Attualità e news
Siria: candidato ebreo alle elezioni per il parlamento di domenica 5 ottobre
di Nathan Greppi
Obiettivi di Henri Hamra, 48 anni, figlio dell’ex-Rabbino capo siriano Yosef Hamra: il rafforzamento dell’identità nazionale siriana, la promozione degli sforzi per ricostruire il paese dopo anni di guerra, oltre all’istituzione di un regime costituzionale basato sui principi di giustizia sociale.
Addio a Vera Vigevani Jarach, partigiana della memoria
di Anna Balestrieri
Scomparsa a Buenos Aires a 97 anni, era nata a Milano nel 1928 in una famiglia ebraica. Sopravvissuta alle leggi razziali, testimone della Shoah e madre di una desaparecida, ha trasformato il dolore in impegno civile, la tragedia in memoria condivisa.
Sud Yemen, Zubaidi annuncia: ‘Pronti agli Accordi di Abramo e all’alleanza con Israele’
di Sofia Tranchina
Sud Yemen, il leader Aidaros al-Zubaidi annuncia che un nuovo Stato indipendente entrerebbe negli Accordi di Abramo e si schiererebbe con Israele: dalla tradizione radicalmente anti-israeliana alla guerra contro gli Houthi, alla ricerca di legittimità internazionale.
Per fermare la guerra, il mondo intero deve gridare ai terroristi di Hamas: “Arrendetevi, rilasciate gli ostaggi!”. Invece chiede solo a Israele di fermarsi. Perché?
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Secondo anniversario della tragedia del 7 ottobre. Quanto è durata la solidarietà del lontano Occidente? Domanda retorica la mia. Lo so bene: nemmeno 24 ore. Ma ora siamo in una situazione molto differente. Perché alla posizione tentennante dei Paesi “amici” di Israele (“non superate la proporzionalità nella difesa!”, come se esistesse una “proporzione” al massacro bestiale di quel giorno), si sono aggiunte le sempre più numerose iniziative della “società civile”.
Strage a Manchester nel giorno di Yom Kippur: due morti e quattro feriti in un attacco contro una sinagoga
di Anna Balestrieri
Il bilancio è di due morti – Adrian Daulby, 53 anni, e Melvin Cravitz, 66 anni – e quattro feriti, alcuni in condizioni gravi. L’attentatore, identificato comeJihad al-Shamie, 35 anni, cittadino britannico di origine siriana, è stato ucciso dalla polizia sul posto.
Giro dell’Emilia: esclusa la squadra Israel-Premier Tech
di Pietro Baragiola
Alla vigilia del Giro dell’Emilia, la gara ciclistica di fama internazionale in programma il 4 ottobre, è arrivata una decisione inattesa: la squadra Israel-Premier Tech è stata esclusa dall’edizione di quest’anno. La decisione, comunicata ufficialmente dagli organizzatori della gara in un comunicato stampa, è stata motivata da “ragioni di sicurezza pubblica”.
Svastica in un alloggio Airbnb, l’ospite: “non ho mai ricevuto delle scuse ufficiali”
di Pietro Baragiola
Una vacanza in Francia si è trasformata in un episodio doloroso per Joel (cognome tenuto anonimo su richiesta) che, insieme alla sua famiglia, ha trovato una svastica all’interno della proprietà affittata tramite Airbnb. Un simbolo atroce che per Joel assume un peso ancora più traumatico: i suoi nonni materni sono fuggiti dalla Germania nazista, mentre gran parte della famiglia è stata sterminata nella Shoah.
Gli architetti del 7 ottobre: chi sono i capi terroristi di Hamas sopravvissuti alla guerra e ancora presenti a Gaza
di David Zebuloni
Dai fondatori del braccio armato, passando per i capi degli apparati di sicurezza, fino alla donna di più alto rango nell’organizzazione: tutte figure di primo piano nel panorama del terrorismo, anche se poco conosciute al grande pubblico.
Il social media X avrebbe agito solo contro poco più del 10% dei post antisemiti: lo rivela uno studio
di Michael Soncin
Il social media X, ex Twitter, acquistato dal miliardario statunitense Elon Musk nel 2022, per 44 miliardi di dollari, si è rivelato un terreno fertilissimo per le teorie cospirative a sfondo antisemita.
Caso Goracci. La Comunità ebraica: “Disinformazione in contrasto con servizio pubblico”. Gasparri: “Negazionista”
di Pietro Baragiola
La giornalista del Tg3 ha sostenuto che la notizia dei bambini israeliani bruciati vivi il 7 ottobre è stata “più volte dimostrata essere una fake news”. Dura la condanna della Comunità di Milano. Critico anche il senatore Maurizio Gasparri, mentre l’Odg prende le difese della giornalista. E diventa un caso politico
Firenze, aggrediti due turisti ebrei da un arabo al grido “Free Palestine”
di Nina Prenda
L’uomo vedendoli indossare kippot, peot e zizzit ben visibili inizia ad intimidire i due ragazzi, ad avvicinarsi facendoli allontanare e distanziare. Costantemente e con tono sempre più iroso ed aggressivo ripete incessantemente “Free Palestine”. Il video è diventato virale sui social.














