di Davide Cucciati
Un incontro su Zoom promosso da Volontari per l’Italia, Herut Italia e Nuova UDAI 10.0 ha riportato al centro una delle operazioni più celebri della Storia israeliana, nel segno del ricordo dell’eroismo di Yoni Netanyahu. Ospite della serata del 26 marzo il fratello Iddo Netanyahu, chiamato a ricostruire il blitz del luglio 1976.
Personaggi e Storie
La lingua che non voleva morire: il giudeo-arabo rinasce su TikTok
di Marina Gersony
Dai salotti di Baghdad a TikTok, un giovane insegnante riporta alla luce un idioma dimenticato, tra storia, identità e algoritmi: una battaglia contemporanea per salvare una lingua antica che passa anche dai social.
Allarme contrabbando nei siti archeologici israeliani: l’IAA ferma un veicolo con shekel di 2000 anni
di Pietro Baragiola
Un tesoro archeologico composto da decine di monete antiche risalenti fino a 2.000 anni fa è stato sequestrato lo scorso mese durante un controllo al checkpoint di Hizma, nel nord di Gerusalemme. “Stiamo parlando di un sospetto tentativo di contrabbando”
Quarant’anni fa moriva Malamud, “realista etico” della letteratura ebraica americana
Dal Cinema Colosseo alla Torre Velasca… come ti disegno il paesaggio di Milano
di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.
Ebrei di strada: personaggi, storie e toponomastica milanese. Emilio Treves
di Ester Moscati
Via Emilio Treves: una storia da riscoprire. In zona Lambrate, una breve via un po’ trascurata e imbrattata da graffiti urbani senza artistiche velleità, è dedicata a Emilio Treves, “scrittore”. Né il luogo né la dicitura rendono merito al personaggio.
L’Osservatorio Antisemitismo compie 50 anni: la sua storia raccontata per tappe
di Murilo Henrique Cambruzzi
L’istituto che si occupa di monitorare l’antisemitismo in Italia compie cinque decenni di esistenza: dalla storica sede in via Eupili a quella nuova negli spazi del Memoriale della Shoah. Cinque decenni interrotti di ricerca, tra documenti, interviste, arrivando al sopravvento dell’odio antiebraico sui social media.
Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei
di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.
Omaggio al “Baudelaire” ebreo della canzone francese, Serge Gainsbourg
Morto, a 76 anni, dopo una lunga malattia, Matti Caspi, uno dei principali cantautori israeliani
di Roberto Zadik
Omaggio al grande cantautore e musicista israeliano Matti Caspi scomparso ieri a 76 anni. Assieme a Arik Einstein e a Shalom Hanoch uno dei più importanti cantautori dello Stato ebraico autore di mille canzoni, duetto’ con il collega Leonard Cohen durante la Guerra del Kippur in una sentita esibizione davanti ai soldati dell’esercito.
Ebrei di strada. Anna Kulishoff, la “dottora dei poveri”
di Ester Moscati
Periferica e “di frontiera”, là dove finisce Milano e inizia Corsico: sarebbe piaciuta a Anja Rosenstein, meglio nota come Anna Kulishoff, la scelta del luogo per la “sua” strada. Intellettuale, femminista, a suo modo sionista, nata a Moskaja, in Crimea, il 9 gennaio 1857 e morta 100 anni fa
“OLIMPIADI INVERNALI 2026” Tra armonia, ipocrisia e distrazione. Gino Duilio Soldà Giusto tra le Nazioni
di Paola Fargion
“Il giorno 8 luglio 2025 Gino Duilio Soldà è stato riconosciuto Giusto tra le Nazioni dal Memoriale della Shoah Yad Vashem. Nel 2023 io e mio marito Meir avevamo sottoposto la pratica di riconoscimento all’attenzione del Memoriale seguendone poi l’iter con una certa apprensione, perché ci sembrava importante che l’eventuale riconoscimento giungesse in concomitanza delle Olimpiadi invernali 2026 in quanto Gino Duilio Soldà è stato olimpionico”














