Incendi a Cipro, Israele invia una missione di supporto

Israele

di David Fiorentini
In seguito a una richiesta personale del Presidente cipriota Nikos Christodoulides al Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Israele ha inviato una missione di aiuto a Cipro per contrastare gli enormi incendi che si sono sviluppati nei dintorni della città di Limassol.

La missione, guidata dal comandante Snir Shafir, include due aeromobili antincendio “Air-Tractor”, quattro piloti, oltre che a numerosi esperti di incendi boschivi e attrezzature avanzate, tra cui circa sei tonnellate di ritardanti di fiamma.

“Questa azione è stata intrapresa in risposta a una richiesta di assistenza d’emergenza da parte della Repubblica di Cipro, in base alla forte partnership bilaterale”, ha dichiarato l’Ufficio del Primo Ministro israeliano in una nota.

La cooperazione avviene in un contesto di crescenti relazioni tra Israele, Cipro e Grecia, che da tempo coinvolge vari settori, in particolare energia, difesa, turismo, high tech e cybersecurity.

L’operazione, battezzata come “Ali di Fuoco”, è un’iniziativa congiunta del Ministero per la Sicurezza Nazionale, della Divisione Aerea della Polizia, dell’Autorità per il Fuoco e il Soccorso e delle Forze di Difesa di Israele, che trasporterà gli equipaggi e le attrezzature.

Tra l’altro, “Ali di Fuoco” prende il via circa due settimane dopo il ritorno di un’altra missione antincendio israeliana, impegnata invece in Grecia, confermando le ottime relazioni tra i tre paesi mediterranei.

Infatti, i leader delle tre nazioni si incontreranno a Cipro a settembre per un importante summit trilaterale, posticipato a dopo l’estate a causa del recente ricovero di Netanyahu.