Net@: una risposta da Israele ai problemi del nostro tempo. Domani 29 settembre il concerto

Eventi

di Redazione

Concerto della Speranza, Strings for hope: è l’evento che il 29 settembre porterà a Milano la Young Israel Philharmonic in uno spettacolo unico che celebra i 70 anni di Israele, la cooperazione con l’Italia, la nascita a Milano del progetto NET@ (per prenotazioni: netaitalia@kerenhayesod.com). Ne parliamo con Andrea Jarach, presidente del Keren Hayesod e promotore, con la Comunità ebraica di Milano, del Progetto Net@ Italia; e con il co-presidente della Comunità ebraica di Milano, Milo Hasbani.

Qual è il valore del progetto Net@ per Israele e per Milano?

La rivoluzione digitale avvenuta in tutto il mondo ha posto la società di fronte alla necessità di avere personale preparato a gestire una nuova era. Allo stesso tempo la disoccupazione giovanile affligge gran parte del mondo con conseguenze che tutti vediamo. La soluzione è mettere in collegamento i due fenomeni. E Israele ha messo a punto un programma Net@, finanziato dal Keren Hayesod, ormai sperimentato con eccezionale successo da migliaia di giovani. Net@ ha preparato una generazione di addetti al mondo digitale risolvendo innumerevoli problemi sociali delle periferie a rischio. Offrendo loro un futuro e un posto prestigioso nella società.

E a Milano?

Oggi Net@ arriva in Italia. Sulla spinta del Keren Hayesod Italia e della Agenzia Ebraica e partendo proprio da Milano, con un progetto pilota dalla Scuola della Comunità Ebraica e coinvolgendo i ragazzi del liceo su base volontaria.

Come si sviluppa Net@?

Innanzitutto con l’educazione “peer to peer”, ovvero gli insegnanti sono gli stessi ragazzi, diciottenni; le lezioni si svolgono in lingua inglese, la lingua del mondo digitale. Due giovani insegnanti israeliani, volontari, si stanno preparando per il primo corso milanese che partirà tra poco, in questo stesso mese di settembre. Con un programma che parte dalle nozioni base di informatica, dal mettere le mani sui computer allo scopo di ripararli e rigenerarli a beneficio della Comunità in cui i ragazzi vivono, e proseguirà con la creazioni di reti digitali, telecomunicazioni, programmazione anche di alto livello. Il progetto Net@ prevede anche una parte di ore dedicate al volontariato sociale, legato all’esperienza digitale. Ad esempio, lezioni alle persone anziane che vogliono imparare ad usare un computer, magari per comunicare con i figli lontani, e ai bambini. In Israele le richieste di iscrizione ai corsi Net@ sono in crescita continua, perché sono una risposta concreta alle esigenze di formazione e di lavoro dei giovani.

Quale impegno è richiesto ai partecipanti?

Il programma comporta un impegno di quattro anni per circa quattro ore settimanali. Al termine dei corsi, i ragazzi israeliani trovano le unità dell’esercito più prestigiose per il loro servizio militare. E poi un mondo intero di offerte di lavoro già pronte.

E in Italia quale sarà il passo successivo?

Il nostro proposito è di espandere il programma a tutte le scuole d’Italia. Sarebbe un risultato eccezionale, per contribuire a dare di Israele una immagine diversa e positiva.

Come è organizzata Net@ in Italia?

In questa fase iniziale vi sarà un ente, sotto la gestione della Comunità di Milano e del Keren Hayesod Italia Onlus. Questo ente, denominato Net@ Italia erogherà i fondi necessari al funzionamento del programma. Sarà anche l’ente che raccoglierà i contributi mirati al progetto che saranno, come in Israele, di fonte sponsor aziendali e privati. Ai donatori che lo desiderano verrà dato massimo risalto in varie sedi.
Il primo passo ufficiale in Italia è stato prendere contatto con il Comune di Milano e l’assessore alla trasformazione digitale, Roberta Cocco, sta seguendo con favore il progetto, con il patrocinio del Comune stesso.

 

Il co-presidente della Comunità ebraica di Milano, Milo Hasbani racconta: “Il progetto è stato presentato in Comunità da una delegazione israeliana, con Dafna Lifsich per Appleseeds Foundation, in presenza di un rappresentante dell’Agenzia Ebraica, ed è stato subito accolto con grande interesse e entusiasmo da me e dal co-presidente Raffaele Besso, come pure dall’assessore alla scuola Davide Hazan e dal vice-assessore Vanessa Alazraki, dal dirigente scolastico Agostino Miele e dal segretario generale Alfonso Sassun che si sono subito attivati per predisporre un corso  di Inglese ad hoc come supporto al Progetto Net@. La stessa delegazione proveniente da Israele è stata ricevuta dall’assessore del Comune di Milano, Roberta Cocco, che è rimasta entusiasta dal progetto e si è detta disponibile a diffonderlo alla cittadinanza. Un gruppo di genitori della Scuola ebraica, inoltre, già lo scorso Pesach ha potuto rendersi conto di persona della validità di Net@, visitando la struttura in Israele. Abbiamo già 16 iscrizioni per il corso nella nostra scuola e speriamo di avere il sostegno, anche finanziario, da parte degli iscritti per questo progetto che avrà una valenza estremamente positiva per il futuro dei nostri giovani e dell’immagine stessa di Israele in Italia. Ringraziamo il Keren Hayesod, il suo presidente Andrea Jarach e Carmel Luzzati per averci dato questa opportunità di essere la prima Comunità Ebraica ad sperimentare questo progetto”.

 

 

Il Concerto della Speranza, Strings for hope,
Sabato 29 settembre ore 20.45, all’Auditorium di Milano, largo Mahler.
La Young Israel Philharmonic in uno spettacolo unico che celebra i 70 anni di Israele, la cooperazione con l’Italia, la nascita a Milano del progetto NET@.
Un progetto che in Israele ha formato migliaia di giovani consentendo l’ingresso nelle migliori società del mondo digitale e favorendo così il boom del Paese.

Net@ è un progetto sostenuto dal Keren Hayesod

Per maggiori informazioni www.khitalia.org
Per prenotazioni  netaitalia@kerenhayesod.com

Tel. 02 48021691
Donazioni libere a partire da 20 euro, (10 per i minori di 18 anni)
Posti amici del Keren Hayesod donazioni da 50 euro a persona
Posti Sostenitori di Net@ a partire da 100 euro a persona e sponsor (posti riservati).

Sono possibili donazioni online al sito www.khitalia.org

I ragazzi della Young Israel Philharmonic suoneranno preziosi strumenti salvati dalla Shoah e recuperati in questi giorni in una Abbazia vicina a Zurigo dove sono stati conservati per anni.

 

 

Evento unico il 29 settembre 2018
Prenota il tuo posto al Concerto della Speranza
con una donazione online

Le donazioni ricevute verranno devolute al progetto Net@ Italia.
Il programma di educazione informatica per liceali che apre le porte del lavoro.
Da Israele, arriva alla nostra scuola da settembre.

I corsi Net@ sono resi possibili dal Keren Hayesod Onlus

 

 

Menu