di Rebanit Rivky Hazan
Hoshanà Rabbà, il settimo giorno di Succòt, è considerato il giorno finale del “giudizio” divino in cui si determina il destino del nuovo anno. È il giorno in cui viene reso definitivo il verdetto emesso a Rosh Hashanà e Yom Kippur.
Vita Ebraica
Ricette ebraiche: Torta di zucca barucca per Rosh HaShanà
di Benedetta Jasmine Guetta
Per celebrare Rosh HaShanah o la fine del digiuno dello Yom Kippur, gli ebrei dell’Emilia-Romagna usano un ingrediente speciale nei loro piatti: zucca barucca, che è il nome dialettale di una varietà di zucca coltivata in Italia: la zucca marina di Chioggia, la più adatta a questa ricetta (ma se non fosse disponibile, va bene anche la normale zucca mantovana).
Ricette ebraiche: Rosh haShanà è più dolce con la zucca nei ravioli
di Ester Moscati
“Shanà tovà umetukà, un anno buono e dolce” è il tradizionale augurio che si riverbera anche nei piatti festivi. Così, nella tradizione gastronomica dell’ebraismo italiano, entra pure la zucca gialla, dolce di natura. Un morbido ripieno con cui farcire i tipici ravioli italiani.
Che il nuovo anno porti con sé una rinnovata Pace ed unità
di Walker Meghnagi, Presidente Comunità ebraica di Milano
Siamo alla soglia degli Haseret Yamim Noraim legati alle Festività di Rosh Hashanà e di Yom Kippur. Quest’anno, questo momento è purtroppo ancora caratterizzato dal dolore e dalla rabbia di quanto successo lo scorso 7 ottobre e di quanto si è dipanato da allora in un crescendo di speranze purtroppo disattese
Challà tonda di Rosh Hashanà
di Ilaria Myr
A Rosh ha Shanà, la Challà, il pane delle feste, deve essere tonda, a rappresentare la ciclicità della vita e gli anni che si susseguono, e deve soprattutto contenere il miele, ingrediente protagonista di questa festa.
Impara l’ebraico e lo yoga con l’Hashomer Hatzair di Milano!
di Redazione
La Casa della Cultura – Beitarbut dell’Hashomer Hatzair inaugura due nuovi corsi aperti agli interessati. Corso di ebraico con Raffaella Scardi Ogni lunedì alle 19.45, dal 14 ottobre al 21/1/25. Per chi è interessato a proseguire, verrà aperto un ulteriore corso nella seconda metà dell’anno.
Parashat Nitzavim-Vayelech. Un buon leader è colui che capisce quando è il momento giusto per ciascuno
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Alla fine della sua vita, Mosè riconobbe un grande fallimento della sua leadership. Aveva portato gli israeliti fuori dall’Egitto, ma non aveva portato l’Egitto fuori dagli israeliti. Ora si rendeva conto che sarebbe stato necessario un diverso tipo di leadership, che restituisse la responsabilità al popolo nel suo insieme e agli anziani in particolare.
Parashat Ki Tavò. Tramandando la sua storia, il popolo ebraico ha mantenuto identità, valori e libertà
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il semplice atto di raccontare la storia, regolarmente, come dovere religioso, ha sostenuto l’identità ebraica attraverso i secoli, e non ha mai permesso al popolo di dimenticare i suoi ideali, le sue aspirazioni, il suo progetto collettivo di costruire una società che fosse l’opposto dell’Egitto, un luogo di libertà, giustizia e dignità umana, in cui nessun essere umano è sovrano, in cui Dio solo è Re.
Domenica 22 settembre, presentazione su zoom del libro “Il Diritto di sovranità in terra di Israele” a cura di Kesher
di Redazione
Domenica 22 settembre 2024 alle ore 17:00 si terrà la presentazione del libro “Il Diritto di sovranità in terra di Israele” di David Elber. A cura di Niram Ferretti e Ugo Volli. Sarà presente l’autore. L’evento è online aperto a tutti.
Associazione Italia Israele di Milano: incontro con Sergio Della Pergola
di Associazione Italia Israele di Milano
Martedì 24 settembre 2024, ore 20.45 a Milano (Grattacielo Pirelli, in presenza) incontro con Sergio Della Pergola
professore emerito dell’Università di Gerusalemme per approfondire i temi del suo libro Essere ebrei, oggi
Parashat Ki Tetzé. L’odio irrazionale non muore
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non tutta l’ostilità verso gli ebrei, o verso Israele come Stato ebraico, è irrazionale e, laddove non lo è, si può ragionare. Ma una parte di essa è irrazionale. In parte, anche oggi, è una ripetizione dei miti del passato, dal Libello di Sangue ai Protocolli di Sion. Tutto ciò che possiamo fare è ricordare e non dimenticare, affrontarlo e difenderci da esso.
Bambini rapiti, battesimi forzati: un convegno al Memoriale della Shoah
di Associazione Italiana Amici dell’università di Gerusalemme
Bambini rubati, bambini contesi. Battesimi forzati in età moderna e contemporanea, 20 novembre 2024 – ore 9.00, presso Auditorium della Fondazione Memoriale della Shoah (Binario 21) piazza Edmond Jacob Safra, 1 – Milano. Chairman Gadi Luzzatto Voghera, direttore Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC