Una lettera palestinese contro la mostra d’Israele all’ONU

di Paolo Castellano

LOGO-ONULe delegazioni arabe e islamiche stanno chiedendo che le Nazioni Unite rimuovano un pannello dalla mostra dedicata ad Israele in uno dei corridoi della sede di New York.  All’interno dell’esposizione c’è un cartello che definisce Gerusalemme come “la capitale spirituale e fisica del popolo ebraico”.

Come riporta ABC News, dal 19 maggio sta circolando una lettera scritta da un delegato palestinese in missione alle Nazioni Unite dal segretario generale Ban Ki-moon e dal presidente generale dell’assemblea Mogens Lykketoft. La missiva richiede espressamente una “energica reazione” riguardo la descrizione su Gerusalemme, facendosi portavoce anche delle proteste delle nazioni arabe al ONU e dei 57 membri dell’organizzazione della cooperazione islamica. I palestinesi vorrebbero che la parte est di Gerusalemme fosse la capitale del loro futuro stato.

Nella lettera si legge inoltre che tutti i riferimenti “che  rivendichino la sovranità di Israele su questa terra […] sono legalmente, politicamente, moralmente sbagliati e inaccettabili”.
L’agente diplomatico palestinese Feda Abdelhady-Nasser ha detto che “gli ingannevoli e inappropriati ritratti di Gerusalemme negano l’esistenza palestinese nella città, le sue radici arabe, musulmane, cristiane e la propria eredità culturale che ha attraversato i secoli”.
Feda Abdelhady-Nasser ha per di più dichiarato che il consiglio di sicurezza e l’assemblea generale del ONU “hanno chiaramente respinto l’illegale annessione israeliana di Gerusalemme est”, e ha invitato Ban Ki-moon e Lykketoft a prendere “le necessarie misure per rimuovere il cartello”.

Il portavoce del ONU  Stephane Dujarric ha affermato che la delegazione israeliana ha seguito in modo corretto tutte le regole per organizzare la mostra.
L’ONU prova infatti ad accontentare la volontà delle nazioni che vogliono allestire le proprie mostre senza che queste offendano un altro paese. Dujarric infatti ha detto al riguardo riguardo alle istallazioni: «Non è una scienza esatta e non è sempre facile stabilire una certa regola».

La mostra, situata in un corridoio vicino al famoso café all’interno della sede ONU, include dei pannelli espositivi sugli arabi di Israele, sulle innovazioni tecnologiche israeliane e su altri aspetti della vita dello Stato Ebraico.