di Luciano Assin
In poco meno di un anno il premier israeliano Netanyahu si è incontrato per l’ottava volta col presidente russo Vladimir Putin. Ma per Israele la vera gatta da pelare che la terrà occupata per i prossimi 10 anni si chiama Iran.
Mondo
Il doppiopesismo delle ONG per i diritti umani. Nessun aiuto per gli arabi torturati dall’Autorità Nazionale Palestinese
di Paolo Castellano
«Il mondo arabo non è interessato alle vite degli arabi che subiscono immani torture nelle carceri dell’Autorità Palestinese»: questo è il durissimo j’accuse di Judith Bergman, che ha commentato i risultati di alcune recenti indagini sulle sevizie subite dagli arabi nelle strutture di reclusione dell’Autorità Palestinese.
Polonia, l’appello dei Giusti: “servono dialogo e riconciliazione con Israele e gli ebrei”
di Nathan Greppi
Un futuro fondato su “amicizia, solidarietà e verità”: questo è ciò che chiede una lettera diretta alle autorità polacche e israeliane e firmata da 50 polacchi che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvarono degli ebrei. In essa, si chiede ai due paesi di superare la crisi diplomatica sorta a causa della nuova legge che impedisce di accusare i polacchi di aver preso parte alla Shoah.
Austria: comunità ebraica chiede condanna certa per gli autori dei canti nazisti
di Paolo Castellano
Nelle prime settimane di febbraio, l’opinione pubblica austriaca ha intrapreso un acceso dibattito sul ritrovamento di due raccolte di canti antisemiti. I testi appartenevano a due confraternite di estrema destra che supportano attivamente il Partito della Libertà (FPÖ), forza politica oggi al governo fondata da alcuni ufficiali nazisti.
Azienda polacca vende i calzini con la faccia di Hitler. Insorge la direzione del Museo di Auschwitz
di Marina Gersony
Sotto tiro una società polacca specializzata in calze per aver tentato di vendere calzini con disegnato il faccione di Adolf Hitler accompagnato da delle piccole «x» che rievocano immediatamente il truce simbolo della svastica. L’azienda cerca di nascondere il fatto, ribattezzandole ‘Patrick’.
Facebook rimuove contenuti antisemiti e anti-israeliani. Scatta l’ira degli attivisti palestinesi
di Paolo Castellano
Un gruppo di giornalisti e attivisti palestinesi stanno protestando contro Facebook, dopo che il colosso dei social network ha deciso di rimuovere numerose pagine che glorificavano il terrorismo. Il 19 febbraio i contestatori palestinesi hanno inoltre firmato e lanciato un appello a Mark Zuckerberg per il rispetto della libertà di parola.
Usa, antisemitismo in aumento del 57% solo nel 2017
di Roberto Zadik
Aumenta del 57% la spirale di atti antisemiti negli Stati Uniti: secondo il sito Ynet durante l’anno minacce, vandalismo, violenze fisiche o verbali sono in crescendo. L’Anti Defamation League ha contato quasi 2000 (1986) incidenti solo nel 2017 e disseminati in tutti gli Stati.
Francia: figlia di un rabbino di 14 mesi ustionata da dell’acido cosparso sul passeggino
di Ilaria Myr
Una bambina di 14 mesi, figlia di un rabbino di Bron (Lione) è rimasta ustionata da dell’acido white spirit cosparso sul suo passeggino che, come spesso fanno molti genitori per comodità, era stato ‘parcheggiato’ nell’atrio del palazzo. Le autorità rimangono caute sul movente antisemita.
L’Iran minaccia Israele. Critiche dalla Russia: “basta inneggiare alla distruzione di Tel Aviv”
di Paolo Castellano
«Qualsiasi attacco intrapreso contro l’Iran poterà alla distruzione di Tel Aviv». L’autore di questa minaccia è Mohsen Rezai, il segretario del Consiglio per il Discernimento dell’Interesse del Sistema dell’Iran. Critiche dalla Russia (storico alleato dell’Iran), che dice: “basta inneggiare alla distruzione di Israele”.
Aumenta l’antisemitismo sui social media: Usa e Germania ai primi due posti di un’indagine del Congresso Ebraico Mondiale
di Roberto Zadik
Aumenta l’antisemitismo sui social media: lo rivela un’interessante indagine del Congresso ebraico Mondiale che svela dati inquietanti rispetto alla “violenza antisemita sui social media”. Al primo posto per numero di post sui social ci sono gli Usa, seguiti da Germania, Regno Unito, Russia e Francia.
Sale le tensione Polonia-Israele: svastiche sulla porta dell’Ambasciata polacca a Tel Aviv
di Roberto Zadik
Da più di un mese i rapporti Polonia-Israele sono a dir poco incandescenti, e ora a peggiorare la già tesa situazione fra i due Paesi, il sito Times of Israel racconta del ritrovamento di alcune svastiche sulle porte dell’Ambasciata polacca a Tel Aviv. Subito si sono scatenate le reazioni.
Polonia, continuano le polemiche sulla legge sulla Shoah. Il premier: “Ci furono anche criminali ebrei”. L’ira di Israele
Il Centro per la ricerca sulla Diaspora Goren-Goldstein e l’Istituto per la Storia dell’ebraismo polacco e le relazioni fra Israele e Polonia definiscono la recente legge polacca “un tentativo dichiarato di limitare la ricerca e l’insegnamento dell’argomento e di offuscare la complessa realtà che esisteva durante l’Olocausto”.














