di Paolo Castellano
Il 28 aprile un utente inglese di TikTok ha pubblicato un video dove prende in giro le vittime della Shoah. Dopo varie segnalazioni, il social network cinese ha deciso di rimuovere il contenuto antisemita.
Attualità e news
Inarrestabile il disprezzo di Chef Rubio verso Israele. Ogni appiglio per lui è buono, da Mentana a Mahmood
di Michael Soncin
Per Chef Rubio ogni occasione diventa un pretesto per scagliarsi contro Israele. Abbiamo assistito all’ennesima rissa sui social del cuoco romano che stavolta si è scontrato con il giornalista Enrico Mentana e il vignettista Marco Dambrosio, conosciuto al grande pubblico con il nome di Makkox.
Vittima o Nazista? Una mostra gioco “interattiva” sulla Shoah a Babi Yar: l’idea per il museo Ucraino di Kiev
di Michael Soncin
Fa discutere un piano per un museo sulla Shoah a Babi Yar (Kiev) che dovrebbe classificare i visitatori in “carnefici” o “vittime”, riportato dal New York Times. Tante le critiche e le reazioni indignate.
Bartenura Moscato di Pavia. Il primo vino kasher in lattina
di Paolo Castellano
C’è un vino kasher che è diventato molto popolare in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti. Stiamo parlando del Bartenura Moscato, una delle bevande alcoliche più apprezzate all’estero dalle giovani generazioni e dalle star della musica come Drake, Dj Khaled e Lil ‘Kim. Dal prossimo mese sarà disponibile in lattina.
Tombe tedesche con svastiche e dediche a Hitler in un cimitero militare americano
di Paolo Castellano
Due lapidi con incise svastiche e dediche a Hitler sono state scoperte nel cimitero militare San Antonio della base di Fort Sam Houston in Texas. A segnalare il caso un’associazione che difende la libertà religiosa all’interno delle forze militari statunitensi.
Unione Europea e Israele: la spinosa questione degli insediamenti in Cisgiordania
di Paolo Castellano
Il 15 maggio, il Commissario europeo per la politica estera Josep Borrell ha ribadito che l’EU lavorerà per “dissuadere” Israele ad annettere alcuni territori della Cisgiordania.
Il nuovo governo israeliano di Netanyahu e Gantz: connubio vincente o coppia pericolosa?
di David Zebuloni
Dopo un anno di tira e molla, di conflitti interni ed esterni, di promesse vane e accordi parziali: dal 17 maggio Israele ha un nuovo Governo. Un Governo insolito, il più grande dalla formazione dello Stato di Israele ad oggi. Ben 36 sono infatti i ministeri inaugurati alla Knesset.
La Francia “si sveglia” dal lockdown: storie dolorose dalle comunità ebraiche
di Roberto Zadik
Secondo i recenti aggiornamenti, la Francia, coi suoi quasi 27, 000 morti e il suo mondo ebraico, con 1.300 decessi sono assieme all’Italia fra i Paesi europei maggiormente colpiti dal Covid-19. Ma in che modo sta vivendo la comunità parigina questi difficili mesi e quali le motivazioni di una tale espansione del virus?
Francia. A processo per antisemitismo gli assassini di Mireille Knoll
di Paolo Castellano
I due uomini che sono stati accusati di aver ucciso Mireille Knoll, sopravvissuta alla Shoah di 85 anni, saranno processati per omicidio a sfondo antisemita. Lo ha comunicato la Procura di Parigi il 14 maggio. L’omicidio avvenne il 23 marzo 2018 e sconvolse non solo l’opinione pubblica francese ma anche quella mondiale.
Iran: incendiata la tomba di Estèr e Mordechai
di Nathan Greppi
L’IRNA, l’agenzia di stampa di stato iraniana, ha pubblicato sul proprio sito sabato 16 un comunicato in cui veniva confermato l’incendio colposo, rimuovendolo tuttavia dal sito dopo poche ore. Nel comunicato si negava che i danni fossero ingenti.
Al Giardino dei Giusti ricordando le gesta del Generale de’ Castiglioni
di Gariwo.net
Il generale Giuseppenicola Tota ha visitato il Giardino dei Giusti di Milano per ricordare Maurizio Lazzaro de’ Castiglioni, che in Francia nel ’43 fece liberare un centinaio di ebrei, nonostante non fossero italiani.
Chiudono i conti correnti ai terroristi. Spari contro le banche a Gaza e in Cisgiordania
di Paolo Castellano
Nell’ultima settimana si sono verificati atti vandalici e proteste violente contro le banche palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Perché gli abitanti di quelle zone hanno preso d’assalto gli istituti di credito? Il motivo sarebbe la chiusura dei conti correnti dei terroristi che si trovano in carcere in Israele e della famiglie di altri attentatori














