La classifica Bloomberg dei Paesi più innovativi al mondo

Bloomberg: Israele è il 5° paese più innovativo al mondo

Israele

di Nathan Greppi
Ogni anno il sito Bloomberg stila una classifica dei 60 paesi più innovativi al mondo, nota come Bloomberg Innovation Index, basata su sei criteri: percentuali del PIL per investimenti in ricerca e sviluppo, produttività, numero di nuovi brevetti, concentrazione di ricercatori, percentuale di laureati e numero di aziende high-tech. Nella lista del 2019, come riporta il sito di tecnologia NoCamels, Israele si è piazzata al 5° posto, migliorando rispetto al 10° posto del 2018 e superando così paesi come la Svezia, Singapore e il Giappone, che nel 2018 occupavano rispettivamente il 2°, 3° e 6° posto. L’Italia, invece, quest’anno è al 24° posto.

Al 1° posto, quest’anno, troviamo la Corea del Sud, seguita da Germania, Finlandia e Svizzera; tuttavia, se si va a guardare le singole categorie, Israele è l’unico paese ad aver superato i sudcoreani per quanto riguarda gli investimenti in ricerca e sviluppo. Sempre in relazione allo scorso anno, i progressi migliori Israele li ha fatti nella produzione di brevetti, passando dal 19° posto del 2018 al 4° del 2019. Inoltre, lo Stato Ebraico è al 5° posto per numero di aziende high-tech aventi sede nel paese.

Gli altri riconoscimenti 

Questo non è l’unico traguardo raggiunto da Israele negli ultimi mesi: nel rapporto sulla competitività stilato dal Forum di Davos e pubblicato a ottobre per il periodo 2018/2019, Israele compare al 20° posto su 140 paesi; sebbene sia scesa rispetto al 16° posto che occupava nel periodo 2017/2018, Israele è cresciuta nelle categorie dell’innovazione e degli investimenti nella ricerca. Inoltre, Israele risulta al 2° per quanto riguarda le categorie “disponibilità di venture capital” e “facilità nel trovare lavoratori specializzati.”

È proprio in occasione dell’ultimo Forum di Davos, tenutosi dal 22 al 25 gennaio, che è stato pubblicata la lista di Bloomberg. In quell’occasione Eli Cohen, Ministro dell’Economia israeliano, ha espresso la propria soddisfazione al riguardo, dichiarando al quotidiano Israel Hayom che “continueremo a incentivare startup e imprenditori all’avanguardia.”

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