di R.I.
La Memoria della Shoah è in crisi? Il Memoriale della Shoah risponde con un ventaglio di iniziative che abbracciano arte visiva, musica, ricerca storica, e riflessioni sull’attualità.
Inaugura il 15 gennaio una mostra che unisce l’arte di Mimmo Paladino alla musica di Olivier Messiaen.
Dal 20 gennaio, grazie alla collaborazione con Fondazione Intesa Sanpaolo, spazio alle storie delle famiglie ebraiche milanesi colpite dalla legislazione razziale del 1938.
Il 27 gennaio sono previste visite guidate gratuite.
Durante il mese: riflessioni sulla parola genocidio e sull’uso delle immagini nella didattica della Shoah. Un periodo denso di attività, che Marco Vigevani, Presidente della Comitato Eventi e Cultura della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano racconta così: “Gennaio è diventato in Italia per molti il mese della Memoria: ma al Memoriale facciamo memoria tutto l’anno – non solo del genocidio nazista in tutti i suoi aspetti e vittime , ma degli allarmi che nella società avvertiamo come prodromi a un’involuzione non democratica. Anche quest’anno, accanto al compito del ricordo, non ci sottraiamo ai temi più delicati e controversi dell’attualità, che fanno parte della nostra storia di tutti, in cammino.”
MOSTRA | Mimmo Paladino. Görlitz – Stalag VIII A – 15 gennaio 1941
Dal 15 gennaio al 28 febbraio 2026 il Memoriale della Shoah di Milano, in collaborazione con Art Commission ed Edizioni Colophonarte, ospita la mostra Mimmo Paladino. Görlitz – Stalag VIII A – 15 gennaio 1941, nell’ambito della XVIII edizione della rassegna Segrete. Tracce di Memoria. L’esposizione propone una trasposizione artistica del Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen, composto ed eseguito il 15 gennaio 1941 dai prigionieri Jean Le Boulaire, Étienne Pasquier e Henri Akoka nel campo di prigionia nazista di Görlitz. Ottantacinque anni dopo quell’evento, l’opera rivive attraverso l’interpretazione visiva e poetica di Paladino, offrendo una rilettura contemporanea di un momento storico e musicale di straordinaria intensità.
La mostra combina arte visiva e musica originale, creando un’esperienza immersiva in cui le opere di Paladino dialogano con le note del Quartetto, permettendo al visitatore di vivere contemporaneamente la dimensione sonora e artistica dell’opera di Messiaen. Il progetto si arricchisce di un libro d’artista edito da Colophon, introdotto da un saggio del critico musicale Sandro Cappelletto e da un contributo della Senatrice a vita Liliana Segre, che accompagnano le quattro interpretazioni visive realizzate da Paladino e ne approfondiscono il significato storico e culturale.
L’iniziativa rappresenta un dialogo tra arte, memoria e storia, offrendo al pubblico un’esperienza multisensoriale capace di stimolare riflessioni sulla Shoah, sulla resistenza e sul ruolo dell’arte nella trasmissione della memoria.
La mostra è co-prodotta da Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Segrete. Traccie di Memoria, e Colophonarte, a cura di Manuela Composti, Camilla Fiorin, Virginia Monteverde.. È resa possibile grazie alla sponsorship tecnica di Fazioli.
Inaugurazione | Giovedì 15 gennaio, 19.00: per prenotare scrivere a eventi@memorialeshoah.it.
Concerto: Mercoledì 21 gennaio, 18.00: “Concerto per la fine del Tempo”, Olivier Messiaen.
Con Sandro Cappelletto (testo e voce narrante), Carlo Lazari (violino), Aldo Orvieto (pianoforte), Carlo Teodoro (violoncello), Davide Teodoro (clarinetto).
La mostra fa parte dei percorso di visita del Memoriale, per prenotare il proprio biglietto visitare il sito: https://www.memorialeshoah.it/visita/
ESPOSIZIONE | La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo
20 gennaio – 15 febbraio 2026
Esposizione di documenti del Fondo Egeli conservato presso l’Archivio Storico Intesa San Paolo. I documenti testimoniano la persecuzione antisemita, tramite un progetto che mette in luce l’intreccio fra dimensione storica e umana.
