Giorno della Memoria, il Senato riceve delegazione ebraica

Italia

di Ilaria Ester Ramazzotti

“Ogni giorno dell’anno sia il giorno della memoria”, “è necessario ricordare anche il 17 novembre e la drammaticità delle legge razziali”. Queste le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa che giovedì 26 gennaio in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, ha ricevuto in Sala Pannini a Palazzo Madama a Roma una delegazione delle Comunità ebraiche composta, tra gli altri, dalla presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni, dalla presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello, dal presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi e dall’ambasciatore d’Israele in Italia e a San Marino Alon Bar.

Alla celebrazione solenne poi svoltasi in Aula, La Russa ha dichiarato che: “Il Senato è stato e sarà sempre in prima linea per diffondere il significato del Giorno della Memoria. Tutti abbiamo il dovere di non dimenticare e di far conoscere soprattutto alle generazioni più giovani il dramma e le atrocità che subirono gli ebrei, a partire dall’infamia delle leggi razziali italiane”. “È compito di tutti, a cominciare dalle più alte Istituzioni, tramandare il ricordo affinché in futuro non si ripetano mai più simili tragedie – ha proseguito il presidente del Senato -. Il modo migliore è quello della memoria, senza la memoria non c’è mai la certezza che non vi sia la ripetizione di gesti odiosi. È necessario guardare al presente e al futuro con la doverosa attenzione verso ogni forma di razzismo e di antisemitismo che non può e non deve mai più trovare cittadinanza in nessuna parte del mondo e, per quanto ci riguarda, nella nostra Patria”. “Vorremmo che il Giorno della Memoria entrasse nella quotidianità, nelle scuole, nel cuore dei giovani, perché ogni giorno dell’anno sia il Giorno della Memoria”, ha poi sottolineato, riproponendo l’idea di istituire una apposita giornata di ricordo e riflessione sul dramma delle leggi razziali del 1938: “È necessario ricordare anche il 17 novembre e la drammaticità delle legge razziali con un’apposita norma, un’apposita legge, e forse il Senato potrebbe pensarci”. Sono in seguito intervenuti in Aula i senatori Biancofiore, De Cristofaro, Musolino, Fregolent, Craxi, Barbara Floridia, Marti, Malpezzi, Malan.

 

Sami Modiano: “Fino a quando avrò forza e vita trasmetterò ai ragazzi quello che è stato. Ho fiducia e speranza in chi verrà dopo di noi”.

Fra le iniziative proposte dal Senato a favore della conoscenza, dello studio e della riflessione sulla Shoah, sull’antisemitismo, sul razzismo, è stata pubblicata sul sito istituzionale di Palazzo Madama, nella speciale pagina dedicata al Giorno della Memoria, una serie di scritti e video di testimonianza. In apertura, il video del dialogo con Sami Modiano, dal titolo La lacrima di un sopravvissuto, registrato venerdì 20 gennaio quando il testimone della Shoah ha incontrato un gruppo di studenti del Liceo scientifico Morgagni di Roma. “Mi ricordo qualche giorno prima del 27 gennaio: ho dovuto fare la ‘marcia della morte’ – ha spiegato Sami Modiano ai ragazzi intervenuti all’incontro -. Ero un ragazzo di 14 anni. Ero distrutto, agonizzavo. Però qualcuno ha voluto che rimanessi in vita. Sono caduto durante ‘la marcia della morte’, ma non ho ricevuto il colpo di grazia. Per quale motivo? Non lo so. Perché l’ordine preciso era di dare il colpo di grazia, perché nessuno doveva testimoniare ai russi. E poi, come ho detto sempre, sono uscito vivo ma sono uscito vivo chiedendomi il perché. E, grazie a Dio, dopo tanti anni, ho capito che dovevo essere un testimone per raccontare quello che è stato. Vi ringrazio di essere venuti, anche voi sarete dei testimoni”.

“Sono un sopravvissuto alla deportazione, avevo 14 anni quando sono stato mandato a Birkenau. Ho perso tutti quanti della mia famiglia ma in realtà ho perso in tutto 2000 persone, ossia quelle che facevano parte della piccola comunità ebraica di Rodi, da cui io provengo. Io rappresento ancora questa comunità – ha sottolineato commosso Sami Modiano -. Fino a quando avrò forza e vita trasmetterò ai ragazzi quello che è stato. Ho fiducia e speranza in chi verrà dopo di noi”.

Sempre sul sito del Senato è pubblicato un filmato realizzato per il Giorno della Memoria del 2018 in collaborazione con bambini e ragazzi della Scuola Ebraica di Roma, con lettura di brani scelti per trasmettere la memoria dell’Olocausto da parte di studenti di tutta Italia in visita a Palazzo Madama, oltre a uno speciale SenatoTV sul rastrellamento del Ghetto di Roma, con la testimonianza di Mario Mieli, i racconti dei giovani in visita al Senato e l’intervista alla presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Si possono inoltre vedere un’intervista a Primo Levi del 1983, a cura di Rai Teche, in cui lo scrittore ricorda la tragica esperienza nel lager nazista di Auschwitz, e il documentario Rai ‘Liliana Segre ricorda’ del 10 settembre 2021, in cui la senatrice a vita Segre narra i giorni della Shoah e i suoi interventi in Aula.