Sudafrica: vandalizzati tre cimiteri ebraici in una settimana

Mondo

di Nathan Greppi
Nell’ultima settimana ci sono stati 3 casi di vandalismo che hanno colpito cimiteri ebraici in Sudafrica, più precisamente nella provincia del Capo Occidentale; nell’ultimo, avvenuto nella città di Strand, 4 lapidi sono state buttate giù e danneggiate.

Secondo il quotidiano sudafricano The Times, ciò ha spinto la comunità ebraica locale a sporgere denuncia. Stuart Diamond, presidente della Cape Jewish Board of Deputies, che rappresenta gli ebrei di tutta la provincia, ha dichiarato che forse l’atto di vandalismo non è dovuto all’antisemitismo, al contrario di uno avvenuto l’anno scorso a Wellington, dove vennero danneggiate 39 lapidi; tuttavia, ha affermato che questo tipo di incidenti è in aumento: “Non dobbiamo permettere che questa faccenda vada fuori controllo. Stiamo cercando di lavorare a fianco del governo provinciale e i forum delle comunità per assicurarci di poter contrastare direttamente questa questione. Vi è da considerare la dignità per i morti. Noi ci sforziamo molto per il mantenimento e la manutenzione dei cimiteri ebraici nella provincia.”

Il quotidiano israeliano Israel Hayom ha riportato l’ipotesi di una possibile connessione tra questi attacchi nella zona e una cellula neonazista, presa da una dichiarazione di Yaakov Hagoel, presidente della World Zionist Organization. Tuttavia, sia Diamond che Hertzel Brodovsky, presidente della comunità ebraica di Strand, abbiano preso le distanze da questi sospetti.

Attualmente vivono circa 60.000 ebrei in Sudafrica, di cui la maggior parte sono a Johannesburg e a Città del Capo. 

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