Israele intercetta missili siriani spediti da Iran a Gaza

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La Marina israeliana ha intercettato mercoledì mattina, al largo di Port Sudan (nel mar Rosso), una nave cargo implicata nel traffico iraniano di armi clandestine, carica di decine di missili a lungo raggio diretti alla striscia di Gaza (vedi anche il commento di Luciano Assin sul suo blog L’Altra Israele)

Come riportato da Israele.net, l’operazione speciale, sotto la diretta supervisione del capo di stato maggiore delle Forze di Difesa israeliane generale Benny Gantz, ha avuto luogo in acque internazionali, a 1.500 km dalle coste israeliane, mentre il comandante della Marina israeliana, ammiraglio Ram Rotberg, era a bordo di una delle cacciatorpediniere lanciamissili impegnate nell’azione.

I commandos della Marina hanno fatto irruzione sulla nave Klos-C dove hanno trovato missili M-302 di fabbricazione siriana. L’equipaggio è stato preso in custodia dagli israeliani e la nave viene trainata verso il porto di Eilat, dove arriverà nei prossimi giorni.

Secondo le valutazioni dell’intelligence militare, i missili di origine siriana sono stati trasportati in volo verso un campo d’aviazione iraniano, quindi trasportati su camion verso un porto marittimo e trasbordati in Iraq dove sono stati nascosti in sacchi di cemento. La nave è poi salpata dall’Iraq alla volta di Port Sudan, nei pressi del confine con tra Sudan ed Eritrea, lungo una rotta che doveva durare una decina di giorni.

Se il carico non fosse stato intercettato, i missili sarebbero stati scaricati a Port Sudan e portati via terra attraverso l’Egitto e il Sinai fino ai tunnel del contrabbando verso la striscia di Gaza. Ma un giorno prima che giungessero allo scalo sudanese, la Marina israeliana ha abbordato la nave prendendone il controllo senza colpo ferire.

“Abbiamo prove certe che c’è l’Iran dietro a tutta questa manovra – ha dichiarato una fonte militare israeliana di alto livello – La destinazione finale era sicuramente la striscia di Gaza, dove l’Iran contava di portare i missili e consegnarli alle organizzazioni terroristiche”.

La Klos-C navigava sotto bandiera panamense con un equipaggio di 17 persone originarie di vari paesi. “Non sappiamo ancora cosa sapesse o non sapesse l’equipaggio – ha spiegato la fonte – Abbiamo trovato i missili strettamente imballati e nascosti”.

Si ritiene che l’Iran abbia immagazzinato alcune scorte di missili in Siria per mobilizzarli successivamente a favore di organizzazioni terroristiche. Il lungo tragitto del carico doveva servire per ingannare l’intelligence israeliana e mandarla fuori strada.

Con una gittata compresa tra 100 e 200 chilometri (a seconda degli aggiornamenti effettuati ai motori), l’introduzione di missili M-302 a Gaza rappresenterebbe un salto di livello nella minaccia per il fronte interno israeliano.

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