Devar Torà: il timore dei genitori

di Ufficio Rabbinico di Milano

25 Nissàn 5771

Devar Torà

“Ciascuno di voi dovrà avere timore di sua madre e di suo padre…” (Vayikrà 19, 3). Ci fa notare a proposito di questo verso Rabbì Avraham Shmuel Binjamin Sofèr conosciuto per la sua composizione come “Ketav Sofèr” : La Torà è così attenta e precisa nel nostro verso per insegnarci che la mitzvà di aver timore verso i genitori non riguarda solamente il tempo in cui un giovane vive a casa con loro, bensì questa mitzvà si protrae nel tempo, anche dopo esser maturato e divenuto uomo e padre o madre di figli, costui ha l’obbligo di temere i propri genitori. 
 
Halakhà

Durante il periodo in cui si conta l’Omèr, si applicano alcune usanze di lutto in ricordo della morte dei 24.000 allievi di Rabbì Akivà. Secondo l’uso sefardita il lutto inizia il 1° giorno dell’Omer e viene interrotto al 34°; secondo l’uso ashkenazita il lutto viene interrotto al 33° giorno ma riprende il giorno dopo, al 34°; ci sono anche altri usi riguardanti il periodo di lutto: per questo motivo in caso di dubbi e per chiarimenti è bene rivolgersi a un rabbino competente. Le regole di lutto riguardano il taglio dei capelli (secondo altri anche il taglio della barba), la celebrazione dei matrimoni e, in generale, tutte le manifestazioni di gioia come per esempio sentire musica.

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