La mostra documentaria “La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo” rappresenta una ulteriore tappa di un progetto pluriennale iniziato nel 2020 con la mostra “Storie restituite. La persecuzione patrimoniale – un aspetto meno noto delle leggi razziste del 1938 che colpirono, oltre ai diritti civili, lavorativi e di studio degli ebrei anche il loro diritto alla proprietà privata – vietò fin dal 1938 il possesso di proprietà immobiliari superiori a un estimo catastale fissato dalle leggi e la proprietà di imprese riguardanti la sicurezza nazionale e di quelle con più di 100 dipendenti. Alla fine del 1943, con l’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana, alla persecuzione delle vite si accompagnarono il sequestro e la confisca di tutte le proprietà ebraiche: immobili, oggetti d’uso quotidiano, arredi, opere d’arte, titoli, azioni.
Partendo dal quadro storico generale, il racconto si incentra sulla storia di tre famiglie che subirono la persecuzione – Eugenio e Silvia Colorni, Carla e Rinaldo Levis, Sara e Stella Dana – esemplificativo, nelle diverse vicende e contesti vissuti, delle storie di quanti incorsero nella persecuzione e che poi dovettero affrontare il faticoso ritorno alla “normalità” e la frequente mancanza di giustizia, il “fare i conti a metà” dell’Italia tornata alla democrazia.
Le testimonianze documentarie sono tratte dal Fondo EGELI della Cariplo, dall’Archivio del Monte di Credito su Pegno e dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo.
Inaugurazione | Martedì 20 gennaio, 18.00: l’esposizione si apre con un intervento di Germano Maifreda, Professore Ordinario, Dipartimento Studi Storici Università Statale di Milano. Per partecipare scrivere a eventi@memorialeshoah.it
La mostra fa parte dei percorso di visita del Memoriale, per prenotare il proprio biglietto visitare il sito: https://www.memorialeshoah.it/visita/
Mostra a cura dell’Archivio Storico Intesa Sanpaolo: Carla Cioglia, Barbara Costa, Rossella Laria. Produzione a cura della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.
27 GENNAIO | Visite gratuite il Giorno della Memoria
Lunedì 27 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 17.00, il Memoriale della Shoah di Milano apre gratuitamente le sue porte in occasione del Giorno della Memoria. Le guide accompagneranno i visitatori lungo il percorso espositivo, affiancate da studenti PCTO (ex alternanza scuola lavoro): l’esperienza didattica si amplia, investendo gli studenti della responsabilità di trasmettere la Memoria, e riflettere sull’universalità della lezione della Shoah.
Le prenotazioni saranno disponibili dal 10 gennaio sul sito del Memoriale: https:// www.memorialeshoah.it/visita/.
“Apriamo le porte gratuitamente per permettere a tutti di fermarsi a ricordare e riflettere sulla parola all’ingresso, ‘Indifferenza’. Questo che abbiamo appena passato è stato un anno complesso, in cui abbiamo affrontato le sfide legate alla cosiddetta “crisi della Memoria”, specialmente in relazione al conflitto Mediorientale e al dibattito che ha generato. Per noi però fare Memoria è sempre più importante.” afferma Roberto Jarach, Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano. “Ricordare oggi è più urgente che mai, e questa giornata conferma il nostro impegno per mantenere viva la memoria.”
Gli appuntamenti di gennaio | Tre momenti di grande rilievo
Oltre a mostre e giornate speciali il mese prevede numerosi incontri in cui guardare al passato per riuscire a comprendere meglio anche il presente. Come dice Milena Santerini, Vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, “Guerra, conflitti e aperte violazioni del diritto internazionale creano la percezione di perdere i punti di riferimento fondamentali dell’Europa del dopoguerra. Potrebbe sembrare che la memoria non serva a impedire questa autodistruzione globale. Eppure, proprio in questi momenti, invece, la voce forte della memoria è necessaria per riprendere il progetto democratico basato sui valori costituzionali e contrastare la logica della forza anziché della giustizia.”
