Usa. Graffiti antisemiti su una sinagoga in Alabama durante Pesach

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di Paolo Castellano
L’antisemitismo non conosce tregua. Il 9 aprile la sinagoga di Huntsville, una città dell’Alabama negli Stati Uniti, è stata vandalizzata con insulti e svastiche disegnati con bombolette spray durante la prima notte di Pesach.

Come si evince dalle fotografie pubblicate sull’account Twitter di Siamak Kordestani, membro dell’American Jewish Committee, gli autori del gesto antisemita hanno imbrattato il luogo di preghiera con frasi oscene come  “F*** Kikes”, “Gas Em All”, “White Power”, “Jew Scum “E” Holohoax “. Parole altamente offensive che non hanno bisogno di una traduzione italiana. Kordestani ha inoltre scritto nel suo post che l’attacco antisemita è “disgustoso”. «Mi auguro che queste canaglie vengano punite», si legge sempre nel suo messaggio di denuncia.

Come riporta JTA, l’edificio sfregiato con segni nazisti e antisemiti è infatti la sinagoga Etz Chayim di un gruppo di fedeli ebrei conservatori che comprende 60 famiglie di Huntsville. Tuttavia, a causa della chiusura imposta dall’emergenza Covid-19 negli Stati Uniti non ci sono state celebrazioni religiose nella sinagoga durante le ultime settimane.

Come ha riportato il magazine Alabama.com, la polizia ha avviato un’indagine, esaminando i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza. Tuttavia, potrebbe essere difficile identificare gli autori del gesto antisemita poiché pioveva molto durante quella sera.

«Huntsville condanna l’antisemitismo nei termini più forti possibili», ha dichiarato pubblicamente il sindaco Tommy Battle il 9 aprile. «Come città e come comunità accogliente, siamo a fianco dei nostri fratelli e sorelle ebrei e alle persone di tutte le fedi. Qualsiasi offesa contro uno di loro è un’offesa contro tutti».