Ofek 16. Lanciato in orbita il satellite per la sicurezza d’Israele

di Paolo Castellano

Un evento storico per il settore militare e spaziale delle forze di sicurezza d’Israele. Il 6 luglio sono infatti state pubblicate le immagini del lancio del satellite spia Ofek 16 che aiuterà il Ministero della Difesa a mettere in campo strategie più efficaci contro gli stati guerrafondai come l’Iran, che più volte ha minacciato di bombardare lo Stato israeliano per “estirparlo dalla faccia dalla Terra come si dovrebbe fare con un cancro”.

L’Israel Aerospace Industries, azienda statale dello Stato ebraico, ha dichiarato che Ofek 16 garantirà una sorveglianza di alta qualità, fornendo un valido aiuto all’intelligence israeliana. Il satellite spia è stato lanciato nello spazio alle 4 del mattino del 6 luglio da una base nel centro del territorio israeliano. Da quel momento Ofek 16 ha incominciato la sua orbita intorno al pianeta.

Gli scienziati israeliani hanno utilizzato il lanciatore Shavit – sviluppato localmente – per completare il posizionamento del satellite spia, che è costantemente sotto controllo dei tecnici che ne stanno misurando prestazioni e funzionalità, prima di iniziare con la trasmissione di dati.

Secondo il sito d’informazione Haaretz, le immagini dallo spazio arriveranno tra una settimana.

Grande la soddisfazione di Benny Gantz, attuale ministro della Difesa di Israele, che ha definito la recente operazione spaziale come “uno straordinario risultato per il settore della Difesa”. «La superiorità tecnologica e le capacità di intelligence sono fondamentali per la sicurezza dello Stato di Israele. Il fatto che Israele sia una delle 13 nazioni al mondo con la capacità di lanciare un satellite non è così scontato. Ciò è stato reso possibile dalle persone che hanno investito in queste tecnologie e che hanno fatto avanzare l’innovazione israeliana nel corso degli anni», ha sottolineato Gantz.

La mossa spaziale israeliana si è resa necessaria dopo che l’Iran aveva lanciato con successo un suo satellite spia – progettato per funzionare tanto tempo –  durante lo scorso aprile, dopo 13 tentativi.

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