Di Anna Balestrieri
Nel comunicato stampa diffuso il 26 maggio 2026, Keshet Italia denuncia apertamente quella che definisce un’esclusione basata sull’identità ebraica.
Di Anna Balestrieri
Nel comunicato stampa diffuso il 26 maggio 2026, Keshet Italia denuncia apertamente quella che definisce un’esclusione basata sull’identità ebraica.
di Anna Balestrieri
In un Israele segnato dalla guerra, dall’incertezza economica e dal trauma collettivo seguito al 7 ottobre, sempre più giovani laici e liberali stanno scegliendo di sposarsi – e spesso proprio attraverso il rabbinato. Un fenomeno che sorprende sociologi e osservatori, soprattutto perché si manifesta in una fascia sociale che, fino a pochi anni fa, appariva sempre più distante dalle istituzioni religiose tradizionali.
di Nina Deutsch
Un operativo iracheno legato ai Pasdaran avrebbe progettato di assassinare la figlia di Donald Trump per vendicare la morte di Qassem Soleimani. Ma dietro il caso emergono anche i legami con attacchi contro obiettivi ebraici e il ruolo simbolico della famiglia Kushner nella guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti.
di Nina Deutsch
Il presidente israeliano ha lanciato una dura denuncia contro la crescente violenza dei coloni estremisti in Cisgiordania e contro il clima di «brutalizzazione» che, a suo dire, starebbe attraversando parte della società israeliana. Il commento del leader di Otzma Yehudit: «Un presidente che definisce bestie centinaia di migliaia di cittadini dello Stato di Israele non è idoneo a ricoprire la carica di presidente».
di Ilaria Myr
Così la pensa l’esperto israelo-iraniano Beni Sabti, membro del prestigioso INSS – Institute for National Security Studies di Tel Aviv, tra i più autorevoli think tank sull’Iran, intervenuto lunedì 25 maggio a Milano in un incontro con i giornalisti organizzato dall’EIPA (Europe Israel Press Association) e tenutosi al Pirellone, sede della regione Lombardia.
di Nina Prenda
Il Consiglio di Parigi ha respinto la proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi. Presentata da La France Insoumise, la proposta è stata bocciata con 76 voti contrari e 48 favorevoli.
di Nathan Greppi
Come ogni anno, il Festival Internazionale di Storia “èStoria” di Gorizia, la cui XXII edizione si terrà dal 25 al 31 maggio, ospiterà numerosi incontri, dibattiti e presentazioni di libri. Tra questi, non mancano quelli che tratteranno questioni legate al mondo ebraico, anche perché il tema cardine di quest’anno è “Religioni”.
di Anna Balestrieri
Nella sua opera Opera Dell’arte del Cucinare, Bartolomeo Scappi, celebre chef personale di Papa Pio V, considera la cucina degli ebrei romani più leggera rispetto a quella cristiana, spesso ricca di carne, burro e strutto. Dato poi che il calendario cristiano prevedeva circa 150 giorni “di magro” all’anno, la tradizione ebraica offriva soluzioni già collaudate. In un periodo in cui le fonti sulla vita quotidiana degli ebrei erano scarse, le sue pagine hanno conservato tracce di sapori, tecniche e abitudini alimentari che altrimenti sarebbero andate perdute.
di Esterina Dana
Nella Kabbalah, Dio è luce infinita (Or Ein Sof), assoluta e incontenibile. Sfondo di cieli cangianti su cui si stagliano, come su un palcoscenico, figure dolenti danneggiate da un trauma indelebile. I loro brevi gesti scandiscono il ritmo dei suggestivi racconti della raccolta Afferrare il sole di Michal Govrin. Scrittrice, poetessa e direttrice di teatro israeliana, è figlia di una famiglia segnata dalla Shoah.
di Anna Balestrieri
Nella sua piéce Giant, dedicata al noto scrittore britannico, il drammaturgo britannico ebreo Mark Rosenblatt affronta senza sconti il feroce antisemitismo dell’autore, senza però invocare boicottaggi o cancellazioni, ma scegliendo la strada della complessità: una prospettiva, profondamente legata all’esperienza storica ebraica, a rendere il rifiuto dei boicottaggi culturali qualcosa di più di una semplice posizione politica.
Lunedì 25 maggio 2026 ore 19.00: “Tra Torà, cabbalà e scienza. La creazione del mondo (Maasè Bereshit)”. A cura di Alfonso Sassun
di Murilo Cambruzzi (CDEC)
Pubblichiamo il discorso pronunciato in occasione di Shavuot del 1942al Tempio di Firenze da Rav Nathan Cassuto z”l, rabbino capo del capopluogo toscano dal 1943, deportato ad Auschwitz da Milano e scomparso nel 1945 presumibilmente ucciso durante la ritirata nazista.
di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano
Shavuot 5786: Am Israel ha stipulato due patti, il primo al momento dell’uscita dall’Egitto (Berìt Mitzraim) e l’altro sotto il Monte Sinai (Berìt Sinai). Insieme segnano l’identità, i precetti e la storia comune. Shavu’òt è il momento del mattàn Torà, un momento in cui il popolo ebraico sente i Dieci Comandamenti
Commento al libro di Jona. 11° appuntamento. A cura di rav Alfonso Arbib (19 maggio 2026)
a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana
di Redazione
«Facciamo nostre le parole del Governo italiano, che ha definito quelle immagini inaccettabili», dichiara Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano. «Ci offendono come ebrei prima ancora che come cittadini». La Comunità Ebraica di Milano ribadisce al tempo stesso la propria ferma contrarietà all’iniziativa della cosiddetta flottiglia, che considera un atto politico di provocazione nei confronti dello Stato di Israele.
di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.
di Comunicazione Scuola
Il “No Bully Day”, la giornata dedicata al contrasto di bullismo e cyberbullismo il 27 aprile ha coinvolto tutte le classi della scuola secondaria di primo grado, trasformando una riflessione teorica in un’esperienza di partecipazione, responsabilità e consapevolezza.
di Redazione
La prima fase del progetto, una volta approvato dal Consiglio, dovrebbe vedere la fine dei lavori entro fine 2028. Mentre il secondo intervento, che interesserà la palazzina dovrebbe concludersi a giugno 2029. Discussi altri temi all’ordine del giorno.
di Natalia Flom
Anche quest’anno la comunità ha ospitato il gruppo Or LaMishpahot — “luce per le famiglie” — un’associazione che riunisce genitori accomunati dal dolore più grande: la perdita di un figlio, caduto in un attacco terroristico o sul fronte. Il Noam accoglie queste famiglie ogni anno per offrire loro calore, vicinanza e un momento di condivisione.
È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.
Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.