La Torà

L’Ucei lancia un progetto triennale itinerante sui fondamenti dell’ebraismo. L’11 marzo la prossima lezione ad Ancona

di Redazione
L’Ucei,
in collaborazione con l’Assemblea Rabbinica Italiana, ha lanciato a novembre 2017 un programma sui fondamenti dell’ebraismo con l’obiettivo di ravvivare la consapevolezza della propria identità culturale e religiosa degli ebrei italiani. Si tratta di un corso di avvio alla conoscenza del pensiero ebraico in relazione ai grandi temi che lo caratterizzano e intende fornire alle comunità motivo di riflessione sui valori fondanti dell’ebraismo, i valori che, se conosciuti, costituiscono motivo di forza perché gli ebrei si riconoscano con orgoglio parte del popolo ebraico e della loro comunità.

Per le modalità di svolgimento, il progetto intende anche proporsi come uno strumento di aggregazione all’interno delle singole comunità e può svilupparsi in un ulteriore stadio come strumento di aggregazione fra gruppi di comunità diverse.

Il corso, ideato da Rav Roberto Della Rocca e Dario Calimani, definisce gli essenziali ‘Fondamenti di ebraismo’. In trentanove argomenti (richiamo alle melachòt), divisi per grandi temi (1. Fondamenti – 2. L’uomo e l’uomo – 3. L’uomo e D-o – 4. Storia, tradizione e memoria 5. I significati delle mitzwòt e delle feste) si presentano i motivi per cui l’ebraismo vale la pena di essere vissuto con orgoglio, soprattutto di fronte alla crescente pressione dell’antisemitismo.

Gli argomenti potranno essere raggruppati fra loro o sviluppati in più lezioni, a seconda del rilievo degli stessi e delle modalità di esposizione.

Modalità di svolgimento

Il percorso di studio si può articolare in tre fasi, possibilmente in tre annualità. Ogni fase può prevedere da dodici a quattordici incontri.

Ciascuna lezione del corso sarà svolta in una comunità, individuando insegnanti adatti itineranti (non il rabbino locale per creare movimento e novità), e le altre comunità assisteranno alla lezione in streaming dalla sede di ciascuna comunità (per cercare di favorire l’aggregazione).

Ogni lezione sarà svolta secondo una metodologia che sarà indicata ai docenti coinvolti. Brevi testi (pagine) e bibliografia apposita dovranno essere forniti da ciascun docente per consentire a chi fosse interessato di rivedere e approfondire.

Se ne otterranno podcast che l’UCEI potrà usare, in seguito, per un maggiore sfruttamento e per una maggiore diffusione del corso.

In uno stadio successivo si possono creare occasioni di incontro fra diverse comunità su gli argomenti precedentemente trattati, in presenza di uno o più docenti che avranno svolto le lezioni. Lo stesso Moked può essere un’occasione di ripresa e approfondimento degli argomenti trattati.

I Docenti (rabbanim, storici, ebraisti) saranno preventivamente informati sui criteri con cui si intende dare uniformità e organicità al corso.

Le Comunità e i loro Consigli saranno tutti coinvolti singolarmente e sensibilizzati sul rilievo nazionale del progetto e sulla sua organicità, e sulla sua importanza educativa e aggregativa insieme.

Le lezioni fino a giugno

Il prossimo appuntamento si terrà l’11 marzo ad Ancona, tema: La lingua ebraica, prof.ssa Luisa Basevi.

Seguiranno:
18 marzo, Milano: Giustizia e misericordia – rav Ariel Di Porto
15 aprile, Mantova: Universalismo e particolarismo – rav Scialom Bahbout
29 aprile, Moked: Senso di comunità – rav Amedeo Spagnoletto
13 maggio, Ferrara: Etica e mitzwot – rav Alberto Sermoneta
27 maggio, Genova: Rispetto per animali e ambiente – dott. Paolo Pozzi
10 giugno, Vercelli: Etica sociale – rav Giuseppe Momigliano

I contenuti

Qui nel dettaglio il programma dei contenuti per i tre anni.

I ANNO

Fondamenti

  1. Torah e popolo ebraico (Il popolo del libro / Il popolo eletto / Elezione di Abramo / L’eredità della Torah e il rapporto con la cultura).
  2. Tradizione scritta e tradizione orale – Libertà del testo – Libertà del pensiero.
  3. Halakhà e Aggadà – La Creazione nel Midrash.
  4. La lingua ebraica.
  5. Universalismo e particolarismo – Gli ebrei e gli altri – Lo straniero.

 L’uomo e l’uomo

  1. Il senso di comunità (minian, sinagoga) / Individuo e collettività.
  2. Cultura ed educazione.
  3. Etica e mitzwoth / I Dieci Comandamenti (in relazione all’uomo).
  4. Etica sociale.
  5. Giustizia e
  6. Il rispetto per gli animali e per l’ambiente.
  7. Proselitismo ebraico?

II ANNO

                              (L’uomo e l’uomo – cont.)

  1. La famiglia. Rispetto per i genitori e per i Maestri.
  2. Matrimonio e divorzio.
  3. Corpo e spirito (morte e immortalità dell’anima).
  4. La Kedushah di Israele.
  5. Etica del commercio e del lavoro.
  6. La pace e la verità.
  7. Lashon hara’ (la diffamazione).
  8. L’umiltà.
  9. La Torah e Israele / Libro-Popolo-Terra / Religione e stato.

L’uomo e Dio

  1. Unità di D. – Giustizia di D. – Timore di D. – Amore di D. – Chillul haShem – Kiddush haShem.
  2. L’idolatria.
  3. La preghiera / Il silenzio
  4. Mitzwoth e fede / Il senso delle mitzwoth / I Dieci Comandamenti (in relazione a D.).
  5. La trasgressione / il peccato / la teshuvà.
  6. Il patto e la circoncisione – il Bar-Mitzwah.
  7. Libero arbitrio e l’idea del male.
  8. L’idea messianica.

III ANNO

Storia

  1. Il concetto di storia, tradizione e memoria.
  2. Tempo, spazio, diaspora ed esilio.
  3. Tradizione / trasmissione / memoria.
  4. L’esilio.
  5. Breve storia del popolo ebraico (2 o 3 lezioni).
  6. Il sionismo e lo Stato d’Israele (2 lezioni).

 

Il significato del rito

  1. Lo Shabbat e i suoi significati.
  2. La casheruth e i suoi significati.
  3. Le Festività (Rosh haShanà – Kippur – Sukkoth – Chanukkà – Purim – Pesach – Shavu’oth – Tish’à beAv (2 lezioni).

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