Avocado grigliato

di Joan Rundo

Di tutte le “scoperte” del Nuovo Mondo importate in Europa – basta pensare ai pomodori, al granturco, al tobacco – l’avocado è probabilmente l’ultimo ad aver avuto una larga diffusione.
Il frutto, con la sua buccia verde scura e lucida, e la polpa giallo-verde cremosa, è arrivato in Israele nel 1908, mentre i primi innesti sono stati realizzati alla Scuola Agraria di Mikveh-Israel nel 1924. In quel periodo, l’avocado  veniva piantato in giardini o orti domestici; le coltivazioni su larga scala, per il commercio, risalgono invece agli anni Cinquanta.  Dagli anni Sessanta, l’avocado ha cominciato ad essere un bene di largo consumo e ad essere esportato anche al’estero: nel 1960, il 31% della produzione era destinata all’estero, nel 1970 il 60% e nel 1980 l’85%.

Spesso gli avocado che si trovano in commercio non sono ancora maturi, perché non maturano sulla pianta ma solo una volta raccolti: per accelerare la maturazione (quando cioè, la polpa ha una consistenza morbida come il burro), si può conservare l’avocado in un sacchetto di carta insieme ad una mela, un pomodoro o una banana: infatti il gas etilene rilasciato accelera il processo di maturazione. Così l’avocado, nel giro di un giorno o due, è maturo al punto giusto.

Cosa fare con l’avocado una volta maturo? Le ricette più diffuse sono il guacamole, il purè messicano di avocado mescolato con succo di lime, aglio e coriandolo; e l’ avokado eem tachina, una versione israeliana con tahina, da usare come un ingrediente di insalate o come una zuppa fredda da gustare in giorni di calura estiva. Nell’attesa di temperature più miti, ecco una ricetta insolita di avocado grigliato, per un antipasto facile e colorato.

AVOCADO GRIGLIATO

Ingredienti
(Per 2 persone)

1 avocado
2 lime (o limoni)
4 pomodori maturi
1 spicchio di aglio
½ cipolla
1 mazzetto di coriandolo fresco
Olio di oliva
Sale
1 peperoncino fresco (per chi ama il piccante…)

Innanzitutto preparate la “salsa”: tritate finemente i pomodori, l’aglio, la cipolla  e quasi tutto il coriandolo (il resto serve per la decorazione). Aggiungete il succo di 1 lime (o di 1 limone ma il lime è meno acido), il sale e il peperoncino tritato. Mescolate bene e mettete da parte. Ideale è preparare la salsa qualche ora prima di servire, così i sapori si amalgamano bene.

Tagliate l’avocado a metà, rimuovete il nocciolo e spennellate con il succo del  secondo lime (o limone) mescolato con un po’ di olio di oliva. Mettete le due metà avocado sulla griglia calda, premendo leggermente con la mano, per circa minuti. (L’avocado non deve cuocere, semplicemente deve diventare tiepido e con i segni caratteristici della griglia).

Con un cucchiaio, versate la salsa nell’incavo dell’avocado, decorate con il coriandolo avanzato, e servite subito.

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