Razzi nel nord di Israele dalla Siria (ma c’è dietro l’Iran)

Israele

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Pompieri spengono l’incendio causato da un razzo arrivato nel nord di Israele dalla Siria

Quattro razzi sono caduti giovedì 20 agosto nella parte nord di Israele al confine con il Libano. I missili sarebbero stati lanciati dalla Siria: due sono caduti sulle alture del Golan, due in Alta Galilea. La zona di lancio sarebbe quella di Quneitra, area controllata dall’esercito di Bashar Assad e dove, secondo i media, sono attivi Hezbollah.

 

Secondo l’esercito israeliano, responsabile dei lanci sarebbe la Jihad islamica, che ha agito con i finanziamenti e sotto la guida dell’Iran. Ma l’organizzazione terroristica nega ogni coinvolgimento.

Secondo il portavoce militare non si segnalano vittime nè danni civili, anche se si sono sviluppati incendi. Ai residenti delle zone dove, poco prima dell’impatto, sono risuonate le sirene, è stato chiesto di rimanere chiusi in casa per dieci minuti. Le cittadine interessate sono Gonen, Kfar Bloom, Lehavot HaBashan, Kfar Szold.

Immediata la reazione di Israele, che ha colpito cinque luoghi della Siria considerati obiettivi con carri armati e artiglieria. “Gli iraniani vogliono ‘scaldare’ il fronte contro di noi nel nord e in Golan – ha dichiarato un ufficiale israeliano -. E’ nell’interesse iraniano e siriano”.

 

 

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