Il volantino antisemita ritrovato in un tram a Colo

Germania, volantino antisemita accusa gli ebrei della pandemia di Covid

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti
“Abbiamo davvero un problema di coronavirus? O abbiamo un problema ebraico”? È quanto recita un volantino ritrovato il 10 febbraio scorso a Colonia, in Germania, in un tram. La notizia è riportata dal Jerusalem Post.

I fogli rinvenuti mostrano un maghen David vicino al noto simbolo del nuovo coronavirus e riporta i nomi di tre eminenti politici tedeschi, la cancelliera Angela Merkel, il ministro della Salute Jens Spahn, il ministro degli Affari esteri Heiko Maas, oltre al nome del virologo Christian Drosten. Nessuna delle persone citate è ebrea, ma le copie del volantino rinvenuto riportano anche la frase: “Più ebrei ci sono in politica e nei media, più le cose sono peggiori”.

I volantini sono stati trovati dall’associazione Omas Gegen Rechts (Nonne contro la destra), un’iniziativa democratica guidata da cittadini che è stata riconosciuta dal Consiglio centrale degli ebrei in Germania per il suo attivismo contro il razzismo, l’antisemitismo, la misoginia e l’estremismo di destra.

Il ritrovamento di questo materiale avviene in un periodo e in un contesto politico che svelano un aumento dell’antisemitismo in Germania, in particolare nei movimenti estremisti di destra. Una certa retorica antisemita è stata rilevata in alcuni casi anche nel corso di proteste contro le restrizioni legate alla diffusione del Covid 19.