di Roberto Zadik
Omaggio al grande cantautore e musicista israeliano Matti Caspi scomparso ieri a 76 anni. Assieme a Arik Einstein e a Shalom Hanoch uno dei più importanti cantautori dello Stato ebraico autore di mille canzoni, duetto’ con il collega Leonard Cohen durante la Guerra del Kippur in una sentita esibizione davanti ai soldati dell’esercito.
Personaggi e Storie
Ebrei di strada. Anna Kulishoff, la “dottora dei poveri”
di Ester Moscati
Periferica e “di frontiera”, là dove finisce Milano e inizia Corsico: sarebbe piaciuta a Anja Rosenstein, meglio nota come Anna Kulishoff, la scelta del luogo per la “sua” strada. Intellettuale, femminista, a suo modo sionista, nata a Moskaja, in Crimea, il 9 gennaio 1857 e morta 100 anni fa
“OLIMPIADI INVERNALI 2026” Tra armonia, ipocrisia e distrazione. Gino Duilio Soldà Giusto tra le Nazioni
di Paola Fargion
“Il giorno 8 luglio 2025 Gino Duilio Soldà è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni dal Memoriale della Shoah Yad Vashem. Nel 2023 io e mio marito Meir avevamo sottoposto la pratica di riconoscimento all’attenzione del Memoriale seguendone poi l’iter con una certa apprensione, perché ci sembrava importante che l’eventuale riconoscimento giungesse in concomitanza delle Olimpiadi invernali 2026 in quanto Gino Duilio Soldà è stato olimpionico”
Sara Ferrari: «Dal trauma del 7 ottobre, anche la letteratura israeliana risorgerà»
di Ilaria Myr
Dopo il Sabato Nero i narratori israeliani hanno “perso le parole”, travolti dal dolore e dal delirio collettivo che si è innescato con la guerra a Gaza. E di cui anche in Italia paghiamo le conseguenze. Come racconta la docente universitaria Sara Ferrari
Berto Perotti, la “Stunde Null” tedesca, la Guerra Fredda e la memoria dell’Olocausto
di Jonathan Kaplan*
Nell’ambito del mio lavoro sulla storia della Germania dell’Est e sulla Guerra Fredda, ho scoperto il ruolo di primo piano dell’antifascista italiano Berto Perotti come contatto della RDT in Italia.
Calabria, Basilicata, Sicilia… All’ombra dei cedri, risorge un ebraismo dimenticato
di Nathan Greppi
Sud Italia ebraico, una storia da riscoprire, un patrimonio secolare a lungo abbandonato che negli ultimi anni sta vivendo una rinascita, grazie al lavoro di studiosi e appassionati. Mentre a Palermo, Catania, Matera, Taranto e Palmi-Reggio Calabria l’Ucei ha creato nuove sezioni dove fare rifiorire tradizioni religiose e culturali. La cover del numero di febbario di Bet Magazine.
Una donna ebrea dietro Shakespeare? Il caso Emilia Bassano raccontato nel nuovo libro di Irene Coslet
di Pietro Baragiola
Secondo l’autrice del nuovo libro The Real Shakespeare: Emilia Bassano Willoughby, l’intera raccolta di opere shakespeariane sarebbe stata scritta da Emilia Bassano, poetessa realmente esistita e una delle prime donne a pubblicare un volume con il proprio nome. Una tesi che, se accolta, riscriverebbe non solo la storia della letteratura inglese, ma anche quella dell’identità culturale europea.
Wiesel e Levi, sopravvissuti allo stesso orrore, due punti di vista opposti
Ricerca israeliana svela battito invisibile delle barriere coralline
di Lia Mara
Secondo gli scienziati dell’Università Ebraica di Gerusalemme, dell’Università di Haifa e dell’Istituto Interuniversitario di Scienze Marine di Eilat, poiché i cambiamenti climatici continuano a minacciare le barriere coralline in tutto il mondo, acquisire conoscenze sui cicli microbici quotidiani potrebbe diventare uno strumento importante per monitorare la salute delle barriere coralline.
“Morbo K”: la miniserie Rai sulla bugia che salvò centinaia di vite
di Pietro Baragiola
La miniserie, in onda il 27 e 28 gennaio, racconta la storia di Matteo Prati (nella realtà Giovanni Borromeo) direttore dell’ospedale Fatebenefratelli che inventò che nell’ospedale c’era un virus altamente contagioso, “Morbo K”, per tenere i nazisti lontani dalle corsie dell’ospedale e proteggere chi vi cercava rifugio.
La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società
di Ilaria Myr
La Memoria in ostaggio dell’attualità. I viaggi scolastici ad Auschwitz messi in discussione dalla guerra a Gaza. La banalizzazione dell’Olocausto che finisce nel calderone dei massacri genocidari, veri o presunti che siano. La Shoah percepita come un monopolio del dolore a cui gli ebrei non hanno più diritto. Come continuare a ricordare oggi cercando di non cadere nella retorica celebrativa? Come rinnovare il Giorno della Memoria? Ne parliamo con Daniela Dana, presidente dei Figli della Shoah
Gaza “oscura” il genocidio ebraico. La follia della manipolazione
di Ilaria Myr
Un calo impressionante (oltre il 40%) delle scuole in visita. Ma il Memoriale continua con la propria importante attività: le visite guidate, gli incontri del ciclo “Le parole della crisi”, le mostre e i seminari di formazione per docenti. Parla il presidente Roberto Jarach














