Muore Giulia Spizzichino, la sopravvissuta alle Fosse Ardeatine che fece estradare Priebke

Martedì 13 dicembre è morta Giulia Spizzichino, sopravvissuta alla strage delle Fosse Ardeatine. “Aveva da poco festeggiato i suoi 90 anni. Diamo onore a una eroina della nostra Comunità, la sua tenacia ha consentito al nostro Paese di processare Erich Priebke, andò a scovarlo personalmente a Bariloche, in Argentina”. Lo scrive su fb l’ex presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici.
Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti si è detto “profondamente addolorato per la scomparsa di Giulia Spizzichino. Come tutti quelli che hanno vissuto sulla loro pelle l’orrore della Shoah, Giulia rappresenta parte della memoria storica del nostro paese”. L’assessore alla Cultura Luca Bergamo ricorda che “oggi perdiamo una donna forte e coraggiosa. Roma Capitale si stringe attorno al dolore della famiglia e della Comunità ebraica di Roma con la certezza che la sua tenacia continuerà a guidare il nostro impegno insieme ai ragazzi e alle ragazze che, col sostegno delle istituzioni, devono continuare a preservare la memoria”.

Giulia Spizzichino, 90 anni, ebrea romana, figlia di un commerciante di stoffe, perse gran parte della sua famiglia nell’eccidio delle Fosse Ardeatine e nei campi di sterminio in Germania. Tutto il ramo materno, i “Di Consiglio”: 26 persone tra cui 11 bambini, venne ucciso dai nazisti. Sette solo nella strage del marzo ’44. Nel 1994 andò  fino in Argentina per sostenere l’estradizione di Priebke per crimini contro l’umanità. Grazie a lei il criminale nazista interruppe il suo esilio dorato e affrontò la giustizia.

Testaccio: scritte antisemite dopo la morte di Giulia Spizzichino
Priebke Vive” con una svastica accanto. Questa la scritta antisemita comparsa sui muri di Testaccio poche ore dopo la morte di Giulia Spizzichino. 

Oltre che la frase inneggiante al criminale nazista, altre scritte sono comparse su tutta Testaccio, in via Galvani, via Beniamino Franklin, via Aldo Manunzio e il piazzale del mercato. Scritte antisemite che, come dopo il derby, hanno riguardato anche i tifosi dell‘As Roma. Cancellata anche la frase “Romanista Krusty” con disegnata una Stella di David con riferimento al clown ebreo reso celebre nella serie animata televisiva dei Simpson.

Notate le scritte sono state numerose le segnalazioni di sdegno arrivate agli organi competenti soprattutto da parte della Comunità Ebraica romana. Come nel caso dello scorso 5 dicembre anche ieri notte a cancellare le frasi antisemite ci hanno pensato gli agenti del Pics della Polizia Locale di Roma Capitale con l’ausilio del personale Ama.

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