la marcia contro l'antisemitismo in memoria di Mireille Knoll

Francia: 300 personalità firmano un appello “contro il nuovo antisemitismo islamista”. «Un’epurazione etnica che fa poco rumore»

Mondo

di Ilaria Myr
Intellettuali, politici, attori, nonché rappresentanti religiosi dell’ebraismo, dell’islam e del cristianesimo: sono più di 300 le personalità francesi che hanno firmato un manifesto “contro il nuovo antisemitismo” sul suolo francese, determinato dalla “radicalizzazione islamista”. L’appello, scritto da Philippe Val, ex direttore di Charlie Hébdo, da mercoledì 25 aprile nelle librerie edito da Albin Michel, è stato pubblicato in anteprima da Le Parisien nell’edizione domenicale del 22 aprile. Fra questi, l’attore Gérard Depardieu, il cantante Charles Aznavour, l’ex presidente Nicolas Sarkozy, il capo della destra Laurent Wauquiez, l’ex-primo ministro socialista Manuel Valls, l’ex sindaco di Parigi Bertrand Delanoë, e molti altri.

«L’antisemitismo non è un affare solo degli ebrei, ma è di tutti – si legge nell’appello -. I francesi, dei quali abbiamo avuto prova della maturità democratica dopo ogni attentato islamista, vivono in tragico paradosso. Il loro Paese è divenuto il teatro di un antisemitismo omicida. Questo terrore si espande, provocando allo stesso tempo la condanna popolare e il silenzio mediatico che la recente marcia bianca (in memoria di Mireille Knoll, ndr) ha contribuito a rompere. Quando un primo ministro all’Assemblea nazionale dichiara che la Francia senza ebrei non è più la Francia, non si tratta più di una bella frase consolatoria, ma di un avvertimento solenne: la nostra storia europea, e singolarmente francese, per delle ragioni geografiche, religiose, filosofiche giuridiche, è profondamente legata a culture diverse fra le quali il pensiero ebraico è determinante. Nella nostra storia recente, 11 ebrei sono stati assassinati – e alcuni torturati – perché ebrei, da degli islamisti radicali».

È un’epurazione etnica

Molti ebrei, denunciano i firmatari dell’appello, hanno dovuto traslocare perché non si sentivano più sicuri in alcune città e perché i loro figli non potevano frequentare le scuole della Repubblica. «Si tratta di un’epurazione etnica che fa poco rumore nel Paese di Emile Zola e Clemenceau – accusano -. Perché questo silenzio? Perché la radicalizzazione islamista – e l’antisemitismo che essa veicola – è considerata esclusivamente da una parte delle élite francesi come l’espressione di una rivolta sociale, quando invece lo stesso fenomeno avviene in altre società come la Danimarca, l’Afghanistan, il Mali o la Germania. Perché al vecchio antisemitismo di estrema destra si aggiunge l’antisemitismo di una parte della sinistra radicale che ha trovato nell’antisionismo l’alibi per trasformare i boia degli ebrei nelle vittime della società. Perché la bassezza elettorale calcola che il voto musulmano è dieci volte superiore a quello ebraico».

«L’Islam deve rinnegare i versi sacri di odio e aprire la strada contro l’antisemitismo»

Da qui l’appello ai rappresentanti del mondo islamico. Alla marcia bianca, fa notare l’appello, hanno partecipato alcuni imam coscienti che «l’antisemitismo islamico è la grande minaccia che pesa sull’islam del XXI secolo e sul mondo di pace e di libertà nel quale hanno scelto di vivere – spiegano-. Ma per la maggior parte vivono sotto protezione della polizia. Chiediamo quindi che i versetti del Corano che chiedono l’omicidio e la punizione per gli ebrei, i cristiani e gli infedeli siano riconosciuti come obsoleti dalle autorità teologiche, come lo furono le incoerenze della Bibbia e dell’antisemitismo cattolico aboliti dal Concilio Vaticano II, affinché nessun credente potesse appoggiarsi su un testo sacro per commettere un crimine».

