di David Fiorentini
Svariati post sulla piattaforma X che hanno falsamente promosso il coinvolgimento ebraico nel tentativo di assassinio sostenendo che un cecchino dei servizi segreti presente al momento indossava un filo rosso al polso, associato alla Kabbalah hanno ricevuto più di 8,8 milioni di visualizzazioni.
Attualità e news
Spagna e Israele, un rapporto sempre più freddo
di Nathan Greppi
Dopo i fatti del 7 ottobre e lo scoppio della guerra, il governo spagnolo si è rivelato uno dei più ostili in Europa nei confronti d’Israele. Ma la maggioranza della popolazione non si sente rappresentata, come ha dimostrato il voto all’Eurovision. Intervista all’economista e commentatore politico spagnolo Daniel Lacalle.
Adidas si scusa dopo avere coinvolto Bella Hadid per la collezione ispirata a Monaco ’72
di David Fiorentini
Dopo le proteste del mondo ebraico per avere scelto la modella palestinese, accusata di dichiarazioni antisemite, per un modello legato alle Olimpiadi di Monaco del’ 72, l’azienda ha ammesso l’errore e dichiarato che sta rivedendo la campagna.
Il Comune di Udine nega il patrocinio a Italia-Israele. Pronta a darlo la Regione Fvg
di Alessandra Sala
Il sindaco Alberto Felice de Toni (nella foto) risponde che «dare il patrocinio come se non esistesse una guerra, per la quale sia Hamas che Israele sono stati accusati dall’ONU di crimini di guerra, sarebbe stato come mettere la testa sotto la sabbia».
Attacco Houthi a Tel Aviv: un morto e diversi feriti
di Sofia Tranchina
I frammenti del drone, recuperati sul luogo dell’esplosione, sembrano ricondurre a munizioni prodotte dall’Iran, avvalorando così la rivendicazione yemenita. Tuttavia, l’IAF non esclude al momento che potesse provenire da siti di lancio in Iraq o in Siria.
“Gli israeliani non sono civili, sono tutti militari. E ai bambini insegnano a sparare contro di noi”. Il secondo video di Klaus Davi nei quartieri arabi a Milano
di Ludovica Iacovacci
Dopo l’episodio alla moschea di viale Jenner, il massmediologo pubblica la seconda puntata dell’inchiesta sulle conseguenze della narrazione mediatica riguardo alla guerra in Medio Oriente nei quartieri delle comunità arabe milanesi.
«Camminando per strada, ho toccato con mano l’odio per l’ebreo»
di Ludovica Iacovacci
Viene aggredito al centro musulmano in viale Jenner a Milano nel corso di un’inchiesta. Fa domande nelle zone a maggioranza musulmana sull’impatto dei fatti del 7 ottobre. «Qui lo Stato è assente, non ha coscienza della situazione, che è potenzialmente pericolosa per gli ebrei. Che devono essere tutelati, non invitati a nascondersi». Parla il giornalista e massmediologo Klaus Davi
Vicepresidenza di J.D. Vance: implicazioni per ebrei americani e Israele tra entusiasmo, dubbi e contraddizioni
di Marina Gersony
La sua vicepresidenza rappresenterebbe un periodo di forti contraddizioni per gli ebrei americani e per Israele. Da un lato, il suo forte sostegno a Israele potrebbe essere visto positivamente. Dall’altro le sue difese di figure controverse e certe dichiarazioni allusive a teorie antisemite potrebbero alimentare preoccupazioni significative.
L’ultimo veterano: incontro con Piero Cividalli della Brigata Ebraica. “Anche la sinistra italiana oggi è diventata fascista, violenta”
di Nathan Greppi
L’ultimo sopravvissuto italiano della Brigata Ebraica ha raccontato la propria vita in un incontro su Zoom organizzato dall’Unione Giovani Ebrei d’Italia. Dalla fuga dall’Italia fascista all’arruolamento nella brigata per salvare l’Europa, fino a oggi, in cui c’è chi paragona Hamas alla Resistenza.
Arriva Air Haifa, nuova compagnia aerea israeliana low cost
di Alessandra Sala
La nuova compagnia aerea israeliana annuncia il debutto del suo primo aereo questo mese. L’aeromobile decollerà dall’aeroporto francese di Tolosa-Blagnac e atterrerà allo scalo internazionale di Haifa.
Nove mesi di prigionia, il tempo di essere incinte: le paure dei genitori di gravidanze forzate sulle figlie rapite
di Ludovica Iacovacci
Durante l’evento alcuni genitori delle giovani rapite hanno condiviso i loro pensieri e le loro esperienze. Inoltre, si è discusso del supporto psicologico affinché le persone rilasciate possano tornare alla loro vita ordinaria. Particolare attenzione è stata prestata alle potenziali esigenze delle rimpatriate incinte.
Israele: i negoziati in stallo, il nord a ferro e fuoco e la gente in piazza
di Anna Balestrieri
Una delegazione israeliana di alto livello, guidata dal capo dello Shin Bet Ronen Bar, si è recata l’11 luglio, al Cairo per rinnovare i negoziati con Hamas riguardo ad uno scambio di prigionieri e ad un accordo di cessate il fuoco, secondo il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth.













