una fotografia di maurizio molinari

Nuove prospettive per l’edizione milanese di Repubblica. Parola di Maurizio Molinari

di Paolo Castellano

Drink, sorrisi e propositi per il futuro. Un clima di allegria che il 13 luglio ha animato l’incantevole cornice dei Bagni Misteriosi di Milano all’interno dei quali Maurizio Molinari, neo-direttore de la Repubblica, ha incontrato amici e noti personaggi della società milanese per festeggiare la sua recente nomina e per parlare del futuro dell’edizione milanese del quotidiano fondato a Roma nel 1976 da Eugenio Scalfari. A fare gli onori di casa la regista e direttrice del Teatro Franco Parenti Andrée Ruth Shammah che ha lavorato duramente per restituire splendore alla struttura balneare in stile liberty progettata negli anni ’30.

La rinascita dell’edizione milanese de la Repubblica si salderà su tre importanti pilastri. «Intendiamo puntare su tre cose: economia/finanza, eventi e temi d’attualità come ambiente, sostenibilità e diseguaglianze sociali», ha dichiarato Molinari davanti ai suoi ospiti. «La nostra intenzione è di attraversare orizzontalmente il mondo milanese. Per esempio, abbiamo aperto un forum con alcuni esperti dell’Università Bocconi di Milano per riflettere sulle prospettive e sfide dell’economia italiana. Un vero e proprio brainstorming per far circolare nuove idee».

Molinari ha poi aggiunto di aver riscontrato un aumento degli abbonamenti all’offerta digitale de la Repubblica: «Più che il PDF del quotidiano, ai lettori interessano contenuti interessanti e stimolanti. Nell’ultimo periodo ci siamo concentrati anche sui formati giornalistici chiamati long form, lunghi articoli che stanno riscuotendo successo non solo tra il pubblico ma anche tra i nostri giornalisti che si trovano a loro agio con questo format».

Il divenire de la Repubblica non è solo testo ma anche voci e immagini. Come ha sottolineato il suo direttore, il quotidiano romano sta puntando su podcast e inchieste-video che saranno messi a disposizione agli abbonati del giornale.

Il 3 luglio, Molinari ha infatti inaugurato un nuovo format di racconto giornalistico multimediale intitolato 10 minuti. Come suggerisce il titolo, le nuove video-inchieste de la Repubblica hanno l’obiettivo di creare più coinvolgimento informativo, focalizzandosi su argomenti di stretta attualità. Il primo episodio di 10 minuti è stato dedicato all’incidente di Alex Zanardi avvenuto il 19 giugno 2020.

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