Cultura e Società

Freud e l’ebraismo, un tabù da superare

Personaggi e Storie

di Silvia Vegetti Finzi
È un legame profondo quello che unisce la “scienza dell’Io” all’identità ebraica del suo fondatore. Un saggio indaga a fondo la feconda e intima ambivalenza tra le origini di Freud e il mondo positivista del suo tempo.

Da perfidi judei a fratelli “maggiori” nella fede

Libri

di Ester Moscati
“Testimoni della nostra iniquità. La Chiesa e gli ebrei” di Augusto Sartorelli è un’opera fondamentale per la conoscenza storica di eventi bimillenari, dal Vicino Oriente all’Europa, e per la loro interpretazione alla luce del pensiero filosofico e teologico.

Fra tradizione e modernità: la tradizione ebraica ai tempi dell’innovazione tecnologica

Feste/Eventi, Kesher

di Paolo Castellano
Gli effetti della modernità sulla tradizione ebraica è una questione che pone diversi interrogativi nel mondo ebraico e che richiede una riflessione puntuale, tralasciando le soluzioni superficiali e immediate. Sulle orme di questo ragionamento, il primo dicembre, l’associazione Kesher ha organizzato un dibattito Ortodossia e Modernità  in cui sono intervenuti il Rabbino capo della comunità milanese Alfonso Arbib e lo scrittore e artista Stefano Levi Della Torre.

Claudio Vercelli all'incontro su populismi, neofascismi e antisemitismi

A proposito di populismi, neofascismi e antisemitismi. La parola a Claudio Vercelli

Opinioni

di Ilaria Ester Ramazzotti
Populismi, neofascismi e antisemitismi nella società europea, fra intolleranza nera e zone grigie. Su questi temi si è articolata la conferenza di Claudio Vercelli, ricercatore dell’Istituto Salvemini di Torino e docente di storia dell’ebraismo all’Università Cattolica, svoltasi lo scorso 27 novembre alla Libreria Claudiana di Milano. A proporre l’evento è stato il circolo ebraico milanese di cultura il Nuovo Convegno

Un libro in Yiddish che verrà digitalizzato

Al via la digitalizzazione di 120mila libri della Biblioteca d’Israele

Libri

di Redazione
La raccolta include libri non protetti da copyright non ancora digitalizzati. Circa il 45 per cento dei testi è in ebraico, yiddish e ladino, il resto in lingue tra cui latino, inglese, tedesco, francese, arabo e russo. La collaborazione fa parte del progetto Google Libri, che comprende più di 40 milioni di libri di oltre 70 importanti biblioteche negli Stati Uniti, in oltre 400 lingue, fra cui l’ebraico.