di Anna Lesnevskaya
La campagna militare degli Usa e Israele contro la Repubblica islamica diventa un’occasione per l’Ucraina di essere in prima linea offrendo il suo know-how nell’industria dei droni per ottenere in cambio sostegno nel conflitto in corso con la Russia. Il Pentagono e almeno uno Stato del Golfo stanno tenendo negoziati con Kiev.
Attualità e news
Dopo Khamenei: Trump frena su Pahlavi e la variabile curda pesa sul terreno
di Davide Cucciati
La guerra contro il regime iraniano sta ponendo la domanda sul “day after”. Donald Trump ha scelto di affrontarla subito, con una frase che sposta il baricentro lontano dai simboli dell’opposizione in esilio. Nel frattempo, sul terreno e nell’area di confine, la possibile “carta curda” viene descritta come una leva per aumentare la pressione sul regime
Il messaggio del Presidente israeliano Isaac Herzog
di UCEI
Parole di riflessione, solidarietà e speranza, volte a rafforzare il senso di unità e di dialogo all’interno delle nostre Comunità Ebraiche. Guarda il videomessaggio del Presidente dello Stato di Israele Isaac Herzog: un contributo significativo e di grande valore per le Comunità Ebraiche Italiane, in questo delicato momento.
Israele sotto le sirene, ma la vita non si ferma
di Nina Deutsch
Missili e droni dopo l’attacco all’Iran, vittime e tensione al nord con Hezbollah, voli sospesi e medici rimpatriati via mare. Eppure tra Purim celebrato nei rifugi e un matrimonio in un parcheggio di Tel Aviv trasformato in bunker, il Paese reagisce unito: «Am Israel Hai». Il sostegno al popolo iraniano.
Il Senato approva il ddl contro l’antisemitismo: maggioranza compatta, opposizioni divise. Il Pd si spacca, 5S e Avs votano contro
di Anna Balestrieri
Il provvedimento è stato approvato con 105 voti favorevoli, 24 contrari e 21 astensioni, al termine di un dibattito acceso che ha messo in luce profonde divisioni non solo tra maggioranza e opposizione, ma anche all’interno delle stesse forze di centrosinistra. Al centro delle critiche dell’opposizione, la definizione dell’IHRA.
La “soft war”: Wikipedia accusata di riscrivere la storia iraniana
di Pietro Baragiola
Nella voce è indicato solo come“guida suprema della Repubblica Islamica dal 1989, figura religiosa e politica centrale del sistema iraniano”, e non compare alcun riferimento diretto alle gravi accuse rivolte al suo regime. Le stesse repressioni violente vengono riassunte in formule attenuate che affermano che il leader “ha affrontato numerose proteste”.
Hackeraggi, algortimi e intercettazioni: svelato il piano dell’attacco israeliano a Khamenei
di Pietro Baragiola
Israele avrebbe hackerato la rete di telecamere del traffico di Teheran per monitorare gli spostamenti delle guardie del corpo di Khamenei. L’intelligence israeliana avrebbe ottenuto accesso alla rete anni fa, individuando una telecamera il cui obiettivo inquadrava l’area in cui i membri della sicurezza di Khamenei erano soliti parcheggiare le auto.
Nel 2025 in Italia antisemitismo in forte crescita. Lo conferma il report annuale del CDEC
di Nathan Greppi
Nuovi linguaggi e forme mutanti dell’antisemitismo di oggi: li enumera e descrive il Report annuale dell’Osservatorio Antisemitismo della Fondazione CDEC. Gli atti contro gli ebrei? 963, contro gli 877 del 2024. Un aumento considerevole.
Dagli attacchi isralo-americani, l’Iran ha perso i contatti con i suoi proxy
di Maia Principe
Le fazioni palestinesi sia all’interno che all’esterno di Gaza, in particolare Hamas e la Jihad Islamica, hanno perso i contatti con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniano da quando gli Stati Uniti e Israele hanno iniziato a lanciare attacchi su larga scala contro l’Iran lo scorso fine settimana. Lo riporta il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, ripreso dal sito Algemeiner.
Hezbollah trascina il Libano nella crisi, Beirut dichiara illegale la sua ala militare. Cosa dicono gli esperti
di Sofia Tranchina
Il Consiglio dei ministri libanese ha dichiarato illegali tutte le attività militari e di sicurezza di Hezbollah, ordinato la consegna delle armi allo Stato e incaricato le Forze Armate Libanesi di procedere al disarmo «anche con la forza se necessario». Il presidente Joseph Aoun commenta: «C’è una parte (Hezbollah) che vuole trascinare il Paese in questioni che non ci riguardano». Il dubbio è: le misure verrano davvero applicate?
Martedì 3 marzo a Roma una manifestazione nazionale con gli iraniani per un Iran libero
di R.I.
Martedì 3 marzo alle ore 18, a piazza Santi Apostoli a Roma si terrà una manifestaizone in difesa di un Iran libero dalla dittatura islamica. L’iniziativa è promossa da organiuzzata dall’associazione Setteottobre: aderiscono Woman Life Freedom Europe, Associazione Italia-Iran, Associazione Luce dell’Iran, Associazione Donna Vita Libertà, Associazione Anahita.
Trump tende la mano al Qatar: “Non siete il male”. Quando la diplomazia diventa un’impresa personale
di Davide Cucciati
Trump sta dando forma a una diplomazia fatta di relazioni dirette, marketing dell’immagine, pressioni pubbliche, telefonate “riparative”, e una narrativa ossessiva del risultato. I metodi “trumpiani” non hanno risparmiato neppure il primo ministro israeliano Beniamin Netanyahu. È una diplomazia trattata come impresa personale, reputazione come marketing, alleanze come fatture, risultati come prodotto comunicativo.














