Attualità e news

Diario minimo (di un conflitto). È la mia strada (che porta a te)

Israele

di Luciano Assin
In una soleggiata ma ventosa mattina invernale decine di famiglie con bambini, anziani e haverim in generale hanno interrato olivi, alberi da frutto, vigne e quant’altro per simboleggiare la fine di oltre 15 mesi di esilio forzato e la volontà di riprendere più forti di prima la nostra esistenza.

Liberati altri tre rapiti israeliani, solito nauseante show dei terroristi palestinesi

Israele

di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato, i tre uomini hanno subito abusi fisici e psicologici, vivendo nell’angoscia per la sorte dei loro cari e privati di cure mediche essenziali. Dekel-Chen è stato torturato e ha riportato cicatrici evidenti sul corpo, Horn è stato costretto a registrare un video parlando del fratello Eitan, senza sapere se fosse vivo o morto. Troufanov è stato tenuto in isolamento.

Il 56% degli ebrei americani ha cambiato comportamento dopo il 7 ottobre

Mondo

di Redazione
Evitare di indossare indumenti o oggetti ebraici, non pubblicare sui social media contenuti che potrebbero rivelare la loro identità ebraica;  rimanere lontani da certi luoghi a causa di preoccupazioni per la loro sicurezza. Queste le principali strategie adottate a causa dell’antisemitismo esploso dopo il sabato nero.

Il New York Times minimizza sistematicamente le violenze di Hamas: l’analisi di un docente della Yale

Mondo

di Michael Soncin
Notizie che non fanno altro che influenzare erratamente l’opinione pubblica su larga scala, soprattutto quando a diffonderle è uno dei quotidiani più letti al mondo: il New York Times. A fronte di 1561 articoli analizzati, tra il 7 ottobre 2023 e il 7 giugno 2024, è emersa prevalentemente una narrazione a senso unico dove gli Israele viene descritto come l’aggressore principale e i palestinesi il popolo che soffre.

poster ostaggi israeliani (foto ©Anna Balestrieri)

Israele-Hamas: lavori in corso per mantenere la tregua e la liberazione degli ostaggi sabato

Mondo

di Anna Balestrieri
Alcune questioni pendenti sono state risolte grazie agli sforzi congiunti di Egitto, Qatar e dell’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Israele ha approvato l’ingresso nella Striscia di carburante e attrezzature mediche. Se giovedì dovesse arrivare il consenso israeliano, Hamas potrebbe annunciare venerdì i nomi dei tre ostaggi da rilasciare il giorno successivo.

È Tu Bishvàt, avviciniamoci alla natura

Mondo

di Nicole Karmeli
È Tu Bishvat, il Capodanno degli alberi (Rosh Ha-Shanà Lailanot). Secondo i Maestri, la contemplazione delle bellezze della natura è essenziale per lo sviluppo spirituale degli esseri umani. Una graphic novel, firmata da una talentuosa studentessa della nostra Scuola, racconta il significato della festa e la necessità di proteggere il creato.

Nel 2024 in Italia antisemitismo in grande crescita, soprattutto per la guerra a Gaza. Lesi i diritti costituzionali per gli ebrei

Italia

di Redazione
Sionista e aschenazita i termini maggiormente utilizzati per indicare gli ebrei, senza incorrere in accuse di antisemitismo. I principali target: Liliana Segre, David Parenzo, Maurizio Molinari, Daniele Nahum, UCEI. È quanto emerge dall’ultima relazione su atti e discorsi di odio antisemita in Italia elaborata ogni anno dall’Osservatorio antisemitismo del CDEC.

 

Hamas

Accordo a rischio: gli ultimatum di Hamas e di Trump

Mondo

di Sofia Tranchina
Lunedì 10 febbraio Hamas ha annunciato che il rilascio dei tre ostaggi previsto per sabato 15 verrà posticipato “fino a nuovo avviso”, accusando Israele di aver violato gli accordi per il cessate il fuoco e Trump di aver mosso proposte di pulizia etnica della striscia di Gaza.

Noa e Mira Awad: un duetto di pace a Sanremo che continua a infiammare polemiche e insulti

Italia

di Marina Gersony
Con la performance di martedì sera, Noa (Achinoam Nini) e Mira Awad hanno portato, volenti o nolenti, il conflitto mediorientale sul palco dell’Ariston. Non tanto per la loro esibizione – una versione multilingue dell’iconica Imagine di John Lennon, in ebraico, arabo, inglese e italiano – quanto per le polemiche che ne sono seguite e sembrano non placarsi.

Sospensione di infermieri australiani per video antisemita: aperta un’indagine

Mondo

di Anna Balestrieri
Due infermieri australiani sono stati sospesi dopo la diffusione di un video in cui minacciavano di uccidere pazienti israeliani e vantavano il rifiuto di curarli. Il filmato, registrato in un ospedale di Sydney e diventato virale sui social media, ha suscitato una forte indignazione pubblica e ha portato all’apertura di un’indagine da parte della polizia e dell’autorità sanitaria del New South Wales (NSW).