di Cyril Aslanov
[Ebraica: letteratura come vita] Con Neshamot/Anime, pubblicato nel 2020 nell’originale ebraico e nel 2023 in traduzione italiana, Roy Chen riprende la formula dell’affresco storico Mar Mani (Il signor Mani) di Abraham B. Yehoshua, introducendoci due innovazioni
Cultura e Società
Trionfale ritorno in Israele del rapper ortodosso ebreo americano Mathisyahu
di Roberto Zadik
Il ritorno in Israele del rapper ortodosso Matisyahu. Dopo l’antisemitismo americano, il successo nei live a Gerusalemme e a Tel Aviv e la sua gioia “qui mi sento a casa”. Non è facile riassumere la tumultuosa personalità di Mathisyahu, vero nome Matthew Miller.
Piccola guida per orientarsi nel tumulto dell’attualità, tra guerra e pace
di Esterina Dana e Nathan Greppi
Vetrine di librerie dove campeggiano solo titoli Propal. Con lo scoppio della guerra a Gaza, nelle librerie si moltiplicano i libri sul conflitto mediorientale: tavoli zeppi di testi che non tengono conto della complessità del contesto e della realtà israeliana, dalla sua nascita a oggi. Per saperne di più abbiamo deciso di offrire ai lettori una selezione di libri che analizzano in modo approfondito la nascita dello Stato di Israele, la sua evoluzione nei decenni, le sue ricadute sul presente.
L’ignoranza e la superstizione si mascherano da difesa delle libertà. Ma l’antisemitismo è la cartina di tornasole
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Uno stato di cose, una persona oppure un gruppo di persone, così come un insieme di relazioni, e quant’altro, esistono – al giorno d’oggi – se sono oggetto di discussione pubblica. In altre parole, qualora la loro immagine sia veicolata, ripetuta, consolidata dai mezzi di comunicazione
I sommersi e i salvati: musica per non dimenticare
di R. C.
Dopo l’anteprima realizzata nel 2023 la Società del Quartetto di Milano è felice di presentarvi la prima edizione della rassegna musicale “I sommersi e i salvati. Musica per non dimenticare”, realizzata in collaborazione con il Memoriale della Shoah di Milano.
Due storie parallele fra i baratri del Novecento
di Anna Balestrieri
Il filo delle esistenze dei due protagonisti, che già si affacciano agli anni Sessanta quando la narrazione rievoca le loro adolescenze felici irreparabilmente travolte dal nazifascismo, si intreccia nell’immediato dopoguerra.
Al Memoriale presentata la storia a fumetti di Emanuele Di Porto
di Nathan Greppi
La storia del ragazzo che si salvò dalla retata del ghetto di Roma nascondendosi su un tram è diventata una graphic novel, presentata il 25 marzo al Memoriale della Shoah di Milano dallo stesso protagonista e da uno dei due autori.
“Ricordando Gene Wilder”: più che un omaggio
Guido Lopez: gli eventi per il centenario dalla nascita di un grande milanese
di R. C.
100 anni fa nasceva a Milano Guido Lopez. L’opera di Guido Lopez si articola e si sviluppa in ambiti diversi. Arduo dare una definizione esaustiva, che non rischi di tenere fuori lati importanti di una personalità multiforme e di una produttività instancabile. Narratore, saggista, interprete del suo tempo, organizzatore culturale.
Paura e coraggio nella Francia di Vichy
di Nathan Greppi
Il protagonista, Constantin Millon, è un tipografo che vede la sua città trasformarsi, poiché dietro una libertà di facciata in realtà il governo obbediva alle richieste del Terzo Reich, soprattutto per quanto riguardava l’invito alla popolazione a denunciare gli ebrei alle autorità.
Oltre 1200 star firmano la lettera aperta contro le dichiarazioni antisraeliane di Jonathan Glazer agli Oscar 2024
di Pietro Baragiola
Dopo aver ricevuto il premio Oscar per il “Miglior Film Internazionale” grazie a “La zona d’interesse” che racconta la vita del comandante di Auschwitz, Rudolf Höss, Glazer ha utilizzato il suo discorso di premiazione per dichiarare apertamente il proprio disprezzo verso il comportamento di Israele nell’attuale guerra contro Hamas.
Avalor, startup di cybersecurity israeliana venduta per 350 milioni di dollari
di David Fiorentini
Basata su una piattaforma all’avanguardia per la gestione dei dati aziendali, dopo soli due anni dalla fondazione Avalor ha raccolto circa 30 milioni di dollari dagli investitori ed è una delle pochissime aziende i cui fondatori non provengono da una delle unità di intelligence dell’IDF.













