Stephen Bush, ebreo nero britannico

Il Board of Deputies of British Jews produrrà un report sulla discriminazione degli ebrei neri nelle comunità

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti
“Riconosciamo che, se l’espressione di solidarietà con la comunità di colore da parte di molte istituzioni ebraiche è stato un fatto incoraggiante, adesso deve essere accompagnata dalla volontà di imparare e di sforzarsi di diventare un ambiente più accogliente per i propri membri di colore”. Così ha dichiarato in una nota il Board of Deputies of British Jews lo scorso 8 giugno, in seguito alle manifestazioni di vicinanze e alle proteste conseguenti all’uccisione di George Floyd a Minneapolis. Lo ha riportato il Jerusalem Post.

Una commissione d’inchiesta sull’inclusività razziale nella comunità ebraica britannica verrà istituita per bandire i pregiudizi e promuovere l’inclusione e sarà presieduta da Stephen Bush (nella foto), giornalista di colore già autore di scritti sul suo retaggio ebraico. Il Board of Deputies svolgerà così un’inchiesta sulle esperienze vissute dai membri di colore delle organizzazioni ebraiche britanniche e produrrà un report utile a formulare delle raccomandazioni contro le discriminazioni.

“Molte organizzazioni ebraiche in tutto il Paese ci hanno contattato per chiedere come possono aiutare”, ha sottolineato il Board of Deputies, che nel Regno Unito è un organo democraticamente eletto, intercomunitario e rappresentativo della comunità ebraica, formato da trecento rappresentanti eletti direttamente dalle organizzazioni ebraiche locali, dai movimenti giovanili alle associazioni benefiche, ai consigli regionali.

“Nell’ultima settimana abbiamo ascoltato da parecchi ebrei britannici di colore che i nostri spazi comuni non sono sempre accoglienti. Abbiamo sentito lamentele riguardo al fatto di essere osservati nelle sinagoghe, di aver ricevuto domande inquisitorie, di essere stati criticati dalla sicurezza negli edifici comuni, di dover affrontare il razzismo nelle scuole ebraiche, [oltre a osservazioni sulla] mancanza di diversità razziale nelle posizioni dirigenziali ebraiche e persino sullo straziante pregiudizio [vissuto] nella ricerca di un partner ebreo”, ha aggiunto il Board of Deputies.

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