14 gennaio, 18.00 | Genocidio: significato, uso e abuso nel dibattito pubblico
Parte del ciclo “Le parole della crisi”, l’incontro offre un’analisi critica sull’evoluzione storica, giuridica e culturale del concetto, per riflettere su uno dei termini più dibattuti del discorso pubblico contemporaneo, soprattuto in relazione alle situazione politica in Israele e Palestina. Con Marcello Flores, Andrea Graziosi e Arturo Marzano. Modera Jacopo Tondelli.
15 gennaio, 15.00 – 18.00 | Seminario docenti “Le immagini della Shoah tra storia e propaganda”
Il seminario Le immagini della Shoah tra storia e propaganda esplora come le immagini non siano solo testimonianze ma strumenti che raccontano, influenzano ed educano. Attraverso relazioni e laboratori si analizzano il linguaggio dell’odio, la propaganda antiebraica e il ruolo delle rappresentazioni visive nella costruzione della storia e della memoria della Shoah. Il seminario è frutto di una collaborazione tra Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC, Fondazione Gariwo, UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Associazione Figli della Shoah.
29 gennaio, ore 18:00 | “Memoria della deportazione dalla Stazione di Milano”. La Comunità di Sant’Egidio invita a ricordare gli ebrei partiti dalla Stazione di Milano il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. Come ogni anno, porterà la sua testimonianza la Sen. Liliana Segre, partita per Auschwitz dalla Stazione Centrale, all’età di tredici anni, il 30 gennaio 1944. Sarà possibile seguire la cerimonia in streaming sui canali della Comunità di Sant’Egidio.
CALENDARIO
14 gennaio 2026, ore 18.00 – 19.00 | Genocidio: significato, uso e abuso nel dibattito pubblico | Incontro del ciclo “Le parole della crisi” | Ospiti: Marcello Flores, Andrea Graziosi, Arturo Marzano | Modera: Jacopo Tondelli
15 gennaio 2026, ore 15.00–18.00 | Le immagini della Shoah tra storia e propaganda | Seminario docenti | Con: Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione CDEC, Fondazione Gariwo, UCEI, Associazione Figli della Shoah
15 gennaio 2026, ore 19.00 – 20.30 | Mimmo Paladino. Görlitz – Stalag VIII A – 15 gennaio 1941 | Inaugurazione mostra | A cura di: Manuela Composti, Camilla Fiorin, Virginia Monteverde | Prenotazione: eventi@memorialeshoah.it
Dal 15 gennaio al 28 febbraio 2026 | Mimmo Paladino. Görlitz – Stalag VIII A – 15 gennaio 1941 | Mostra | Artista: Mimmo Paladino | Co-produzione: Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Segrete. Tracce di Memoria, Colophonarte
20 gennaio 2026, ore 18.00 – 18.45 | La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo | Inaugurazione mostra documentaria | Intervento di Germano Maifreda
Dal 20 gennaio al 15 febbraio 2026 | La persecuzione patrimoniale degli ebrei. Storie di vita dall’Archivio Storico Intesa Sanpaolo | Mostra documentaria | A cura di: Carla Cioglia, Barbara Costa, Rossella Laria
21 gennaio 2026, ore 18.00 – 19.30 | Concerto per la fine del Tempo – Olivier Messiaen | Concerto | Con: Sandro Cappelletto (voce narrante), Carlo Lazari (violino), Aldo Orvieto (pianoforte), Carlo Teodoro (violoncello), Davide Teodoro (clarinetto)
27 gennaio 2026, ore 9.00–17.00 | Visite gratuite – Giorno della Memoria | Apertura straordinaria e visite guidate | Con guide del Memoriale, studenti PCTO e persone detenute della Casa di Reclusione di Bollate (in collaborazione con Cooperativa Sociale Articolo 3)
29 gennaio, ore 18:00 | “Memoria della deportazione dalla Stazione di Milano“. Ospite: Liliana Segre. Sarà possibile seguire la cerimonia in streaming sui canali della Comunità di Sant’Egidio.
A partire dal 16 gennaio fino al 20 febbraio 2026 (compresi) il Memoriale è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.