«Ci aspettiamo – conclude l’appello – che l’islam di Francia apra la strada. Chiediamo che la lotta contro questo fallimento della democrazia che è l’antisemitismo diventi una causa nazionale prima che sia troppo tardi. Prima che la Francia non sia più la Francia».

I firmatari

Charles Aznavour ; Françoise Hardy ; Pierre Arditi ; Elisabeth Badinter ; Michel Drucker ; Sibyle Veil ; François Pinault ; Eric-Emmanuel Schmitt ; Marceline Loridan-Ivens ; Radu Mihaileanu ; Elisabeth de Fontenay ; Nicolas Sarkozy ; Pascal Bruckner ; Laure Adler ; Bertrand Delanoë ; Manuel Valls ; Michel Jonasz ; Xavier Niel ; Jean-Pierre Raffarin ; Gérard Depardieu ; Renaud ; Pierre Lescure ; Francis Esménard ; Mgr Joseph Doré ; Grand Rabbin Haïm Korsia ; Imam Hassen Chalghoumi ; Carla Bruni ; Boualem Sansal ; Imam Aliou Gassama ; Annette Wieviorka ; Gérard Darmon ; Antoine Compagnon ; Mofti Mohamed ali Kacim ; Bernard Cazeneuve ; Bernard-Henri Lévy ; Philippe Val ; Zabou Breitman ; Waleed al-Husseini ; Yann Moix ; Xavier De Gaulle ; Joann Sfar ; Julia Kristeva ; François Berléand ; Olivier Guez ; Jeannette Bougrab ; Marc-Olivier Fogiel ; Luc Ferry ; Laurent Wauquiez ; Dominique Schnapper ; Daniel Mesguich ; Laurent Bouvet ; Pierre-André Taguieff ; Jacques Vendroux ; Georges Bensoussan ; Christian Estrosi ; Brice Couturier ; Imam Bouna Diakhaby ; Eric Ciotti ; Jean Glavany ; Maurice Lévy ; Jean-Claude Casanova ; Jean-Robert Pitte ; Jean-Luc Hees ; Alain Finkielkraut ; Père Patrick Desbois ; Aurore Bergé ; François Heilbronn ; Eliette Abécassis ; Bernard de la Villardière ; Richard Ducousset ; Juliette Méadel ; Daniel Leconte ; Jean Birenbaum ; Richard Malka ; Aldo Naouri ; Guillaume Dervieux ; Maurice Bartelemy ; Ilana Cicurel ; Yoann Lemaire ; Michel Gad Wolkowicz ; Olivier Rolin ; Dominique Perben ; Christine Jordis ; David Khayat ; Alexandre Devecchio ; Gilles Clavreul ; Jean-Paul Scarpitta ; Monette Vacquin ; Christine Orban ; Habib Meyer ; Chantal Delsol ; Vadim Sher ; Françoise Bernard ; Frédéric Encel ; Christiane Rancé ; Noémie Halioua ; Jean-Pierre Winter ; Jean-Paul Brighelli ; Marc-Alain Ouaknin ; Stephane Barsacq ; Pascal Fioretto ; Olivier Orban ; Stéphane Simon ; Laurent Munnich ; Ivan Rioufol ; Fabrice d’Almeida ; Dany Jucaud ; Olivia Grégoire ; Elise Fagjeles ; Brigitte-Fanny Cohen ; Yaël Mellul ; Lise Bouvet ; Frédéric Dumoulin ; Muriel Beyer ; André Bercoff ; Aliza Jabes ; Jean-Claude Zylberstein ; Natacha Vitrat ; Paul Aidana ; Imam Karim ; Alexandra Laignel-Lavastine ; Lydia Guirous ; Rivon Krygier ; Muriel Attal ; Serge Hefez ; Céline Pina ; Alain Kleinmann ; Marie Ibn Arabi-Blondel ; Michael Prazan ; Jean-François Rabain ; Ruth Aboulkheir ; Daniel Brun ; Paul Aidane ; Marielle David ; Catherine Kintzler ; Michèle Anahory ; Lionel Naccache ; François Ardeven ; Thibault Moreau ; Marianne Rabain-Lebovici ; Nadège Puljak ; Régine Waintrater ; Michèle Anahory ; Aude Weill-Raynal ; André Aboulkheir ; Elsa Chaudun ; Patrick Bantman ; Ruben Rabinovicth ; Claire Brière-Blanchet ; Ghislaine Guerry ; Jean-Jacques Moscovitz ; André Zagury ; François Ardeven ; Estelle Kulich ; Annette Becker ; Lilianne Lamantowicz ; Ruth Aboulkheir ; Christine Loterman ; Adrien Barrot ; Talila Guteville ; Florence Ben Sadoun ; Michèle Anahory ; Paul Zawadzki ; Serge Perrot ; Patrick Guyomard ; Marc Nacht ; André Aboulkheir ; Laurence Bantman ; Josiane Sberro ; Anne-Sophie Nogaret ; Lucile Gellman ; Alain Bentolila ; Janine Atlounian ; Claude Birman ; Danielle Cohen-Levinas ; Laurence Picard ; Sabrina Volcot-Freeman ; Gérard Bensussan ; Françoise-Anne Menager ; Yann Padova ; Evelyne Chauvet ; Yves Mamou ; Naem Bestandji ; Marc Knobel ; Nidra Poller ; Brigitte-Fanny Cohen ; Joelle Blumberg ; Catherine Rozenberg ; André Aboulkheir ; Caroline Bray-Goyon ; Michel Tauber ; André Zagury ; Laura Bruhl ; Eliane Dagane ; Paul Zawadzki ; Michel Bouleau ; Marc Zerbib ; Catherine Chalier ; Jasmine Getz ; Marie-Laure Dimon ; Marion Blumen ; Simone Wiener ; François Cahen ; Richard Metz ; Daniel Draï ; Jacqueline Costa-Lascoux ; Stéphane Lévy ; Arthur Joffe ; Antoine Molleron ; Liliane Kandel ; Stéphane Dugowson ; David Duquesne ; Marc Cohen ; Michèle Lévy-Soussan ; Frédéric Haziza ; Martine Dugowson ; Jonathan Cohen ; Damien Le Guay ; Patrick Loterman ; Mohamed Guerroumi ; Wladi Mamane ; William de Carvalho ; Brigitte Paszt ; Séverine Camus ; Solange Repleski ; André Perrin ; Sylvie Mehaudel ; Jean-Pierre Obin ; Yael Mellul ; Sophie Nizard ; Richard Prasquier ; Patricia Sitruk ; Renée Fregosi ; Jean-Jacques Rassial ; Karina Obadia ; Jean-Louis Repelski ; Edith Ochs ; Jacob Rogozinski ; Roger Fajnzylberg ; Marie-Helène Routisseau ; Philippe Ruszniewski ; André Senik ; Jean-François Solal ; Paule Steiner ; Jean-Benjamin Stora ; Anne Szulmajster ; Maud Tabachnik ; Daniel Tchenio ; Julien Trokiner ; Fatiha Boyer ; Cosimo Trono ; Henri Vacquin ; Caroline Valentin ; Alain Zaksas ; Slim Moussa ; Jacques Wrobel ; Roland Gori ; Nader Alami ; Céline Zins ; Richard Dell’Agnola ; Patrick Beaudouin ; Barbara Lefebvre ; Jacques Tarnéro ; Georges-Elia Sarfat ; Lise Boëll ; Jacques Wrobel ; Bernard Golse ; Céline Boulay-Esperonnier ; Anne Brandy ; Imam Karim ; Sammy Ghozlan.

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[…] la Festa della Liberazione, l’Amministrazione Comunale dedica una cerimonia alla memoria di Mireille Knoll, una delle ultime vittime della violenza antisemita. Sopravvissuta alla Shoah, la 85enne donna […]

[…] maledica gli ebrei, perché sanno che proclamarsi anti-ebrei non è ben visto. Non sono in grado di rifiutare gli appelli violenti del Testo e per il momento il solo mezzo di distaccarsene è di negare che esistano. Sapendo però che altri […]

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