di Marina Gersony
Porta al collo una collana con la parola ebraica “Tikvah”, speranza. Eppure la sua storia familiare affonda le radici nell’orrore della Shoah. Quando Anna-Suzette Pfeiffer ha scoperto che il nonno lavorò nel campo di sterminio e che due bisnonni parteciparono alla macchina di morte nazista, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Oggi, a 23 anni, è impegnata nella difesa della memoria dell’Olocausto e nella lotta contro l’antisemitismo.
È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.








































