennese Sigmund Freud è talmente complessa e lacerata che potrebbe essere oggetto di una delle sue celebri sedute psicanalitiche. Nonostante conoscesse la Torah e l’ebraico, egli si definiva un “ebreo senza Dio” fieramente attaccato alla propria ebraicità famigliare e culturale ma estremamente critico, se non sprezzante, verso l’osservanza religiosa e la fede.

La bandiera della Brigata Ebraica e la bandiera dello Stato di Israele: alcune riflessioni

Personaggi e Storie

di Samuele Rocca
Per la leadership sionista e per l’Agenzia Ebraica, rappresentante politico dell’Yishuv, la comunità ebraica nei territori del Mandato britannico, lo scoppio della Seconda guerra mondiale fu percepito anche come un’opportunità per conseguire «diritti politici sul campo di battaglia» attraverso la creazione di una forza militare ebraica che combattesse sotto una propria bandiera, nella speranza di ottenere il sostegno britannico alla fondazione di uno Stato ebraico nella Terra d’Israele.

La targa a Firenza in via Pandolfini 15 dedicata ad Alessandro Sinigaglia

Alessandro Sinigaglia, un partigiano ebreo nella Resistenza

Personaggi e Storie

di Liliana Picciotto
Figlio di Davide Sinigaglia e di Cynthia White, nata nel 1864 nel Missouri da Teophilo e Sara Kozier, due ex schiavi neri, gli fu assegnata la direzione militare delle bande armate attive a Firenze e nei dintorni, oltre al coordinamento della resistenza in altre città toscane. Nel 1958 il Presidente della Repubblica gli conferì la medaglia d’argento al valor militare.