Comunità

Elezioni UCEI 2025: presentazione della lista UCEI Beyahad

News

di Lista UCEI Beyahad
Come indicato nello Statuto dell’Ebraismo Italiano, scopo principale dell’UCEI è rappresentare e tutelare le Comunità e i loro iscritti e l’ebraismo italiano in genere di fronte al Governo, alle altre autorità e al pubblico per tutto quanto riguarda gli interessi ebraici. In un periodo di crescente antisemitismo, che ha raggiunto livelli impensabili dal 7 ottobre 2023, riteniamo che l’UCEI possa e debba fare molto di più.

Elezioni CEM e UCEI, il dibattito del 9 dicembre

News

di Davide Cucciati
Il 9 dicembre si è svolto, presso la Comunità Ebraica di Milano, l’atteso dibattito pubblico tra le liste candidate alle prossime elezioni, in programma il 14 dicembre, per il rinnovo del Consiglio della CEM e per quello dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Un’occasione di confronto aperto e diretto in cui si è palesata la necessità di rafforzare la partecipazione degli iscritti alla vita comunitaria.

Ricordo di Aurelio Ascoli. Spirito poliedrico, insigne fisico, severo e amato professore di università

Necrologi

di Liliana Picciotto
Spirito poliedrico, insigne fisico, severo e amato professore di università, dotato di una memoria eccezionale, era curioso di tutto quello che lo circondava; fu capace, negli ultimi anni, di trasformarsi in storico ed aiutarmi negli studi sulla storia degli ebrei in Italia. Fu lui negli Anni Novanta del ‘900, a condurre le ricerche di documenti riguardanti l’Italia ai National Archives di Alexandra

Susanna Sciaky: terzo incarico alla guida nazionale dell’ADEI WIZO

Insider-Associazioni

di R. I.
L’Assemblea dell’ADEI WIZO (Associazione Donne Ebree d’Italia) ha confermato alla Presidenza Nazionale Susanna Sciaky, nella riunione del 27 novembre 2025. Per lei, in passato già a al vertice della sezione di Milano, è il terzo mandato alla guida dell’Associazione Donne Ebree d’Italia dopo la prima elezione nel 2018 e il rinnovo nel novembre 2022.

Non tutti i cervelli si assomigliano. Come riconoscere  ed accettare il proprio stile cognitivo

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Ci sentiamo spesso “in difetto” – molto più di quanto ammettiamo – perché il nostro modo di pensare o di lavorare non è così efficiente, lineare o produttivo come vorremmo. Ci giudichiamo perché ci perdiamo in mille rivoli, perché fatichiamo a organizzarci, perché abbiamo bisogno di più silenzio o, al contrario, di movimento per concentrarci.