Ebrei di strada. Marta Navarra Bernstein: famiglia, scuola e ADEI-WIZO

Personaggi e Storie

di Ester Moscati

In zona Forze Armate, una via residenziale dal percorso tortuoso, a tratti ombrosa di fronde, in altri quasi spartana, che finisce poi per inoltrarsi come sentiero nel Parco delle Cave, è dedicata a Marta Navarra Bernstein (Milano, 1895 -1965). È stata una delle fondatrici e figure chiave dell’ADEI, Associazione donne ebree d’Italia di cui quest’anno ricorre il centenario, e ne fu presidente dal 1945 al 1966.

Negli anni Trenta, Marta ha avuto un ruolo direttivo nei Comitati per l’assistenza ai correligionari in Eretz Israel e nelle colonie italiane. Durante il fascismo l’ADEI lavorava in sordina a causa delle leggi razziali; Marta Navarra Bernstein insegnava inglese e francese nella Scuola di via Eupili, fino a che, nel 1943, fu costretta a fuggire in Svizzera con il marito Alberto, mentre il figlio Dario li aveva preceduti da un anno, per studiare Chimica a Losanna.

Dario tornò a Milano 1945 e lavorò per l’Aliyah Bet insieme ad Ada Sereni, per trasferirsi poi in Israele dove divenne un imprenditore di successo.

Nel dicembre 1946 Marta è stata la delegata italiana al primo Consiglio dell’ADEI del dopoguerra a Basilea. È anche autrice di numerose voci del “Dizionario degli Autori” della Bompiani e di testi scolastici di lingua inglese. La via Marta Navarra Bernstein è stata inaugurata nel 1975 alla presenza dell’allora sindaco Aldo Aniasi e di Adelina Della Pergola. “Aveva un approccio di cordialità così immediata e un dono straordinario di interessarsi di te, di immedesimarsi in te, per piccola che tu fossi e ti faceva sentire importante; non era un’adulatrice, anzi, era spesso severa e esigente; sapeva scoprire in ciascuno le sue doti e le faceva venire fuori, ma pretendeva anche che ciascuno facesse e desse di più di sé”: così descriveva Marta un’altra donna eccezionale, Gigliola Lopez (“La rassegna mensile di Israel, terza serie, vol 41, n. 9/10”, settembre – ottobre 1975).

 

Ritratto della professoressa Marta Navarra Bernstein in classe nella scuola ebraica di Milano, 1942
(Fondo Dario Navarra, inv. 177-album01-034A) Archivio Fondazione CDEC, Milano.