Venezuela: graffiti antisemiti sulla sinagoga

venezuelaUn Maghen David equiparato a una svastica. E ancora: la scritta “6.000.000?”. Questo il contenuto di alcuni graffiti scritti con dello spray nero apparso il 30 dicembre sulla facciata della sinagoga AIV del Este di Caracas, in Venezuela.

“E’ particolarmente scioccante che i graffiti banalizzano la memoria di 6 milioni di ebrei e milioni di altri morti durante l’Olocausto – ha dichiarato Abraham Foxman, direttore dell’Anti Defamation League, che ha rilevato il fatto -. Questo episodio manda un messaggio spaventoso agli ebrei venezuelani ed è un affronto a tutti coloro che lottano per vivere in armonia”.

Si tratta dell’ennesimo attacco agli ebrei nel paese sudamericano, dove negli ultimi anni, prima sotto il governo Chavez e ora sotto quello di Maduro, si assiste a un crescente antisemitismo: solo nel 2013 si calcola che gli incidenti siano stati più di 4000.

 

Al centro delle polemiche è oggi proprio il presidente Nicolas Maduro, a cui l’ADL chiede “di prendere misure decisive contro le manifestazioni di odio anti-ebraico e di chiarire alla comunità ebraica e a tutti i venezuelani che l’antisemitismo, e ogni altra forma di odio contro le minoranze non sarà più tollerata”

Non è un caso, del resto, che nella ricerca svolta dall’Anti Defamation League in 100 Paesi il Venezuela sia stato inserito come Paese in cui il 30% della popolazione nutre sentimenti antisemiti. Inoltre, ne emergeva come il 39% non aveva mai sentito parlare di Shoah e, di quelli che invece ne sanno qualcosa, il 30% pensa che i numeri siano esagerati.