Post sui social che mostrano antisemitismo sul web

Aumenta l’antisemitismo sui social media: Usa e Germania ai primi due posti di un’indagine del Congresso Ebraico Mondiale

Mondo

di Roberto Zadik
Aumenta l’antisemitismo sui social media: lo rivela il Times of Israel che ha recentemente pubblicato un’interessante indagine del Congresso ebraico Mondiale che svela dati inquietanti rispetto alla “violenza antisemita sui social media”. Secondo le stime nonostante ci sia stata un’apparente diminuzione rispetto al 2016 del tempo passato sul web con 118 minuti in meno da parte degli utenti interpellati, sui social network, da Facebook a Twitter, nel gennaio 2018 è stato registrato un aumento dei messaggi antisemiti presenti sui social da parte dei 2,7 miliardi di utenti.

Il periodo preso in considerazione è quello che va dall‘1 al 24 gennaio 2018, che precede il giorno della memoria della Shoah, celebrato in molti Paesi del mondo.

Mentre c’è stato un forte aumento dei messaggi antisemiti su Twitter e sui siti Web e piattaforme di blog, il WJC ha riscontrato una diminuzione dei messaggi antisemiti su Facebook, Instagram e YouTube rispetto allo stesso periodo del 2016. Attraverso le piattaforme, circa 550 i messaggi al giorno contenevano in media l’uso di simboli neonazisti e antisemiti nel corso del 1-24 gennaio 2018, ad un ritmo di 23 messaggi all’ora; inoltre, 108 messaggi al giorno hanno negato l’Olocausto, per un totale di 4,5 messaggi all’ora. Un totale di 13.200 posti nel corso di questo periodo includeva simboli o segni relativi all’Olocausto o al regime di Hitler; 2.600 post hanno negato l’esistenza dell’Olocausto a titolo definitivo, o hanno affermato che gli ebrei stavano esagerando la portata e il numero delle sue vittime.

Gli Usa in testa alla classifica

Ma quali sono i Paesi peggiori in questa classifica dell’antisemitismo sui social media? Stando ai dati, gli Stati Uniti che da tempo stanno registrando un trend decisamente negativo in questo senso, concentrano il 63 percento dei commenti antisemiti con 382mila commenti antisemiti che includono insulti, demonizzazioni e minacce e istigazioni al negazionismo e molto battagliero sarebbe il Movimento fascista americano Alt Right. Al secondo posto, la Germania che registra un numero di utenti relativamente ristretto ma decisamente attivo e agguerrito.

In questa desolante classifica l’Inghilterra e la Russia si posizionano al terzo e al quarto posto. Ultima della classifica, nonostante la spirale di aggressioni che in questi anni stanno impazzando nel Paese, la Francia che si piazza al sesto posto con l’88 percento degli utenti che naviga su internet e il 56 percento dei francesi che sono attivi nei social e un numero di 6mila commenti antisemiti.

(Fonte immagine: World Jewish Congress)

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