1000 giorni dal 7 ottobre: Israele commemora le vittime dell’attacco di Hamas {{catlist}} di Pietro Baragiola Per ricordare le vittime, nel corso della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio nazionale che si è tenuto alle 10.00 esatte, l’ora in cui ogni anno le sirene dello Yom HaShoah fermano il Paese in memoria della Shoah. "È difficile battere la resilienza del mpopolo ebraico" dice il giornalista Maurizio Molinari al magazine Setteottobre. Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione {{catlist}} di Daniele Cohenca Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto. Grecia: a Salonicco battaglioni d'assalto antisionisti prendono di mira israeliani ed ebrei {{catlist}} di Maia Principe Il gruppo anarchico di sinistra Rouvikonas ha organizzato quelle che ha definito "pattuglie antisioniste" per le strade di Salonicco, la seconda città più grande della Grecia, per contrastare una crescente "infiltrazione israeliana e sionista" in città. Il tutto a quasi 95 anni di distanza dai primi attacchi con squadre d'assalto contro la popolazione ebraica. Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate... Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri {{catlist}} di Redazione C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico.... GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore {{catlist}} di Ugo Volli Dall'amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica Napoli Pride, Keshet Italia denuncia insulti ed esclusione: «Siamo stati discriminati perché ebrei» {{catlist}} di Anna Balestrieri Gli episodi sarebbero iniziati al termine della parata, quando un gruppo di manifestanti avrebbe bloccato il carro sul quale si trovavano alcuni attivisti di Keshet Italia, gridando loro «assassini». L'associazione sottolinea come i propri rappresentanti non esponessero bandiere né simboli politici, ma indossassero esclusivamente una kippah rainbow, simbolo che unisce identità ebraica e appartenenza alla comunità LGBTQIA+. Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo quadro: primi ritiri dell'IDF, ma la fascia di sicurezza resterà fino al disarmo di Hezbollah {{catlist}}  di Anna Balestrieri L'intesa, mediata dall'amministrazione americana, rappresenta il primo risultato concreto del dialogo trilaterale avviato in aprile con l'obiettivo di stabilizzare il confine settentrionale di Israele dopo mesi di guerra contro Hezbollah. Il ritiro israeliano interesserà tuttavia soltanto due aree situate oltre i confini originari della fascia di sicurezza istituita da Israele. La zona cuscinetto principale resterà invece sotto il controllo dell'IDF. Cent'anni di risate ebraiche: La "pazza storia" del grande Mel Brooks fra insicurezza, grinta e resilienza {{catlist}} di Roberto Zadik Omaggio al grande Mel Brooks, uno dei più grandi intrattenitori di sempre, in occasione dei suoi cent'anni che compie oggi,  domenica 28 giugno. Auguri a Melvin Kaminsky, questo il suo vero nome, attore, regista, mattatore della risata
memoriale per le vittime del festival Nova (Foto: ©Nathan Greppi)

1000 giorni dal 7 ottobre: Israele commemora le vittime dell’attacco di Hamas

Israele

di Pietro Baragiola
Per ricordare le vittime, nel corso della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio nazionale che si è tenuto alle 10.00 esatte, l’ora in cui ogni anno le sirene dello Yom HaShoah fermano il Paese in memoria della Shoah. “È difficile battere la resilienza del mpopolo ebraico” dice il giornalista Maurizio Molinari al magazine Setteottobre.

Javier Milei

Milei esorta l’America Latina ad aderire agli Accordi di Isaac nella lotta “esistenziale” contro il “male”

Mondo

di Maia Principe
Ispirata agli Accordi di Abramo, una serie di accordi storici di normalizzazione mediati dagli Stati Uniti tra Israele e diversi paesi arabi, la nuova iniziativa mira a rafforzare la cooperazione politica, economica e culturale tra lo Stato ebraico e i governi latinoamericani. L’iniziativa cercherà inoltre di incoraggiare i paesi partner a trasferire le proprie ambasciate a Gerusalemme, a designare formalmente Hamas e Hezbollah come organizzazioni terroristiche e a modificare le consolidate modalità di voto su Israele alle Nazioni Unite.

Lufthansa e ITA Airways riprendono i voli per Israele

Mondo

di Maia Principe
All’interno del Gruppo Lufthansa, la ripresa dei voli sta avvenendo in modo graduale. Austrian Airlines ha già ripristinato i voli per Israele a partire dal 2 giugno. Eurowings dovrebbe riprendere i voli per Tel Aviv entro metà luglio, mentre SWISS prevede di rilanciare un servizio giornaliero tra Zurigo e Tel Aviv a partire dal 1° agosto. Anche Brussels Airlines fa parte del gruppo e partecipa a questa graduale ripresa dei servizi.

Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo

A Eshkol Nevo il Premio Crédit Agricole “La storia in un romanzo”

Personaggi e Storie

di R.I.
Eshkol Nevo sarà premiato nell’ambito di pordenonelegge sabato 19 settembre, alle 18 al Teatro Verdi di Pordenone: riceverà anche un Tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, emblema del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, moneta antesignana dell’euro, è simbolo di unione e pacifica convivenza fra i popoli. Alla cerimonia seguirà l’incontro pubblico sui legami fra il romanzo e la storia.

Speciale Libri: Sogno di un giorno d’estate… Leggere e leggere ancora, alla ricerca di evasione. E di buoni maestri

Libri

di Redazione
C’è la varia umanità che abita il “treno dei matti” a Gerusalemme; storie di fughe e destini che cambiano all’improvviso; ci sono i viaggi ai lati estremi del mondo, raccontati dai fratelli Singer. E poi uno sguardo a tutto tondo sul Medio Oriente, analisi per cercare di capire un contesto drammatico in continua evoluzione. E ancora, nuove risorse per lo studio del pensiero ebraico. 70 proposte della nostra redazione. Perché (anche) dai libri viene la forza di guardare al futuro

Dal kibbutz Nahal Oz al Sami Rohr Prize: Amir Tibon si aggiudica il primo posto con il racconto “The Gates of Gaza”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Pubblicato nel 2024, The Gates of Gaza ricostruisce una vicenda realmente accaduta durante l’attacco di Hamas contro il kibbutz Nahal Oz, una delle comunità israeliane più colpite dai terroristi di Hamas. Nel libro, Amir racconta come il padre, partito da 70 km di distanza per il kibbutz, sia riuscito a combattere i terroristi e a mettere in salvo il figlio, la nuora e le due nipoti. L’intero racconto intreccia la vicenda personale vissuta dalla famiglia con una riflessione sulla storia del confine tra Israele e Gaza e sulle dinamiche che hanno caratterizzato quell’area per decenni.

La distruzione del tempio di Gerusalemme di Francesco Hayez (1867)

Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto.

(Foto: Tintoretto, Mosé colpisce la roccia)

Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.

 

Attraverso i loro occhi: due ricercatori dell’Accademia israeliana si raccontano

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

la punizione dei ribelli di Sandro Botticelli

Parashat Korach. Influenza e potere non sono la stessa cosa

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’uso del potere diminuisce gli altri. L’esercizio dell’influenza li accresce. Ed è questa una delle verità più profondamente umanizzanti dell’ebraismo. Non tutti possediamo potere. Ma tutti siamo capaci di essere un’influenza positiva per il bene. (Foto: La punizione dei ribelli di Sandro Botticelli)

Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo”  Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.

Sultana Razon Veronesi (foto Mosaico Bet Magazine)

Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata

Necrologi

di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

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