di Ilaria Ester Ramazzotti
A coronamento dell’inaugurazione del Giardino dei Giusti di domenica 6 ottobre non sono mancate note e intrattenimenti musicali, offerti al pubblico e ai tanti giovani presenti. A patire dalle 15 fino al tramonto, l’Anfiteatro dedicato a Ulianova Radice, direttrice e co-fondatrice di Gariwo, ha ospitato tre appuntamenti di notevole qualità artistica.
Attualità e news
Giardino dei Giusti, grande festa e tanti applausi per l’inaugurazione della nuova sede
di Roberto Zadik
Tante persone da vari quartieri della città, istituzioni e personalità dalla politica, alla cultura allo spettacolo e un clima di entusiasmo e cooperazione per l’inaugurazione del nuovo Giardino dei Giusti di tutto il mondo avvenuta in un affollato Parco Monte Stella domenica mattina.
Giornata del Giardino dei Giusti: Ara Khatchadourian, il maratoneta per la Pace fra i popoli
di Marina Gersony
Presente il 6 ottobre all’inaugurazione del Giardino dei Giusti Ara Katchadourian, un “giusto” dello sport, per raccontare la sua incredibile vita legata allo sport e alla disciplina dedicata a promuovere pace, fratellanza, giustizia fra i popoli, riconoscimento della Memoria degli antenati e responsabilità.
Pittsburgh e le feste ebraiche, dopo un anno la Comunità ricorda il massacro fra dolore e speranza
di Roberto Zadik
A quasi un anno dall’attentato nella sinagoga, in cui morirono 11 persone, vive ancora il ricordo di quel tragico 27 ottobre. Dolore e speranza i sentimenti dominanti fra gli ebrei del luogo.
Il 6 ottobre verrà inaugurato il nuovo Giardino dei Giusti
di Redazione
Domenica 6 ottobre, dalle 10.30 alle 21.30, verrà inaugurato il nuovo Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, dopo i lavori di riqualificazione. Sarà una giornata ricca di attività: concerti, reading, laboratori per i bambini, visite guidate e molto altro!
Non si può pretendere che uno Stato accolga a braccia aperte i suoi nemici. Eppure a Israele lo si chiede. Perché?
di Paolo Salom
Sapete come funziona nel lontano Occidente, qualunque cosa faccia Israele, è comunque sbagliata. Dunque non ci siamo stupiti quando Benjamin Netanyahu, lo scorso agosto, ha deciso di non permettere l’ingresso nello Stato ebraico di due deputate americane.
Terrore, business, droga… Hezbollah e Narcos, storia di un sodalizio molto redditizio
di Nathan Greppi
Contrabbando di sigarette, cocaina, armi, diamanti, riciclaggio di denaro sporco… Tra criminalità, terrorismo e traffici illeciti ecco come il “Partito di Dio” si autofinanzia.
Una rete economica internazionale: dai legami con l’America Latina, alle coperture politiche “insospettabili” fino agli interessi geopolitici che hanno rafforzato gli Sciiti libanesi, mano longa dell’Iran. L’analisi dell’ICSA in un saggio-inchiesta.
Budapest, inaugurate nuove sinagoghe alla memoria degli ebrei assassinati nel Danubio
di Ilaria Ester Ramazzotti
I due templi sono stati recentemente inaugurati assieme a nuovi rotoli della Torà, dedicati alla memoria dei circa 600 mila ebrei ungheresi assassinati sulle rive del Danubio tra il dicembre 1944 e il gennaio 1945.
Socrate al Giardino dei Giusti di Milano: una struttura architettonica innovativa
di Gabriele Nissim
A qualche giorno dall’inaugurazione del Giardino dei Giusti rinnovato al Monte Stella, il 6 ottobre, pubblichiamo un editoriale di Gabriele Nissim, presidente Gariwo, sul ruolo importante di questo luogo della memoria.
Addio a Marko Feingold, sopravvissuto a 4 lager che aiutò 100mila ebrei a emigrare
di Ilaria Ester Ramazzotti
All’età di 106 anni, è morto lo scorso 19 settembre a Salisburgo Marko Feingold, il più anziano sopravvissuto alla Shoah. Era nato nel 1913 a Banska Bystrica nell’allora Austria Ungheria, oggi Slovacchia.
Gli auguri del Presidente israeliano Rivlin alla Comunità italiana
di Redazione
Dror Eydar, Ambasciatore di Israele a Roma, insediato da pochi giorni, ha fatto pervenire alla Comunità ebraica italiana gli auguri per Rosh Hashanà, suoi personali e da parte del Presidente dello Stato di Israele Reuven Rivlin.
Elezioni in Israele: il declino di Re Bibi
di Aldo Baquis, da Tel Aviv
Gantz e Liberman sono più soddisfatti del leader Likud, dopo il voto del 17 settembre. Ma è davvero il tramonto dell’era Netanyahu? Il vecchio leone non si arrende, ma gli avversari si sono rafforzati














