La Romania sceglie la difesa aerea israeliana: accordo record per Rafael

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di Malka Letwin
Bucarest investirà oltre due miliardi di euro per rafforzare la protezione contro droni, missili e altre minacce aeree. Per l’industria della difesa israeliana si tratta di uno dei contratti più importanti di sempre. (Rafael Advanced Defense Systems. Screenshot rielaborato da video Youtube, utilizzato ai sensi della clausola di esonero di responsabilità sul copyright). 

La Romania ha deciso di acquistare da Israele i nuovi sistemi di difesa aerea Spyder a corto e brevissimo raggio, per contrastare le minacce provenienti dal cielo. A riferire dell’accordo è stato il Jerusalem Post, che lo descrive come il più grande contratto mai ottenuto dall’azienda israeliana Rafael e uno dei più importanti nella storia dell’industria della difesa di Israele, dopo quello di Arrow 3 con la Germania.

L’intesa rientra in un piano iniziale di ammodernamento delle forze armate rumene dal valore complessivo di oltre due miliardi di euro e prevede la fornitura di sistemi destinati a proteggere la nazione da aerei, droni, elicotteri, missili e altri tipi di ordigni guidati.

La prima fase del contratto comprende diverse batterie di difesa, mezzi di lancio, radar, strumenti per l’addestramento del personale e supporto tecnico e logistico. Entro 36 mesi è prevista la consegna dei sistemi e il raggiungimento della loro piena operatività.

Il sistema di difesa è mobile, adatto per essere spostato rapidamente nelle aree considerate più sensibili. Inoltre, è progettato per affrontare contemporaneamente più minacce e per operare in qualsiasi condizione atmosferica grazie a radar e sensori avanzati.

La scelta della Romania è arrivata dopo una gara tra diversi concorrenti. La tecnologia israeliana, secondo le autorità rumene, risponde alla necessità di rafforzare la difesa contro minacce sempre più diffuse, come appunto droni e missili da crociera, garantendo al tempo stesso la piena integrazione con il sistema difensivo della NATO.

Tecnologia israeliana sempre più presente in Europa

Per l’azienda israeliana si tratta di un accordo dal forte valore strategico, che conferma la crescente presenza delle tecnologie israeliane nei sistemi di difesa europei. Negli ultimi decenni la società aveva già fornito alla Romania equipaggiamenti avanzati destinati all’aeronautica, all’esercito e alla marina.

Il sistema è già utilizzato da numerosi Paesi in diverse aree del mondo e negli ultimi anni ha attirato l’interesse di diversi membri della NATO. Anche altre nazioni europee hanno scelto o stanno valutando tecnologie israeliane per rafforzare la propria difesa aerea, segno della crescente attenzione verso queste soluzioni in un contesto internazionale sempre più instabile.