A New York in migliaia a Times Square per Chanukkà: iniziativa “Accendi una luce contro l’antisemitismo”

di Roberto Zadik
L’iniziativa “Accendi una luce contro l’antisemitismo” organizzata  a New York, il 19 dicembre, da Federazione ebraica newyorchese (UJA), il Concilio della Comunità ebraica newyorchese, il Comitato ebraico americano e l’Anti Defamation League, ha  coinvolto migliaia di partecipanti.
Sono anni molto difficili, di fronte ad un crescente antisemitismo, per gli ebrei americani e, soprattutto, per i correligionari newyorchesi tanto che, stando al Jewish Telegraphic Agency, migliaia di persone si sono riunite nel mega raduno Accendi una luce contro l’antisemitismo. Una manifestazione davvero imponente, come racconta l’articolo scritto dal giornalista Jacob Henry, si è svolta, la seconda sera della festività di Chanukkà lunedì 19 dicembre, nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al risorgere dell’ antisemitismo.
In linea con lo spirito della festa l’iniziativa si è intitolata “Accendi una luce contro l’antisemitismo” e ha riunito una serie di organizzazioni ebraiche americane. Presenti a Times Square c’erano importanti gruppi come la Federazione ebraica newyorchese (UJA), il Concilio della Comunità ebraica newyorchese, il Comitato ebraico americano e l’Anti Defamation League. Come ha sottolineato Kathy Hochul, Governatore dello Stato di New York, da tempo attiva nella lotta contro l’antisemitismo, “questo evento è un chiaro segnale del nostro sostegno ai vicini ebrei”. Nel suo intenso messaggio su Twitter, ha accennato a numerosi progetti per questi mesi, come un rafforzamento dei programmi educativi e lo stanziamento di milioni di dollari per la sicurezza delle sinagoghe. Ricordando il grande contributo ebraico alla vita della Grande Mela, la Hochul ha sottolineato “non saremmo quello che siamo oggi senza la nostra comunità ebraica; sosterremo sempre gli ebrei newyorchesi e lotteremo contro l’antisemitismo”.
Tra gli  interventi istituzionali, anche Eric Goldstein, membro dell’UJA,  ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa perché “dimostra la resistenza ebraica contro l’odio ed è fondamentale per noi la possibilità di poter vivere pubblicamente la nostra ebraicità” . L’iniziativa ha coinvolto più di 80 organizzazioni ebraiche americane ed anche una serie di enti non ebraici, volendo rappresentare un punto di partenza,  per qualsiasi organizzazione collettiva o di singoli, per coalizzarsi nell’accendere una luce sull’antisemitismo in tutte le sue forme moderne.
La Polizia newyorchese ha riportato un dato estremamente preoccupante, registrato nel novembre di quest’anno, come l’aumento del 125 percento degli attacchi antisemiti rispetto all’anno scorso. A questo proposito l‘ADL (Anti Defamation League) ha riportato che, nel paese, sono avvenuti 2.717 attacchi antisemiti, con un aumento del 34 percento rispetto al 2021 e, in assoluto,  il dato più alto dal 1979.