Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale

Israele

di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico. (Immagine da Facebook: Israeli Friends of  Magen David Adom)

Prima gli incidenti dedicati alla salute mentale erano gestiti da squadre mediche standard, operatori del servizio di emergenza e della polizia: ora, il Magen David Adom – il servizio nazionale di soccorso sanitario israeliano – ha istituito un’unita specifica, in collaborazione con il Ministero della Salute, dopo un programma pilota di successo.

«Con l’aumento del numero di crisi, MDA si impegna a garantire che queste persone ricevano le cure di cui hanno bisogno. Integrando professionisti della salute mentale direttamente nella nostra risposta alle emergenze, forniamo ai nostri gruppi gli strumenti per offrire un’assistenza di altissima qualità, anche nei momenti più difficili». Lo spiega, in una nota riportata sul Jerusalem Post, il dottor Raphael Strugo, vicedirettore generale per la medicina e i servizi trasfusionali del Magen David Adom.

L’obiettivo che motiva tale scelta è per migliorare l’assistenza per le emergenze legate alla salute mentale.

Come funziona il servizio

Le chiamate relative agli interventi di crisi per la salute mentale saranno trasferite direttamente ad un centralino specializzato per la valutazione, che collaborerebbe con altre unità per gestire attentamente l’assistenza più appropriata da fornire.

Le unità di intervento saranno composte da un paramedico e da un infermiere, specializzati nel trattare i problemi legati alla salute mentale. Le chiamate coinvolgeranno comunque la polizia, soprattutto in casi di violenza o autolesionismo.

È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale. L’MDA parla di un incremento di circa il 45% delle chiamate relative all’assistenza mentale, tra il 2024 e il 2025.

Molte di queste chiamate sono collegale alla guerra e ai problemi psicologici che ne derivano: ansia e disturbo da stress post-traumatico sono tra i più comuni. Strugo ha sottolineato che le emergenze di salute mentale sono «alcune delle situazioni più complesse e cariche di emozioni che i nostri team si trovano ad affrontare».